Chi è Matilde Siracusano
Matilde Siracusano è una politica italiana, deputata di Forza Italia e sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega ai Rapporti con il Parlamento. È nata a Messina il 26 aprile 1985 e al 26 settembre 2026 ha 41 anni.
| Dato | Informazione | Precisazione |
|---|---|---|
| Nome | Matilde Siracusano | Politica italiana |
| Nascita | 26 aprile 1985, Messina | 41 anni al 26 settembre 2026 |
| Formazione | Laurea in Scienze politiche e master Luiss | Master in Italian Political Affairs |
| Partito | Forza Italia | Presente nella segreteria nazionale |
| Parlamento | Deputata dal 2018 | XVIII e XIX legislatura |
| Governo | Sottosegretaria dal 31 ottobre 2022 | Rapporti con il Parlamento |
| Famiglia | Compagno Roberto Occhiuto | Un figlio, Tommaso |
L'incarico di governo e il mandato parlamentare sono distinti: Siracusano è contemporaneamente deputata e sottosegretaria.
È entrata alla Camera nel 2018, è stata rieletta nel 2022 e il 31 ottobre dello stesso anno ha giurato come componente del governo Meloni. Il suo incarico non consiste nel dirigere un ministero autonomo: serve soprattutto a rappresentare il governo durante l'esame dei provvedimenti parlamentari, seguire emendamenti e ordini del giorno e agevolare il raccordo fra esecutivo, Camera e Senato.
La sua attività politica è legata sia ai temi nazionali sia alla Sicilia e a Messina. Nella biografia istituzionale richiama l'impegno sulla riqualificazione delle baraccopoli messinesi e sul Ponte sullo Stretto. Nel 2026 continua a partecipare ai lavori parlamentari come rappresentante del governo ed è indicata anche nella segreteria nazionale di Forza Italia.
Età, origini e studi
Matilde Siracusano nasce a Messina il 26 aprile 1985. Cresce quindi in una città che resterà centrale nella sua attività pubblica, anche quando il lavoro parlamentare la porta stabilmente a Roma.
Dopo la scuola consegue la laurea in Scienze politiche. La biografia pubblicata dal Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento indica inoltre un master in Italian Political Affairs alla Luiss di Roma. La formazione combina così lo studio delle istituzioni con un approfondimento sul funzionamento concreto della politica italiana.
Prima di essere eletta non svolge soltanto attività di partito. Le fonti istituzionali ricordano esperienze nell'impresa privata e la collaborazione con gruppi parlamentari. Treccani segnala anche il lavoro presso Italiana Costruzioni e alcune collaborazioni giornalistiche dedicate alla politica.
Il lavoro prima dell'elezione alla Camera
Siracusano entra in contatto con il Parlamento prima di diventarne componente. Dal 2012 lavora come collaboratrice parlamentare e affianca prima il gruppo dell'UDC e poi quello di Scelta Civica. È un passaggio rilevante perché le permette di conoscere procedure, tempi e relazioni fra gruppi politici dall'interno.
Il collaboratore parlamentare prepara documentazione, segue i lavori delle commissioni e dell'Aula e assiste deputati o gruppi nell'attività legislativa. Non ha il mandato elettivo e non vota, ma acquisisce familiarità con regolamenti, emendamenti e iter dei provvedimenti.
Questa esperienza aiuta a comprendere anche l'incarico che Siracusano ricoprirà nel governo dal 2022. Il Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento richiede infatti una conoscenza quotidiana dei passaggi che trasformano un disegno di legge o un decreto in una norma approvata.
L'elezione con Forza Italia nel 2018
Alle elezioni politiche del 2018 Matilde Siracusano viene candidata da Forza Italia e conquista per la prima volta un seggio alla Camera. La scheda ufficiale della XVIII legislatura registra la proclamazione il 19 marzo 2018 nella circoscrizione Sicilia 1.
| Periodo | Incarico | Attività documentata |
|---|---|---|
| 2012–2018 | Collaboratrice parlamentare | UDC e successivamente Scelta Civica |
| 19 marzo 2018 | Prima elezione alla Camera | Forza Italia, circoscrizione Sicilia 1 |
| 2018–2019 | Commissione Difesa | Componente nella XVIII legislatura |
| 2019–2022 | Commissione Giustizia | Componente per gran parte del primo mandato |
| Settembre 2022 | Rielezione alla Camera | Inizio della XIX legislatura |
| 31 ottobre 2022 | Sottosegretaria di Stato | Presidenza del Consiglio, Rapporti con il Parlamento |
| 2026 | Attività nel governo e alla Camera | Rappresenta l'esecutivo durante l'esame dei provvedimenti |
Le date delle commissioni possono comprendere brevi interruzioni o sostituzioni, riportate in dettaglio nella scheda personale della Camera.
Durante la legislatura entra inizialmente nella Commissione Difesa e dal febbraio 2019 nella Commissione Giustizia, della quale resta componente per gran parte del mandato. In periodi più brevi partecipa, in sostituzione di membri del governo, anche ai lavori delle commissioni Lavoro e Trasporti.
La Commissione Giustizia esamina fra l'altro riforme del processo, diritto penale e civile, ordinamento giudiziario e amministrazione penitenziaria. La biografia istituzionale di Siracusano collega questa fase alle sue posizioni garantiste, cioè all'attenzione per i diritti della difesa, la presunzione di innocenza e i limiti del potere punitivo dello Stato.
Il primo mandato termina formalmente il 12 ottobre 2022. Nel frattempo Siracusano consolida la propria presenza nel partito e il legame politico con il territorio messinese.
La rielezione nel 2022 e l'ingresso nel governo Meloni
Siracusano viene rieletta deputata alle elezioni del 25 settembre 2022. La XIX legislatura comincia il 13 ottobre e poche settimane dopo, il 31 ottobre, viene nominata sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
La delega riguarda i Rapporti con il Parlamento. Non va confusa con il ruolo di ministro né con la presidenza delle Camere: la sottosegretaria fa parte dell'esecutivo e lo rappresenta nei passaggi parlamentari affidati al Dipartimento competente.
Il governo deve seguire contemporaneamente decreti-legge, disegni di legge, mozioni, interrogazioni e atti di indirizzo. Per questo il raccordo parlamentare è un lavoro trasversale, che coinvolge materie molto diverse e richiede il confronto con i ministeri proponenti, i relatori e i gruppi di maggioranza e opposizione.
Come altri componenti dell'esecutivo, fra i quali il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, Siracusano mantiene anche il mandato parlamentare. La Costituzione italiana non impone infatti l'incompatibilità fra la carica di deputato e quella di membro del governo.
Che cosa fa una sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento
Nel linguaggio delle cronache si legge spesso che Siracusano interviene in commissione o in Aula per esprimere il parere del governo. Significa che comunica se l'esecutivo è favorevole, contrario oppure disponibile a riformulare un emendamento, dopo il coordinamento con l'amministrazione competente.
| Funzione | Che cosa comporta | Che cosa non significa |
|---|---|---|
| Rappresentare il governo | Partecipare a commissioni e Aula durante l'esame delle norme | Non presiedere Camera o Senato |
| Pareri sugli emendamenti | Comunicare la posizione dell'esecutivo e proporre riformulazioni | Non approvare da sola una modifica |
| Coordinamento legislativo | Raccordare Presidenza, ministeri e gruppi parlamentari | Non sostituire il ministro competente |
| Atti di indirizzo | Seguire mozioni, risoluzioni e ordini del giorno | Non vincolare autonomamente tutto il governo |
| Question time e sindacato ispettivo | Contribuire alla preparazione delle risposte parlamentari | Non svolgere funzioni giudiziarie o di controllo indipendente |
Le attribuzioni specifiche derivano dalle deleghe e dall'organizzazione del Dipartimento; la responsabilità politica generale resta del governo.
Il suo lavoro comprende anche la presenza durante l'esame dei decreti e dei disegni di legge, il dialogo con i relatori e la gestione degli atti di indirizzo. Non decide da sola il contenuto di una riforma e non sostituisce il ministro responsabile della materia: porta in Parlamento la posizione collegiale o concordata dal governo.
I resoconti della Camera del febbraio 2026 documentano Siracusano come rappresentante del governo nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio. È un esempio concreto di continuità dell'incarico e vale più delle formule generiche riportate nelle biografie non aggiornate.
I temi di Messina e il Ponte sullo Stretto
Nella sua attività Siracusano rivendica una forte attenzione a Messina. La biografia istituzionale cita fra le battaglie del primo mandato il risanamento delle baraccopoli, problema urbano e sociale che per decenni ha coinvolto migliaia di residenti in aree costruite dopo il terremoto del 1908 e in successivi insediamenti precari.
Un altro tema costante è il Ponte sullo Stretto. Siracusano sostiene la realizzazione dell'opera e la presenta come infrastruttura capace di migliorare collegamenti, lavoro e investimenti. È una posizione politica: costi, impatti ambientali, procedure e benefici sono oggetto di valutazioni e di un confronto pubblico ancora aperto.
Distinguere le posizioni dai risultati evita due errori. Non ogni intervento pubblico di un parlamentare produce direttamente un'opera o una norma; allo stesso tempo, la continuità con cui un tema viene seguito può incidere sull'agenda del partito e del governo.
Il ruolo in Forza Italia
Siracusano è eletta in entrambe le legislature nelle liste di Forza Italia. Il sito nazionale del partito la include nella segreteria nazionale, organo politico che affianca il segretario e coordina aree di lavoro e iniziativa.
La sua collocazione è quella del centrodestra liberale e garantista. Sui temi della giustizia insiste sulla tutela degli imputati e sulla separazione fra responsabilità penale e giudizio mediatico; sulle infrastrutture sostiene investimenti come il Ponte sullo Stretto.
Nel settembre 2026 ha espresso pubblicamente disagio per l'esclusione da alcuni eventi regionali del partito in Sicilia. Nell'intervista a La Sicilia ha però confermato di continuare a lavorare in Forza Italia e nel governo. L'episodio segnala una tensione interna, non una fuoriuscita dal partito.
Nella stessa intervista ha rivendicato interventi inseriti nel decreto sulla pubblica amministrazione, fra cui misure per personale e territori siciliani. Si tratta di una valutazione della diretta interessata, che va distinta dalla ricostruzione indipendente dell'iter e degli effetti delle norme.
Le polemiche e il tema del sessismo in politica
Nel 2026 Siracusano ha denunciato pubblicamente allusioni personali ricevute nel confronto politico siciliano. Ha definito simili attacchi espressione di una cultura sessista e ha annunciato di valutare iniziative legali.
Il punto rilevante non è ripetere insinuazioni non dimostrate, ma osservare come la discussione politica possa spostarsi dal merito degli incarichi alla vita privata di una donna. Siracusano ha sostenuto che un avversario dovrebbe contestare decisioni, voti e risultati, senza usare relazioni personali come strumento di delegittimazione.
La polemica non modifica gli incarichi istituzionali e non prova di per sé responsabilità di terzi. Nella ricostruzione biografica è quindi corretto riferire la sua posizione, attribuirla chiaramente e non trasformare accuse politiche in fatti accertati.
Miss Italia e le esperienze nella comunicazione
Prima della carriera parlamentare Matilde Siracusano partecipò all'edizione 2005 di Miss Italia. Il dato viene spesso ripreso nei profili giornalistici, ma rappresenta una breve esperienza giovanile e non la preparazione alla successiva attività istituzionale.
Più pertinente al percorso professionale è l'esperienza nella comunicazione. Treccani ricorda collaborazioni con emittenti siciliane e con Il Tempo per contenuti legati alla politica. A queste si aggiungono il lavoro in azienda e la lunga attività di collaboratrice parlamentare.
Ridurre la sua biografia al concorso di bellezza produrrebbe quindi un ritratto distorto. La notorietà politica nasce dall'elezione alla Camera, dal lavoro nelle commissioni e dall'incarico di governo, non dalla partecipazione televisiva di molti anni prima.
Roberto Occhiuto, il figlio e la vita privata
Matilde Siracusano è legata a Roberto Occhiuto, politico di Forza Italia e presidente della Regione Calabria. La relazione è stata vissuta inizialmente con discrezione e in seguito raccontata pubblicamente dalla stessa Siracusano.
La coppia ha un figlio, Tommaso, nato nel 2022. In un'intervista del 2025 ripresa dall'ANSA, Siracusano ha parlato del rapporto e della famiglia, spiegando di aver preferito per lungo tempo mantenere riservata la dimensione privata.
Non risulta necessario aggiungere dettagli sul minore o trasformare la relazione in una spiegazione delle scelte politiche di entrambi. I due ricoprono incarichi pubblici distinti: Occhiuto guida la Regione Calabria, Siracusano è deputata e sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio.
Le informazioni sulla vita privata vengono incluse perché sono state confermate direttamente e sono oggetto di interesse biografico. Indiscrezioni o deduzioni non documentate restano fuori dalla scheda.
Matilde Siracusano nel 2026
Al 26 settembre 2026 Matilde Siracusano risulta ancora sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega ai Rapporti con il Parlamento. La pagina di trasparenza del governo e i resoconti della Camera documentano attività e missioni nel corso dell'anno.
Continua inoltre a essere deputata della XIX legislatura e componente della struttura nazionale di Forza Italia. Non è una ministra, non guida una regione e non occupa la presidenza di una commissione parlamentare: la precisione dei titoli è importante per capire il peso effettivo del ruolo.
Nel lavoro quotidiano la sua visibilità può essere inferiore a quella dei ministri, ma la funzione è operativamente centrale quando il governo deve ottenere l'approvazione di un decreto, negoziare modifiche o dare indicazioni sui testi in discussione.
Domande frequenti su Matilde Siracusano
Quanti anni ha Matilde Siracusano? È nata il 26 aprile 1985 e ha 41 anni al 26 settembre 2026.
Dove è nata? A Messina, in Sicilia.
Che studi ha fatto? È laureata in Scienze politiche e ha conseguito un master in Italian Political Affairs alla Luiss.
Di quale partito fa parte? Di Forza Italia, che la indica anche nella propria segreteria nazionale.
Da quando è deputata? Dal marzo 2018. È stata rieletta nel 2022 per la XIX legislatura.
Qual è il suo incarico nel governo? Dal 31 ottobre 2022 è sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega ai Rapporti con il Parlamento.
È una ministra? No. È una sottosegretaria: fa parte del governo, ma non dirige un ministero autonomo.
Chi è il suo compagno? Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Hanno un figlio, Tommaso.
Ha partecipato a Miss Italia? Sì, all'edizione 2005. È un episodio giovanile distinto dalla successiva carriera politica.
Quali temi segue? Oltre al raccordo legislativo del governo, ha posto attenzione su giustizia, Messina, risanamento delle baraccopoli e Ponte sullo Stretto.
In sintesi
Matilde Siracusano è nata a Messina il 26 aprile 1985. Dopo la laurea in Scienze politiche, un master alla Luiss e esperienze nell'impresa, nella comunicazione e nella collaborazione parlamentare, viene eletta alla Camera con Forza Italia nel 2018.
Nel primo mandato lavora soprattutto nella Commissione Giustizia. Rieletta nel 2022, dal 31 ottobre dello stesso anno è sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio per i Rapporti con il Parlamento, incarico che svolge ancora nel 2026.
È attiva sui dossier siciliani e messinesi, sostiene il Ponte sullo Stretto ed è presente nella segreteria nazionale di Forza Italia. Nella vita privata è legata a Roberto Occhiuto e ha un figlio, Tommaso.
Da sapere
- È nata a Messina il 26 aprile 1985 e ha 41 anni al 26 settembre 2026.
- È deputata di Forza Italia dal 2018 ed è stata rieletta nel 2022.
- Dal 31 ottobre 2022 è sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio per i Rapporti con il Parlamento.
- Il suo ruolo consiste nel raccordo fra governo, Camera e Senato; non dirige un ministero autonomo.
- La pagina istituzionale e i resoconti parlamentari confermano che ricopre ancora l'incarico nel 2026.
- È legata al presidente della Calabria Roberto Occhiuto e hanno un figlio, Tommaso.
- La partecipazione a Miss Italia 2005 è un episodio giovanile, non l'origine della sua carriera istituzionale.
- Le posizioni politiche e le dichiarazioni personali vengono distinte dai fatti istituzionali verificati.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento
Presidenza del Consiglio dei ministri
Camera dei deputati
Senato della Repubblica
Camera dei deputati
Forza Italia
Treccani
ANSA
La Sicilia
Wikimedia Commons / Camera dei deputati
