Tempi del bonifico: la risposta in una tabella

Il tempo non dipende soltanto dal momento in cui premi il pulsante di conferma. Conta quando l’ordine viene ricevuto dalla banca secondo il contratto, se quel giorno è operativo, quale tipo di bonifico hai scelto e se il pagamento è in euro nell’area SEPA.

Quanto può impiegare un bonifico
Tipo di bonificoTempo indicativoChe cosa controllare
SEPA ordinario online, prima del cut-offEntro il giorno lavorativo successivo alla ricezioneOrario limite e data di esecuzione
SEPA ordinario dopo il cut-off o in un festivoL’ordine può essere ricevuto il giorno operativo seguente e arrivare quello dopoCalendario operativo della banca
Ordine cartaceo in filialeFino a due giorni lavorativi dalla ricezioneOrari e condizioni del servizio
Bonifico istantaneo in euroEntro 10 secondiDisponibilità del servizio e limiti impostati
Trasferimento tra conti della stessa bancaSpesso immediato o in giornata, ma dipende dal contrattoSe è un giroconto o un normale bonifico
Bonifico fuori SEPA o in valuta diversaVariabile; può richiedere più giorniValuta, intermediari, commissioni e stima della banca

I tempi si contano in giornate operative, non in semplici giorni di calendario. Un festivo locale della banca del beneficiario o un controllo di sicurezza può incidere sull’accredito.

Per i bonifici ordinari online in euro la regola generale è l’accredito entro la fine della giornata operativa successiva alla ricezione. È un limite massimo ordinario: in alcuni casi il denaro può arrivare nello stesso giorno, ma non bisogna darlo per garantito.

Da quando si conta il giorno lavorativo

La banca può stabilire un orario limite, chiamato cut-off. Se l’ordine arriva dopo quell’ora, è considerato ricevuto nella giornata operativa successiva. Il cut-off deve risultare dalle condizioni del conto o dalle informazioni messe a disposizione al cliente.

Esempio: un bonifico ordinario inserito lunedì mattina prima del cut-off viene normalmente accreditato entro martedì. Se lo inserisci lunedì sera dopo il limite, la banca può considerarlo ricevuto martedì e il beneficiario può vederlo entro mercoledì. La dicitura eseguito nell’app non sempre coincide con la disponibilità sul conto del destinatario.

Che cosa succede nel weekend e nei giorni festivi

Sabato, domenica e festività non sono normalmente giornate operative per un bonifico ordinario. Un ordine impartito in quei giorni può quindi essere preso in carico il primo giorno lavorativo utile. Anche un bonifico effettuato venerdì dopo il cut-off può essere considerato ricevuto lunedì e arrivare entro martedì, se non ci sono festività.

Se il venerdì l’ordine viene ricevuto prima del cut-off, l’accredito ordinario è invece atteso entro la giornata operativa successiva, che di regola è lunedì. Il bonifico istantaneo non segue questo calendario: funziona 24 ore su 24, sette giorni su sette, compresi i festivi.

Quattro esempi per capire quando arriva

Lunedì alle 10, prima del cut-off: il SEPA ordinario dovrebbe arrivare entro martedì. Venerdì alle 11, prima del limite: dovrebbe arrivare entro lunedì. Venerdì alle 21, dopo il limite: può essere ricevuto lunedì e arrivare entro martedì. Se lunedì è festivo, entrambi i conteggi slittano al primo giorno operativo successivo.

Un bonifico istantaneo effettuato domenica sera dovrebbe invece raggiungere il beneficiario entro 10 secondi. Se l’operazione non si completa, l’importo deve essere ripristinato sul conto del pagatore secondo le regole europee; è comunque opportuno controllare lo stato prima di ripetere il pagamento per evitare un doppio invio.

Bonifico istantaneo nel 2026: tempi, costi e disponibilità

Il bonifico istantaneo in euro trasferisce i fondi entro 10 secondi ed è disponibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Nell’area dell’euro, dal 2025 i prestatori che offrono bonifici ordinari in euro devono ricevere quelli istantanei e, secondo il calendario europeo, devono anche permetterne l’invio; per alcune categorie di istituti di pagamento e di moneta elettronica è previsto un termine successivo nel 2027.

La commissione di un bonifico istantaneo non può essere superiore a quella applicata a un bonifico ordinario comparabile. Se il conto include i bonifici ordinari nel canone, il confronto va fatto con quel trattamento. La banca può consentire al cliente di impostare limiti massimi giornalieri o per singola operazione.

La verifica del beneficiario prima dell’invio

Dal 9 ottobre 2025, nell’area dell’euro, la banca deve offrire gratuitamente la verifica del beneficiario per i bonifici ordinari e istantanei in euro. Prima dell’autorizzazione confronta il nome indicato dal pagatore con l’intestatario dell’IBAN e segnala corrispondenza, corrispondenza parziale o mancata corrispondenza.

L’avviso aiuta a evitare errori e alcune frodi, ma non rende il pagamento automaticamente sicuro. Se compare una mancata corrispondenza, fermati e verifica i dati con il destinatario tramite un canale indipendente. Anche quando il nome coincide, controlla sempre importo e motivo del pagamento.

Bonifico SEPA verso un altro Paese europeo

Per un bonifico ordinario in euro tra conti raggiungibili nell’area SEPA vale in generale lo stesso termine di un giorno lavorativo dalla ricezione dell’ordine. L’area SEPA comprende i Paesi dell’Unione europea e altri Paesi aderenti, quindi un bonifico SEPA non è necessariamente nazionale.

Per operazioni comparabili in euro, un bonifico transfrontaliero SEPA deve avere lo stesso trattamento economico del corrispondente bonifico nazionale. Possono però incidere calendario operativo, dati incompleti, controlli e condizioni specifiche dell’intermediario.

Bonifico fuori SEPA o in valuta estera

Per un trasferimento fuori dall’area SEPA o in una valuta diversa dall’euro non esiste un unico tempo valido per ogni destinazione. Possono intervenire banche corrispondenti, conversioni valutarie, controlli antiriciclaggio, fusi orari e festività del Paese di arrivo. Il denaro può quindi impiegare più giorni.

Prima di confermare controlla la stima di esecuzione, il cambio applicato, le commissioni della banca mittente e quelle eventualmente trattenute da intermediari o banca ricevente. Per un pagamento con scadenza lascia un margine e chiedi al beneficiario quale valuta e quali coordinate utilizzare.

Perché un bonifico può essere in ritardo

Le cause più comuni sono l’invio dopo il cut-off, un weekend o un festivo, una data di esecuzione futura, fondi insufficienti, un IBAN errato o non più attivo, il superamento dei limiti operativi e controlli di sicurezza o conformità. Anche una manutenzione può sospendere temporaneamente alcuni servizi.

Un ordine può risultare inserito, autorizzato, preso in carico, eseguito, respinto o stornato: sono stati diversi. Controlla la data di esecuzione e la valuta indicate nel dettaglio. Se la banca richiede un’informazione aggiuntiva, rispondi soltanto attraverso i suoi canali ufficiali.

Come controllare se il bonifico è arrivato

Apri il dettaglio dell’operazione e verifica stato, data, importo, IBAN e identificativo. Il CRO o il TRN consentono di rintracciare il pagamento, ma una ricevuta o una schermata non dimostrano da sole che il denaro sia già disponibile al beneficiario: un ordine può ancora essere revocato, respinto o non contabilizzato.

Il controllo decisivo spetta al destinatario, che deve verificare il proprio saldo e i movimenti senza fidarsi soltanto della ricevuta mostrata dal pagatore. Se il termine atteso è trascorso, mittente e beneficiario dovrebbero contattare le rispettive banche fornendo il riferimento dell’operazione.

IBAN sbagliato: si può annullare il bonifico?

Se hai indicato un IBAN errato, contatta immediatamente la banca. Finché l’ordine non è stato ricevuto o eseguito può essere possibile revocarlo secondo contratto; dopo, il recupero non è garantito. Per un bonifico istantaneo il margine è minimo perché i fondi arrivano in pochi secondi.

Quando l’identificativo unico fornito dal cliente è sbagliato, la banca non risponde dell’esecuzione verso quell’IBAN, ma deve compiere sforzi ragionevoli per recuperare i fondi e può applicare le spese previste. Non inviare un secondo bonifico finché non hai chiarito l’esito del primo.

Come evitare ritardi e truffe

Per una scadenza importante invia il bonifico ordinario con almeno uno o due giorni lavorativi di margine, controlla il cut-off e non confondere la data di disposizione con quella di accredito. Se serve disponibilità immediata e il destinatario lo accetta, valuta il bonifico istantaneo dopo aver verificato con cura i dati.

Non cambiare l’IBAN di una fattura sulla base di una sola email o di un messaggio urgente: confermalo con il destinatario usando un numero già noto. Non comunicare password, codici OTP o credenziali. Leggi sempre l’esito della verifica del beneficiario e diffida delle richieste di spostare denaro verso un presunto conto sicuro.

Domande frequenti

Un bonifico ordinario può arrivare in giornata? Sì, può accadere, soprattutto se disposto presto o tra conti dello stesso intermediario, ma il termine ordinario da considerare è entro la giornata lavorativa successiva alla ricezione.

Un bonifico fatto venerdì quando arriva? Se ricevuto prima del cut-off, normalmente entro lunedì; se inserito dopo il limite, può essere considerato ricevuto lunedì e arrivare entro martedì. Festività e calendario operativo possono spostare le date.

Perché il bonifico istantaneo non arriva? Può essere stato rifiutato per limiti, dati, controlli o indisponibilità tecnica. Controlla lo stato e l’eventuale riaccredito prima di riprovare.

CRO o TRN provano il pagamento? Identificano l’operazione, ma non certificano da soli l’accredito definitivo sul conto del beneficiario.

Quanto dura un bonifico estero? Se è un SEPA in euro segue in genere il limite di un giorno lavorativo; fuori SEPA o in altra valuta i tempi sono variabili e vanno verificati prima dell’invio.

Fonti e aggiornamento

La scheda è aggiornata al 4 settembre 2026. I termini del bonifico SEPA, il cut-off, gli ordini cartacei e il recupero in caso di IBAN errato sono stati verificati sulle pagine ufficiali della Banca d’Italia.

Le regole sui bonifici istantanei, sul limite di 10 secondi, sui costi e sulla verifica del beneficiario derivano dal Regolamento UE 2024/886 e dalle informazioni della Banca centrale europea. Le condizioni del singolo conto possono disciplinare orari, limiti e servizi entro il quadro normativo.

Casi particolari

  • Il giorno lavorativo si conta da quando la banca riceve l’ordine, non sempre da quando il cliente lo inserisce.
  • Dopo il cut-off l’ordine può essere considerato ricevuto nella giornata operativa seguente.
  • Un SEPA ordinario online arriva normalmente entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione.
  • Un ordine cartaceo può richiedere un giorno lavorativo in più.
  • Il bonifico istantaneo arriva entro 10 secondi ed è disponibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • Nel 2026 la commissione dell’istantaneo non può superare quella del bonifico ordinario comparabile.
  • La verifica gratuita tra nome e IBAN riduce gli errori ma non elimina tutte le frodi.
  • CRO e ricevuta non provano da soli l’accredito definitivo al beneficiario.
  • Fuori SEPA o in valuta diversa dall’euro non esiste un tempo unico.
  • Con un IBAN sbagliato bisogna contattare subito la banca: il recupero non è garantito.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Bonifico: tempi, dati e controlli

Banca d’Italia – L’Economia per tutti

02
Strumenti di pagamento e tempi di esecuzione

Banca d’Italia

03
FAQ sui servizi di pagamento e orario limite

Banca d’Italia

04
Domande frequenti sulla SEPA

Banca d’Italia

05
Bonifici istantanei: obblighi e calendario

Banca d’Italia

06
Che cosa sono i pagamenti istantanei

Banca centrale europea

07
Regolamento sui pagamenti istantanei

Banca centrale europea

08
Regolamento UE 2024/886 sui bonifici istantanei

EUR-Lex

09
Trasferire denaro all’estero

Banca d’Italia – L’Economia per tutti