La prossima eclissi solare nel mondo

Dopo l’eclissi del 12 agosto 2026, la successiva eclissi solare si verificherà il 6 febbraio 2027. Sarà anulare: nella stretta fascia centrale la Luna apparirà leggermente più piccola del Sole e lascerà visibile un anello luminoso.

La fase anulare attraverserà zone del Sud America e dell’Africa occidentale, tra cui parti di Cile, Argentina, Uruguay, Brasile e dell’area del Golfo di Guinea. Una fascia più ampia vedrà il fenomeno solo come parziale. L’Italia resterà fuori dall’area di visibilità, quindi da qui l’eclissi del 6 febbraio non potrà essere osservata.

Quando sarà la prossima eclissi visibile dall’Italia

La prossima eclissi solare visibile dall’Italia sarà quella del 2 agosto 2027. Secondo EduINAF sarà parziale da tutto il Paese e le regioni meridionali saranno le più favorite: in Sicilia l’oscuramento del disco solare potrà superare il 90 per cento.

La totalità seguirà invece una fascia molto più stretta attraverso la Spagna meridionale, il Nord Africa e la Penisola Arabica. Attraverserà, tra gli altri, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto. Dall’Italia peninsulare non bisogna quindi aspettarsi il buio completo né la corona solare visibile a occhio nudo.

Perché quella del 2 agosto 2027 sarà più facile da vedere

In Italia l’eclissi del 12 agosto 2026 si è verificata vicino al tramonto, con il Sole molto basso e in diverse zone già nascosto dall’orizzonte prima delle fasi più avanzate. Quella del 2 agosto 2027 avverrà invece in mattinata, quando il Sole sarà alto nel cielo.

Questo renderà l’osservazione meno dipendente da un orizzonte perfettamente libero, anche se resteranno decisivi il meteo e la posizione geografica. Orari esatti, altezza del Sole e percentuale di copertura cambieranno da città a città: andranno controllati sulle mappe aggiornate prima dell’evento.

Ogni quanto ci sono le eclissi solari

Nel mondo le eclissi solari non sono così rare: secondo il catalogo NASA se ne verificano da due a cinque in ogni anno di calendario, contando insieme eclissi parziali, anulari, totali e ibride. Ogni evento, però, è visibile soltanto da una parte della Terra.

Le eclissi totali sono meno frequenti: l’ESA indica una media globale di circa una ogni 16–18 mesi. La fascia di totalità è stretta e attraversa ogni volta luoghi diversi; per questo una totalità può essere un evento eccezionale per una singola città anche se, nello stesso periodo, da qualche parte nel mondo se ne verifica regolarmente una.

Perché non c’è un’eclissi ogni mese

La Luna nuova passa tra Terra e Sole circa una volta al mese, ma l’orbita lunare è inclinata di circa cinque gradi rispetto al piano dell’orbita terrestre. Nella maggior parte dei noviluni la Luna passa quindi un poco sopra o sotto il Sole e la sua ombra non raggiunge la superficie terrestre.

L’eclissi è possibile quando il novilunio avviene vicino a uno dei nodi, i punti in cui l’orbita della Luna incrocia quel piano. Le cosiddette stagioni delle eclissi tornano approssimativamente ogni sei mesi e possono produrre una o più eclissi solari e lunari.

Quando tornerà un’eclissi simile nello stesso luogo

Il ciclo di Saros fa ritornare una geometria simile dopo circa 18 anni, 11 giorni e 8 ore. Non significa però che l’eclissi sia visibile dalla stessa città: nelle otto ore aggiuntive la Terra ruota di circa un terzo di giro e la nuova fascia d’ombra cade molto più a ovest.

Secondo il programma educativo CESAR dell’ESA, una totalità torna mediamente nella stessa località soltanto ogni circa 360–375 anni, con intervalli reali molto irregolari. Le eclissi parziali interessano aree più estese e possono quindi essere osservate più spesso da uno stesso Paese.

Come osservare la prossima eclissi in sicurezza

Per tutta l’eclissi parziale del 2 agosto 2027 sarà necessario usare visori solari conformi allo standard ISO 12312-2 e in buone condizioni. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, vetri affumicati, radiografie e filtri improvvisati non proteggono gli occhi.

Binocoli, telescopi e fotocamere richiedono filtri solari specifici montati davanti all’obiettivo: non basta indossare gli occhiali da eclissi mentre si guarda attraverso uno strumento. Nell’eclissi anulare del 6 febbraio e in tutte le fasi parziali il Sole non viene mai coperto completamente, quindi il filtro non va tolto durante l’osservazione diretta.

Casi particolari

  • La prossima eclissi solare sarà anulare il 6 febbraio 2027, ma non sarà visibile dall’Italia.
  • Il 2 agosto 2027 l’eclissi sarà parziale in tutta Italia e più marcata nelle regioni meridionali.
  • La totalità del 2 agosto attraverserà Spagna meridionale, Nord Africa e Penisola Arabica.
  • Nel mondo avvengono da due a cinque eclissi solari ogni anno, ma ciascuna è visibile solo da determinate zone.
  • Una totalità si verifica da qualche parte sulla Terra mediamente ogni 16–18 mesi.
  • Il ciclo di Saros dura circa 18 anni, ma non riporta l’ombra nello stesso luogo.
  • Durante eclissi parziali e anulari la protezione solare certificata va mantenuta sempre.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Calendario delle prossime eclissi solari

NASA Science

02
Eclissi solari dal 2021 al 2030

NASA – Goddard Space Flight Center

03
L’eclissi del 2 agosto 2027 vista dall’Italia

EduINAF

04
Mappa globale dell’eclissi del 2 agosto 2027

Agenzia Spaziale Europea

05
Frequenza e caratteristiche delle eclissi

Agenzia Spaziale Europea

06
Sicurezza durante l’osservazione solare

NASA Science