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Soldi

Pagamenti, costi, risparmio e scelte quotidiane.

28 risposte disponibili
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Rottamazione bollo auto 2026: cos’è, chi può aderire e come funziona

La rottamazione del bollo auto 2026 permette di definire in modo agevolato alcuni arretrati affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione, pagando il capitale e le spese ma senza una parte degli interessi, delle sanzioni e degli oneri. Non è però un condono nazionale automatico: il bollo è un tributo regionale e la misura si applica soltanto se la Regione competente ha adottato la delibera prevista dalla legge. Sono interessati i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Le domande saranno presentabili esclusivamente online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026; dal 15 ottobre l’area riservata dell’Agenzia dovrebbe mostrare quali debiti territoriali sono definibili.

17 min di lettura

Come funziona la surroga del mutuo?

La surroga permette di trasferire il mutuo a un’altra banca senza costi per il cliente, mantenendo l’ipoteca e finanziando soltanto il debito residuo. Si possono cambiare tasso e durata, ma la nuova banca deve approvare l’operazione. Per valutare la convenienza confronta rata, interessi futuri, TAEG e condizioni accessorie: allungare il rimborso può ridurre la rata senza ridurre molto il costo totale.

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Ecobonus: che cos’è, come funziona e cosa cambia nel 2026

L’ecobonus è una detrazione fiscale per lavori che migliorano l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Nel 2026 è generalmente al 36%, elevata al 50% per le spese dei proprietari o titolari di diritti reali sull’abitazione principale, alle condizioni previste. Il ritorno al 65% riportato a settembre è un’ipotesi allo studio, non ancora una nuova agevolazione operativa.

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Come funziona Klarna: pagamenti a rate, costi e rischi

Klarna permette di pagare acquisti subito, a rate o dopo una scadenza, secondo le opzioni offerte e l’approvazione del servizio. Con Paga in 3 rate l’importo viene normalmente diviso in tre quote senza interessi, ma ritardi e servizi diversi possono comportare costi. È un impegno di pagamento: prima di confermare bisogna controllare totale, date e condizioni.

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Quanto costa aprire e mantenere un conto corrente?

Aprire un conto corrente spesso non costa nulla, ma non esiste una tariffa unica: alcune banche possono addebitare l’attivazione, la carta o la consegna. A pesare nel tempo sono soprattutto canone, operazioni, carte, prelievi e imposta di bollo. Nell’ultima indagine disponibile della Banca d’Italia, riferita al 2024 e pubblicata nel 2025, la spesa media annua è stata di 85,3 euro: 101,1 euro per i conti tradizionali, 30,6 per quelli online e 71,6 per i postali. Sono medie, non preventivi: il costo personale va verificato nell’ICC e nei documenti della singola offerta.

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Come si calcolano gli interessi di un prestito?

Per calcolare gli interessi complessivi di un prestito rateale a tasso fisso, moltiplica la rata per il numero delle rate e sottrai il capitale ricevuto: interessi totali = rata × numero di rate − capitale. La rata, però, dipende dal piano di ammortamento. Nel più comune ammortamento “alla francese”, ogni mese gli interessi si calcolano sul debito residuo: quota interessi = debito residuo × TAN ÷ 12. Per esempio, 10.000 euro al TAN del 6% per 36 mesi producono una rata teorica di circa 304,22 euro e circa 951,90 euro di interessi, prima di spese e arrotondamenti. Per conoscere il costo complessivo bisogna guardare anche il TAEG.

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Come funziona un piano di accumulo (PAC)?

Un piano di accumulo del capitale, o PAC, è un modo di investire gradualmente: si versa una somma a intervalli regolari, per esempio 100 euro al mese, acquistando ogni volta quote di un fondo o di un ETF. Distribuire gli acquisti nel tempo riduce il rischio di investire tutto nel momento meno favorevole e aiuta a mantenere disciplina, ma non elimina il rischio di perdita. Rendimento, oscillazioni e possibilità di recuperare il capitale dipendono dallo strumento scelto; costi fissi, commissioni iniziali e spese di gestione possono incidere molto, soprattutto sulle rate piccole.

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Che differenza c’è tra TAN e TAEG?

Il TAN, Tasso Annuo Nominale, indica il tasso di interesse “puro” applicato al capitale: non comprende commissioni, imposte e altre spese. Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, esprime invece su base annua il costo complessivo del finanziamento e include gli interessi e la maggior parte dei costi obbligatori per ottenere il credito alle condizioni offerte. Per confrontare due prestiti o mutui bisogna quindi guardare soprattutto il TAEG, a parità di importo e durata, senza trascurare rata, importo totale dovuto, tipo di tasso e spese non incluse. Un’offerta con TAN zero non è davvero a costo zero se il TAEG è superiore a zero.

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Revolut: cos’è, come funziona e come si usa?

Revolut è un conto corrente gestito principalmente tramite app, con IBAN italiano per i nuovi clienti residenti in Italia, carta di debito fisica o virtuale, bonifici, addebiti diretti, pagamenti e cambio valuta. Il piano Standard non ha canone mensile, ma alcune operazioni hanno limiti o costi: carta fisica e consegna, prelievi oltre 200 euro o cinque operazioni al mese, cambi oltre 1.000 euro e servizi internazionali. I depositi idonei sono protetti fino a 100.000 euro complessivi per depositante dal sistema lituano di garanzia dei depositi. Prima di usarlo come conto principale conviene verificare nell’app costi, assistenza e servizi realmente necessari.

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Buoni fruttiferi postali: cosa sono e quanto rendono nel 2026?

I buoni fruttiferi postali sono prodotti di risparmio emessi da Cassa Depositi e Prestiti, collocati da Poste Italiane e garantiti dallo Stato. Non hanno un rendimento unico: dipende dalla serie e da quanto a lungo vengono mantenuti. Alle condizioni consultate il 28 agosto 2026, alcuni esempi sono il 2,00% annuo lordo a scadenza del Buono 4 anni Plus, il 3,00% del Buono 100 riservato alla nuova liquidità, l’1,75% del Buono per un Buono 6 mesi e fino al 4,00% per i Buoni dedicati ai minori con le durate più lunghe. Gli interessi sono tassati al 12,50%; prima di scegliere bisogna controllare quando maturano, perché un rimborso anticipato può far perdere tutti o parte degli interessi.

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BTP o conto deposito: quali sono le differenze?

BTP e conto deposito servono entrambi a far fruttare la liquidità, ma funzionano in modo diverso. Con un BTP si presta denaro allo Stato italiano acquistando un titolo quotato: il prezzo può salire o scendere e vendendo prima della scadenza si può guadagnare o perdere. Con un conto deposito si presta denaro a una banca a un tasso stabilito; il capitale, insieme agli altri depositi presso la stessa banca, è protetto dal sistema di garanzia fino a 100.000 euro per depositante e per banca. I rendimenti dei BTP sono tassati al 12,5%, gli interessi del conto deposito al 26%.

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Cosa sono le stablecoin e come funzionano?

Le stablecoin sono cripto-attività progettate per mantenere un valore stabile rispetto a un riferimento, di solito una valuta come dollaro o euro. Per esempio, una stablecoin ancorata al dollaro prova a valere sempre circa 1 dollaro. L’equilibrio può dipendere da riserve finanziarie, garanzie in altre cripto-attività o meccanismi automatici. “Stabile” indica però un obiettivo, non una certezza: il token può perdere l’ancoraggio. Non è contante, non è un deposito bancario e non gode della garanzia dei depositi.

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Cosa sono le criptovalute e come funzionano?

Le criptovalute, più correttamente cripto-attività, sono rappresentazioni digitali di valore trasferibili tramite reti informatiche, spesso basate su blockchain. Non sono banconote digitali né, in genere, moneta legale: il loro prezzo dipende dalla domanda e dall’offerta e può cambiare rapidamente. Per usarle servono un wallet o un intermediario, chiavi crittografiche e una rete che verifica le operazioni. Possono offrire nuovi servizi, ma espongono anche a perdite, truffe, furti e errori irreversibili.

11 min di lettura

Che cos’è la lotteria degli scontrini e come funziona?

La lotteria degli scontrini è un concorso pubblico gratuito collegato agli scontrini elettronici. Nel 2026 possono partecipare le persone maggiorenni residenti in Italia: bisogna generare il proprio codice lotteria, mostrarlo prima dell’emissione dello scontrino e pagare almeno 1 euro con uno strumento elettronico. Ogni euro speso genera un biglietto virtuale, fino a 1.000 per scontrino. Le estrazioni sono settimanali, mensili e annuali e premiano sia chi compra sia l’esercente.

13 min di lettura

Cosa sono gli extraprofitti delle banche?

Gli extraprofitti delle banche sono, nel linguaggio politico e giornalistico, utili considerati eccezionalmente elevati rispetto a un livello normale o a un anno di riferimento. Non sono però una voce del bilancio né hanno una definizione economica unica. Nel recente dibattito italiano il termine ha indicato soprattutto l’aumento del margine d’interesse prodotto dal rapido rialzo dei tassi: gli interessi incassati su mutui e prestiti sono cresciuti più velocemente di quelli riconosciuti sui depositi. L’imposta straordinaria italiana del 2023 non colpiva l’intero utile, ma una parte dell’incremento di quel margine.

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Come fare il 730 precompilato online nel 2026?

Per fare il 730 precompilato 2026, accedi al sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS, scegli il modello suggerito e controlla il foglio informativo. Verifica dati anagrafici, familiari a carico, datore di lavoro o ente pensionistico, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili; correggi ciò che manca, controlla il risultato e invia entro il 30 settembre 2026. Dopo l’invio scarica la ricevuta e accertati che risulti “Elaborato”. La precompilazione aiuta, ma non garantisce che tutti i dati siano completi o corretti.

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Quando la banca deve rimborsarti i bonifici?

La banca deve rimborsare un bonifico realmente non autorizzato, di regola subito e al più tardi entro la fine della giornata operativa successiva alla segnalazione. Non basta dimostrare che sono state usate credenziali o OTP: l’istituto deve provare autenticazione, corretta registrazione e assenza di anomalie e, per addossare la perdita al cliente, frode, dolo o colpa grave. Se il cliente ha disposto personalmente il bonifico dopo un raggiro, il rimborso non è automatico.

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Quando viene pagato l’Assegno unico INPS?

Nel 2026 l’Assegno unico già in pagamento e senza variazioni viene accreditato in date stabilite dall’INPS: ad agosto il 18 o 19. Negli altri mesi la finestra cade generalmente tra il 18 e il 22, con l’anticipo al 16–17 dicembre. Per una nuova domanda, la prima rata arriva di norma nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione; nella stessa finestra vengono pagati anche eventuali conguagli.

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Quando arriva il rimborso del 730?

Il rimborso del 730 arriva normalmente nella busta paga a partire da luglio per i lavoratori dipendenti e nella pensione da agosto o settembre. La data effettiva dipende da quando è stata trasmessa la dichiarazione e da quando il sostituto d’imposta riceve il risultato contabile. Senza sostituto paga direttamente l’Agenzia delle Entrate, in genere più tardi; indicare l’IBAN evita l’invio di un titolo di pagamento.

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Come fare reclamo per una bolletta?

Per contestare una bolletta di luce o gas invia un reclamo scritto al venditore usando uno dei recapiti indicati in bolletta o sul sito. Riporta intestatario, codice cliente, POD o PDR, numero della fattura, importo contestato, motivi e soluzione richiesta; allega bolletta, letture, pagamenti e contratto utili. Conserva testo e prova di consegna. Nel 2026 il venditore deve normalmente rispondere in modo motivato entro 30 giorni solari. Se la risposta manca o non risolve il problema, puoi farti assistere da un’associazione dei consumatori e attivare la conciliazione ARERA.

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Perché c’è l’inflazione?

L’inflazione c’è quando i prezzi di molti beni e servizi aumentano in modo diffuso e persistente. Può nascere da una domanda superiore alla capacità produttiva, da rincari di energia e materie prime, da problemi nell’offerta o da aspettative che trasferiscono gli aumenti a prezzi e salari. In Italia ad agosto 2026 l’inflazione NIC è stimata al 3,3% annuo, soprattutto per l’energia; l’inflazione di fondo è invece all’1,5%.

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Miglior conto corrente online in Italia: quale scegliere?

Non esiste un unico conto corrente online migliore per tutti. Al 6 agosto 2026, BBVA è la scelta più completa a canone zero; ING Arancio Più è forte se accrediti stipendio o almeno 1.000 euro al mese; isyLight è utile per gli ATM Intesa; Revolut e N26 sono adatti a chi privilegia app e viaggi. Prima di aprire confronta ICC, carta fisica, prelievi, bonifici, assistenza e garanzia dei depositi.

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Perché aumentano i tassi di interesse?

I tassi di interesse aumentano soprattutto quando una banca centrale, come la BCE, rende più costoso il denaro per riportare l’inflazione verso il proprio obiettivo. Possono salire anche prima di una decisione ufficiale se i mercati si aspettano più inflazione o tassi futuri più alti, oppure quando cresce il rischio del debitore. L’effetto non è identico per tutti: un mutuo fisso già firmato non cambia, mentre un variabile può avere rate più alte al successivo aggiornamento.

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Quando scade l’ISEE?

L’ISEE ordinario scade il 31 dicembre dell’anno in cui viene presentata la DSU, indipendentemente dal mese: un ISEE ottenuto a gennaio e uno ottenuto a novembre hanno la stessa scadenza. Dal 1° gennaio successivo serve normalmente una nuova DSU per continuare a ricevere prestazioni che richiedono un indicatore valido. L’ISEE corrente segue regole diverse: può durare sei mesi oppure fino al 31 dicembre, secondo che aggiorni redditi, patrimoni o entrambi. Attenzione: ogni bonus può avere una propria scadenza, anche anteriore a quella dell’attestazione.

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Quanto dura un bonifico?

Un bonifico SEPA ordinario disposto online arriva di norma entro la giornata lavorativa successiva a quella in cui la banca riceve l’ordine. Se viene inserito dopo l’orario limite, nel weekend o in un festivo, può essere considerato ricevuto il primo giorno operativo utile e arrivare quello dopo. Un ordine cartaceo in filiale può richiedere un giorno lavorativo in più. Il bonifico istantaneo, invece, trasferisce il denaro entro 10 secondi, 24 ore su 24 e tutti i giorni dell’anno.

15 min di lettura

Quanto costa un notaio?

Non esiste un prezzo unico per il notaio. Il totale dipende dal tipo e dal valore dell’atto, dalle verifiche necessarie e dalle imposte: il compenso professionale è soltanto una parte della somma versata allo studio. Per un acquisto immobiliare il preventivo deve separare compenso, IVA, spese vive e tributi riscossi per lo Stato. Le tariffe professionali obbligatorie sono state abrogate; per conoscere il costo reale servono i dati dell’operazione e un preventivo scritto e dettagliato.

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Come funziona un mutuo e come si calcola la rata?

Il mutuo è un finanziamento di medio-lungo periodo: la banca presta una somma, di solito garantita da un’ipoteca sull’immobile, e il cliente la restituisce con rate formate da quota capitale e quota interessi. Nel piano a rata costante, il più diffuso, l’importo dipende soprattutto da capitale, TAN, frequenza e durata. Per esempio, 150.000 euro al TAN fisso del 3,5% per 25 anni producono una rata mensile teorica di circa 750,94 euro, esclusi spese, imposte e assicurazioni.

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Qual è la differenza tra carta di debito e carta di credito?

La carta di debito usa il denaro già disponibile sul conto e addebita normalmente ogni pagamento subito. Con la carta di credito, invece, l’emittente anticipa la somma entro un limite chiamato plafond e il titolare la rimborsa in seguito, di solito il mese successivo oppure a rate con interessi se la carta è revolving. Entrambe possono funzionare nei negozi, online e contactless: la vera differenza è quando e con quali fondi viene pagata la spesa.