Domanda più forte dell’offerta
Se famiglie, imprese o settore pubblico vogliono acquistare più beni e servizi di quanti l’economia riesca a produrre, i venditori possono aumentare i prezzi. Questo fenomeno viene spesso chiamato inflazione da domanda.
L’effetto è più probabile quando la capacità produttiva è già molto utilizzata e non può crescere rapidamente.
Costi e offerta
Un rincaro di energia, materie prime, trasporti o componenti aumenta i costi delle imprese. Una parte può essere trasferita ai clienti attraverso prezzi più alti. Guerre, calamità, scioperi o strozzature nelle forniture possono inoltre ridurre la quantità di beni disponibili.
Se lavoratori e imprese cercano di recuperare continuamente i rincari con aumenti reciproci di salari e prezzi, l’inflazione può diventare più persistente; non ogni aumento salariale, però, produce automaticamente inflazione.
Come si misura
L’inflazione non è il rincaro di un singolo prodotto: è l’aumento generalizzato del livello dei prezzi. In Italia l’ISTAT la misura osservando nel tempo un paniere rappresentativo dei consumi delle famiglie.
Il tasso medio può essere diverso dall’esperienza personale perché ogni famiglia acquista beni e servizi in proporzioni differenti.
Casi particolari
- Inflazione in calo non significa necessariamente prezzi in diminuzione: può significare che continuano a crescere, ma più lentamente.
- Un rincaro temporaneo di un solo bene non basta, da solo, a parlare di inflazione generale.
- La deflazione è invece una diminuzione diffusa e persistente del livello dei prezzi.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Banca d’Italia – L’economia per tutti
ISTAT