Che cosa sono e come funzionano

Gli occhiali per eclissi, chiamati anche visori solari, non sono semplici lenti scure. Contengono un materiale filtrante progettato per attenuare in modo estremo la luce del Sole e ridurre anche radiazioni ultraviolette e infrarosse che possono danneggiare gli occhi.

Sono destinati all’osservazione diretta a occhio nudo, cioè senza ingrandimenti. Attraverso un filtro sicuro il cielo appare quasi completamente nero e il disco solare è l’unico oggetto chiaramente visibile, di solito con una tonalità che dipende dal materiale del filtro.

Che cosa significa ISO 12312-2

ISO 12312-2 è lo standard internazionale dedicato ai filtri per l’osservazione diretta del Sole. Stabilisce requisiti e metodi di prova relativi alla trasmissione della luce e alla qualità del filtro; non riguarda i normali occhiali da sole né i filtri destinati agli strumenti ottici.

Sulla confezione o sul prodotto cerca il riferimento ISO 12312-2, il nome e l’indirizzo del fabbricante, istruzioni e avvertenze. La sola scritta ISO non garantisce però che il prodotto sia autentico: è prudente acquistare da produttori o rivenditori affidabili e verificabili.

Perché gli occhiali da sole non sono sufficienti

Anche occhiali da sole molto scuri lasciano passare una quantità di radiazione troppo elevata per osservare direttamente il Sole. Sovrapporre più paia non li trasforma in un filtro solare e può dare una falsa sensazione di sicurezza.

Non sono adatti neppure vetri affumicati, pellicole fotografiche, radiografie, CD, filtri improvvisati o materiali anneriti. L’oscurità visibile non dice quanta radiazione ultravioletta e infrarossa attraversi il materiale.

Come riconoscere e controllare un visore sicuro

Acquista con anticipo da un fornitore che identifichi chiaramente produttore e conformità del prodotto. L’American Astronomical Society pubblica una lista di aziende che hanno fornito documentazione verificabile; non è l’unico canale possibile, ma è un riferimento utile contro prodotti contraffatti o di origine incerta.

Prima di ogni utilizzo osserva il filtro in controluce senza guardare il Sole. Se presenta graffi, fori, strappi, pieghe che hanno danneggiato la superficie o se la montatura non lo tiene fermo, non usarlo. Segui le indicazioni del fabbricante su conservazione, pulizia e data limite.

Come si indossano correttamente

Prima volta le spalle al Sole, indossa gli occhiali sopra gli eventuali occhiali da vista e assicurati che coprano entrambi gli occhi senza lasciare fessure. Solo a quel punto girati e osserva; quando hai finito, voltati di nuovo prima di togliere il visore.

Non spostarli mentre stai guardando il Sole e sorveglia sempre i bambini. Un modello di cartone deve restare ben aderente al viso; se è troppo grande o instabile, usa un visore portatile sicuro o un metodo di proiezione indiretta.

Quando vanno tenuti durante un’eclissi

In un’eclissi parziale o anulare gli occhiali devono essere usati per tutta l’osservazione diretta, perché rimane sempre visibile una parte luminosa del Sole. Anche una copertura del 99 per cento, il Sole basso all’orizzonte o un velo di nuvole non rendono sicuro guardarlo senza filtro.

Soltanto nella breve totalità di un’eclissi totale, osservata dall’interno della fascia in cui il Sole è completamente coperto, il filtro può essere rimosso; va rimesso appena ricompare luce diretta. L’eclissi del 12 agosto 2026 sarà parziale dall’Italia, quindi qui non esisterà una fase sicura senza protezione.

Fotocamere, binocoli e telescopi richiedono altri filtri

Non guardare mai attraverso una fotocamera, un binocolo o un telescopio indossando soltanto gli occhiali da eclissi e non appoggiare il visore sull’oculare. Le lenti concentrano la radiazione e possono danneggiare il filtro e gli occhi in pochissimo tempo.

Gli strumenti richiedono un filtro solare progettato per quello specifico uso, fissato saldamente davanti all’obiettivo, prima che la luce entri nell’apparecchio. Chiedi assistenza a un rivenditore specializzato o a un astronomo esperto e segui le istruzioni del produttore.

Alternative sicure e cosa fare dopo un’esposizione

Se non hai un visore di provenienza affidabile, non improvvisare. Puoi osservare l’immagine proiettata con un semplice proiettore a foro stenopeico, tenendo sempre le spalle al Sole, oppure seguire una diretta realizzata con strumenti professionali.

Dopo un’osservazione non protetta, vista sfocata, macchie scure o cieche al centro, colori alterati o fastidio alla luce possono comparire anche a distanza di ore. Se noti cambiamenti visivi, contatta rapidamente un oculista o un servizio sanitario: l’assenza di dolore immediato non esclude un danno alla retina.

Casi particolari

  • Gli occhiali per eclissi non sono normali occhiali da sole e devono rispettare lo standard ISO 12312-2.
  • La marcatura stampata da sola non prova l’autenticità: conta anche la provenienza da un venditore affidabile.
  • Un filtro graffiato, forato, strappato o non fissato correttamente deve essere scartato.
  • Durante un’eclissi parziale o anulare la protezione va mantenuta per tutto il tempo.
  • In Italia l’eclissi del 12 agosto 2026 sarà parziale: non ci sarà una fase osservabile senza filtro.
  • Occhiali da eclissi e visori portatili non vanno usati davanti o dietro binocoli, telescopi o fotocamere.
  • La proiezione a foro stenopeico permette di seguire l’eclissi senza guardare direttamente il Sole.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Sicurezza durante l’osservazione delle eclissi

NASA Science

02
Standard ISO 12312-2 per l’osservazione solare

International Organization for Standardization

03
Come osservare un’eclissi in sicurezza

International Organization for Standardization

04
Produttori e rivenditori di visori solari verificati

American Astronomical Society

05
Eclissi e sicurezza per l’osservazione

EduINAF

06
Proteggere gli occhi durante un’eclissi

National Eye Institute – NIH