Che cos’è la lotteria degli scontrini
La lotteria degli scontrini è un concorso a premi gratuito dello Stato, gestito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e collegato agli scontrini elettronici trasmessi dagli esercenti. Non si compra un biglietto: i biglietti virtuali vengono generati dagli acquisti ammessi.
La lotteria attualmente operativa prevede estrazioni differite settimanali, mensili e annuali. Il risultato non appare quindi subito sullo scontrino: l’acquisto partecipa alle estrazioni previste dal calendario ufficiale.
L’obiettivo originario della misura è incentivare i pagamenti elettronici e la trasmissione corretta dei corrispettivi. Quando uno scontrino vince, riceve un premio anche l’esercente che lo ha emesso.
Chi può partecipare nel 2026
Possono partecipare le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia. L’acquisto deve essere personale, effettuato fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione e pagato esclusivamente con strumenti elettronici.
La normativa vigente richiede che il metodo di pagamento sia intestato all’acquirente oppure attinga a rapporti bancari o di credito intestati a componenti del suo nucleo familiare certificato dallo stato di famiglia. È ammesso anche chi opera sulla base di una rappresentanza rilasciata prima della partecipazione.
Non occorre pagare un’iscrizione e non è necessario entrare nell’area riservata per ottenere il codice lotteria. L’area riservata resta però utile per consultare gli scontrini registrati, il calendario personale e le eventuali comunicazioni di vincita.
Come partecipare: i passaggi
Per prima cosa si genera il codice lotteria nell’area pubblica del Portale Lotteria, inserendo il proprio codice fiscale. Il sistema produce un codice alfanumerico con codice a barre che può essere stampato o salvato sul telefono.
Al momento dell’acquisto bisogna mostrare il codice all’esercente prima che venga emesso lo scontrino e chiedere di abbinarlo al documento commerciale. Infine si paga l’intero importo con carta di debito, carta di credito, carta prepagata o altro strumento elettronico ammesso.
L’esercente trasmette i dati dello scontrino al sistema. Se i requisiti sono rispettati, i biglietti virtuali vengono creati automaticamente: non bisogna registrare manualmente il pagamento né caricare una fotografia dello scontrino.
Come ottenere e usare il codice lotteria
Il codice lotteria si ottiene gratuitamente dal portale ufficiale inserendo il codice fiscale. Non coincide con il codice fiscale: è una sequenza associata alla persona che permette di partecipare senza comunicare al negoziante i dati anagrafici.
Lo stesso codice può essere riutilizzato per tutti gli acquisti. Se viene perso, se ne può generare un altro; i codici già prodotti restano normalmente validi finché non vengono disattivati dall’interessato.
Il codice deve essere acquisito dalla cassa prima della chiusura dello scontrino. Mostrarlo dopo l’emissione non consente di aggiungere retroattivamente l’acquisto alla lotteria.
Quanti biglietti si ottengono per ogni acquisto
Ogni euro speso genera un biglietto virtuale. Una spesa di 10 euro produce quindi 10 biglietti, mentre una di 45 euro ne produce 45. Se l’importo supera un euro, la parte decimale superiore a 49 centesimi viene arrotondata e genera un biglietto in più: 10,50 euro valgono 11 biglietti.
Il limite è di 1.000 biglietti virtuali per ogni singolo scontrino, anche quando l’importo supera 1.000 euro. Più scontrini validi generano distinti gruppi di biglietti e partecipano secondo la data in cui vengono acquisiti dal sistema.
La spesa minima è 1 euro. Se la trasmissione dello scontrino arriva in ritardo, l’acquisto partecipa alle prime estrazioni utili successive alla sua registrazione nel Sistema Lotteria.
Quali pagamenti e acquisti sono ammessi
Sono ammessi gli acquisti di beni e servizi effettuati in negozi ed esercizi che emettono un documento commerciale e trasmettono telematicamente i corrispettivi. Il pagamento deve essere elettronico, per esempio con carta di debito, carta di credito, carta prepagata o app collegata a un circuito di pagamento.
L’importo dello scontrino deve essere almeno 1 euro e il codice lotteria deve essere acquisito prima dell’emissione. Il documento commerciale valido riporta il codice lotteria e l’indicazione del pagamento elettronico.
Non è necessario conservare lo scontrino per partecipare. Può comunque servire per garanzia, cambio merce o controllo; in caso di vincita occorre poter dimostrare il pagamento elettronico, per esempio con l’estratto conto o un documento analogo.
Quali acquisti non partecipano
Non partecipano gli acquisti pagati in contanti, quelli di importo inferiore a 1 euro, gli acquisti online e quelli documentati con fattura. Sono esclusi anche gli acquisti effettuati nell’esercizio di impresa, arte o professione.
Non si può usare sullo stesso scontrino il codice lotteria e il codice fiscale richiesto per ottenere una detrazione o deduzione. Restano quindi fuori gli acquisti per i quali il documento deve contenere il codice fiscale del cliente a fini fiscali.
Gli acquisti i cui dati vengono inviati al Sistema Tessera Sanitaria, come determinate spese sanitarie comunicate con il codice fiscale, non partecipano. Uno scontrino annullato o riferito a merce resa non può dare diritto al premio.
Quali sono i premi
Ogni settimana vengono assegnati 15 premi da 25.000 euro agli acquirenti e 15 premi da 5.000 euro agli esercenti. Ogni mese sono previsti 10 premi da 100.000 euro per chi compra e 10 da 20.000 euro per chi vende.
L’estrazione annuale assegna un premio da 5 milioni di euro all’acquirente e un premio da 1 milione di euro all’esercente collegato allo scontrino vincente.
I premi sono abbinati allo stesso documento commerciale: il consumatore non divide la propria vincita con il negoziante, perché ciascuno riceve il premio previsto per la propria categoria.
Quando avvengono le estrazioni
Le estrazioni settimanali si tengono di regola ogni giovedì e riguardano gli scontrini trasmessi e registrati dal lunedì alla domenica della settimana precedente. Se il giovedì è festivo, l’estrazione slitta al primo giorno feriale successivo.
Le estrazioni mensili si svolgono ogni secondo giovedì del mese e comprendono gli scontrini registrati entro le 23:59 dell’ultimo giorno del mese precedente. Anche in questo caso una festività nazionale comporta il rinvio al primo giorno feriale successivo.
L’estrazione annuale riguarda i biglietti generati dagli scontrini registrati dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente. La data esatta viene stabilita con un provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e pubblicata nel calendario ufficiale.
Come sapere se si è vinto
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli comunica la vincita tramite PEC, se l’indirizzo è stato indicato ed è attivo, oppure con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo di residenza o al domicilio fiscale disponibile nelle banche dati pubbliche.
Chi accede all’area riservata del Portale Lotteria trova anche il messaggio di vincita e può controllare gli scontrini registrati. Nell’area pubblica vengono pubblicati i riferimenti degli scontrini estratti, ma la comunicazione ufficiale resta quella inviata da ADM.
È bene diffidare da email, messaggi o telefonate che chiedono pagamenti, password, dati della carta o denaro per sbloccare la vincita. Partecipazione e riscossione non richiedono versamenti preventivi.
Come riscuotere un premio e quali tasse si pagano
Il vincitore deve reclamare il premio entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione, altrimenti decade dal diritto. Deve recarsi presso l’ufficio ADM territorialmente competente per l’identificazione e per indicare le modalità di pagamento.
ADM paga esclusivamente tramite bonifico bancario o postale su un conto intestato al vincitore. Per dimostrare la regolarità dell’acquisto può essere richiesto un documento dal quale risulti il pagamento elettronico; il solo scontrino non prova il pagamento cashless.
Le vincite della lotteria degli scontrini non concorrono a formare il reddito e non sono soggette a prelievo erariale. L’importo indicato è quindi quello attribuito al vincitore, senza la tassazione prevista per altre tipologie di premi.
Cosa fare se l’esercente non accetta il codice
L’esercente deve disporre di un registratore o di una procedura compatibile per acquisire il codice e trasmettere il documento commerciale. Se al momento dell’acquisto rifiuta di acquisire il codice lotteria, il consumatore può segnalare l’episodio nell’apposita sezione del Portale Lotteria.
La segnalazione non inserisce automaticamente lo scontrino nell’estrazione e non garantisce un premio. Può però essere utilizzata dall’Agenzia delle entrate e dalla Guardia di finanza nelle attività di analisi del rischio di evasione.
Prima di pagare conviene quindi chiedere se il codice è stato letto correttamente e controllare che sullo scontrino compaiano il codice lotteria e la modalità di pagamento elettronica.
Privacy: il negoziante vede i dati personali?
Il codice lotteria permette al negoziante di associare lo scontrino senza conoscere nome e codice fiscale del cliente. Il sistema riceve dati come identificativo dell’esercente, data e ora, importo, modalità di pagamento e codice lotteria.
Il sistema non usa il codice per creare un elenco dei singoli prodotti acquistati a nome del partecipante. I dati sono trattati dalle amministrazioni competenti per gestire la lotteria e per i controlli previsti dalla legge.
Nell’area riservata si possono consultare i propri documenti e gestire alcune informazioni di contatto. È opportuno usare soltanto il sito ufficiale e non comunicare il codice fiscale su pagine che imitano il Portale Lotteria.
Domande frequenti
La lotteria degli scontrini costa? No, è gratuita e i biglietti virtuali derivano dagli acquisti ammessi.
Si partecipa pagando in contanti? No. Nel 2026 sono validi esclusivamente i pagamenti elettronici.
Serve registrarsi? Non per generare il codice lotteria; l’accesso all’area riservata è facoltativo ma utile per i controlli.
Si può partecipare agli acquisti online? No, gli acquisti effettuati sul web non rientrano nella lotteria.
Quanto vale ogni euro? Un euro genera un biglietto, fino a 1.000 biglietti per singolo scontrino.
Il premio è tassato? No, le vincite non formano reddito e non subiscono prelievo erariale.
Quanto tempo c’è per ritirarlo? Il premio deve essere reclamato entro 90 giorni dalla comunicazione ufficiale.
Vince anche il negoziante? Sì, ogni scontrino estratto assegna un premio distinto anche all’esercente.
Casi particolari
- Possono partecipare soltanto maggiorenni residenti in Italia.
- La spesa minima è 1 euro e deve essere pagata con uno strumento elettronico.
- Il codice lotteria va mostrato prima dell’emissione dello scontrino.
- Ogni euro genera un biglietto virtuale, fino a un massimo di 1.000 per scontrino.
- Gli acquisti online, con fattura o effettuati per attività professionale non partecipano.
- Non si può abbinare il codice lotteria allo scontrino sul quale si chiede il codice fiscale per una detrazione.
- Le estrazioni sono settimanali, mensili e annuali e premiano anche l’esercente.
- Non serve conservare lo scontrino per partecipare, ma occorre poter provare il pagamento elettronico in caso di vincita.
- Il premio deve essere reclamato entro 90 giorni dalla comunicazione di ADM.
- Le vincite non concorrono al reddito e non sono soggette a prelievo erariale.
- Se l’esercente rifiuta il codice, il consumatore può segnalarlo sul portale ufficiale.
- La lotteria attualmente operativa non comunica subito l’esito: i biglietti partecipano alle estrazioni programmate.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Lotteria degli scontrini — ADM
Lotteria degli scontrini — ADM
Lotteria degli scontrini — ADM
Lotteria degli scontrini — ADM
Lotteria degli scontrini — ADM
Lotteria degli scontrini — ADM