Chi è Claudia Di Pasquale
Claudia Di Pasquale è una giornalista d’inchiesta e videogiornalista italiana, da quindici anni tra le firme storiche di Report. È nata a Caltagirone, in Sicilia, nel 1978 e ha iniziato a lavorare nel giornalismo nel 2000.
Il 3 settembre 2026 è stata scelta come nuova co-conduttrice di Report insieme a Daniele Piervincenzi. La decisione è stata comunicata al termine di un incontro con il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini, dopo la rinuncia di Giulia Presutti, precedentemente indicata per il ruolo.
Di Pasquale non arriva quindi da una redazione esterna: lavora a Report dal 2011 e conosce direttamente metodo, autori e produzione del programma. La nuova conduzione si inserisce nell’assetto definito dalla Rai dopo la rimozione di Sigfrido Ranucci dalla guida della trasmissione.
Dove è nata e quanti anni ha
Claudia Di Pasquale è nata a Caltagirone, in provincia di Catania, ed è indicata dalle fonti biografiche come classe 1978. La data completa di nascita non compare nelle principali biografie istituzionali consultate.
La sua origine siciliana ha avuto un ruolo anche nei primi lavori giornalistici, dedicati alla cronaca locale, alla politica e alle elezioni regionali. Successivamente si è trasferita prima a Milano e poi a Roma per proseguire la carriera nella stampa e in televisione.
Le informazioni pubbliche riguardano quasi esclusivamente il percorso professionale. Non vengono attribuiti titoli di studio, relazioni familiari o altri dati personali non documentati da fonti dirette e attendibili.
Gli inizi nella carta stampata
Di Pasquale ha cominciato nel 2000 scrivendo per quotidiani e periodici. Il profilo ufficiale di Report elenca collaborazioni con La Sicilia, la Repubblica, Il Venerdì, D – la Repubblica delle Donne e il settimanale Diario.
Questa prima fase è durata circa sette anni e le ha permesso di lavorare tra cronaca, politica e approfondimento. Nel 2006 ha vinto una borsa di studio del premio giornalistico Mario Formenton, iniziativa nata per sostenere la formazione e l’ingresso di giovani professionisti nell’editoria.
Il passaggio dalla scrittura alla televisione non ha eliminato il lavoro documentale. Nelle inchieste successive Di Pasquale ha continuato a utilizzare atti pubblici, bilanci, testimonianze e verifiche sul territorio come struttura portante dei servizi.
Gli anni a Exit su La7
Dal 2007 al 2011 Claudia Di Pasquale è stata inviata di Exit, programma di approfondimento di La7 condotto da Ilaria D’Amico. È stata la prima esperienza televisiva continuativa della sua carriera.
Nel 2008 ha realizzato “Il mercato dei voti”, reportage sulle elezioni regionali siciliane. L’inchiesta è arrivata in finale al Premio Ilaria Alpi nel 2009, riconoscimento dedicato al giornalismo televisivo d’inchiesta.
L’esperienza a Exit le ha permesso di sviluppare il lavoro da inviata: ricerca delle fonti, interviste sul campo, confronto con i soggetti coinvolti e costruzione televisiva di temi complessi.
Come è entrata nella squadra di Report
Nell’estate del 2011 Di Pasquale sostenne un colloquio con Milena Gabanelli, allora autrice e conduttrice di Report. Per la prova realizzò autonomamente un servizio, occupandosi delle riprese e del montaggio oltre che dell’inchiesta.
Il lavoro le consentì di entrare nella redazione come inviata. Il profilo Rai la indica stabilmente a Report dal 2011, attraverso il passaggio dalla gestione di Gabanelli a quella di Sigfrido Ranucci e fino al nuovo assetto del 2026.
Il termine videogiornalista descrive proprio questa capacità di seguire più fasi del servizio: ricerca, interviste, presenza sul campo, immagini e costruzione del racconto. Nelle produzioni più complesse resta comunque fondamentale il lavoro collettivo di collaboratori, operatori, montatori e grafici.
Le inchieste più conosciute
Negli anni Di Pasquale si è occupata di pubblica amministrazione, sanità, ambiente, migrazioni, lavoro, gestione dei fondi pubblici e grandi opere. Tra i titoli più citati figurano “L’età della plastica”, dedicata anche alla contaminazione da PFAS in Veneto, “Il paziente zero” e le inchieste sui costi delle opere olimpiche.
Ha seguito inoltre la formazione professionale in Sicilia, il sistema dei trasporti, il Mose di Venezia, le rotte migratorie dalla Tunisia, la gestione di strutture sanitarie e i rapporti tra politica e interessi economici.
I servizi di Report vengono aggiornati quando emergono nuovi atti o sviluppi. Una ricostruzione corretta distingue sempre le contestazioni giornalistiche dagli accertamenti amministrativi e giudiziari e riporta le risposte dei soggetti coinvolti.
L’inchiesta su Armando Siri e il Premiolino
Nel 2019 Di Pasquale ha firmato “Un sottosegretario a San Marino”, inchiesta dedicata ad Armando Siri, allora sottosegretario alle Infrastrutture. Il servizio esaminava rapporti, interessi e operazioni collegati al ruolo politico e al settore dei trasporti.
La vicenda contribuì al confronto politico che precedette le dimissioni di Siri dal Governo. Le dimissioni arrivarono in un contesto più ampio, nel quale erano in corso anche indagini e contrasti tra le forze della maggioranza: non vanno quindi attribuite a una sola trasmissione come effetto automatico.
Il 25 giugno 2019 Claudia Di Pasquale ha ricevuto il Premiolino per quell’inchiesta. Il riconoscimento è registrato anche nella sezione ufficiale di Report dedicata ai premi della trasmissione.
Il paziente zero e il premio sul giornalismo dell’emergenza
Durante la pandemia ha lavorato a “Il paziente zero”, servizio dedicato agli operatori e ai medici del 118 e alle difficoltà dell’emergenza sanitaria. L’inchiesta ha raccolto testimonianze e ricostruito problemi organizzativi affrontati nella prima linea dei soccorsi.
Il 15 settembre 2020 la Società Italiana Sistema 118 le ha assegnato il riconoscimento “Giornalisti dell’Emergenza”. La motivazione riportata dalla Rai fa riferimento proprio al servizio sugli operatori e i medici del 118.
Negli anni successivi Di Pasquale ha continuato a occuparsi di sanità, strutture ospedaliere e spesa pubblica, mantenendo questo settore tra i principali filoni del proprio lavoro.
La scelta come nuova conduttrice di Report
Il 3 settembre 2026 Claudia Di Pasquale è stata indicata come co-conduttrice di Report con Daniele Piervincenzi. Secondo l’ANSA, gli inviati della trasmissione hanno espresso soddisfazione per la scelta e per l’indicazione di Bernardo Iovene e Giulio Valesini come capo-autori.
Di Pasquale prende il posto che nel primo progetto era stato assegnato a Giulia Presutti, ritiratasi dall’incarico il giorno precedente. Il nuovo gruppo di conduzione sostituisce Sigfrido Ranucci, rimosso dalla guida del programma nel quadro di una vicenda molto discussa e ancora in evoluzione.
È quindi più preciso parlare di co-conduzione e non di unica erede di Ranucci. Al momento dell’annuncio, Piervincenzi risulta confermato al suo fianco e la composizione editoriale comprende due capo-autori provenienti dalla squadra storica.
Che cosa cambia rispetto a Sigfrido Ranucci
Sigfrido Ranucci ha condotto Report dal 2017 alla stagione 2025-2026, dopo essere entrato nel programma come autore nel 2006. La Rai ha successivamente deciso di affidare la trasmissione a una conduzione a due, inizialmente formata da Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Dopo la rinuncia di Presutti è stata scelta Di Pasquale. Il passaggio mantiene quindi nella conduzione una giornalista interna al programma, mentre Ranucci ha contestato la propria rimozione e ha avviato iniziative legali nei confronti della decisione aziendale.
Questa scheda descrive la situazione nota il 3 settembre 2026. Eventuali decisioni della Rai, ricorsi o ulteriori cambiamenti nella squadra dovranno essere aggiornati senza presentare come definitivo ciò che è ancora oggetto di confronto.
Il suo metodo di lavoro
Di Pasquale ha spiegato che per affrontare un’intervista difficile occorre studiare a fondo la materia, prepararsi alle repliche e riuscire a rendere comprensibili questioni tecniche. Questo approccio emerge nella costruzione dei suoi servizi, spesso basati su documenti e domande molto circostanziate.
Semplificare non significa ridurre un’inchiesta a uno slogan. Vuol dire ordinare dati, responsabilità e versioni differenti in modo che il pubblico possa seguire il ragionamento e distinguere fatti, ipotesi e opinioni.
La conduzione richiederà competenze in parte diverse da quelle dell’inviata: introduzione dei servizi, interviste in studio, gestione del contraddittorio e coordinamento del racconto complessivo della puntata.
Vita privata
Claudia Di Pasquale mantiene riservata la propria vita privata. Le principali fonti biografiche pubbliche si concentrano sulla carriera, sulle inchieste e sui premi e non forniscono informazioni verificate su partner o figli.
Per questo non vengono riprese indiscrezioni, omonimie o profili social non autenticati. L’assenza di informazioni non deve essere riempita con supposizioni.
I dati personali riportati si limitano quindi a quelli utili a ricostruire il percorso pubblico: nascita a Caltagirone nel 1978, esordi nel 2000, ingresso in televisione nel 2007 e lavoro a Report dal 2011.
Domande frequenti
Chi è Claudia Di Pasquale? È una giornalista e videogiornalista d’inchiesta italiana, inviata di Report dal 2011.
Dove è nata? A Caltagirone, in Sicilia.
Quanti anni ha? È nata nel 1978; la data completa di nascita non è indicata nelle principali biografie istituzionali.
Da quando lavora a Report? Dal 2011, dopo l’esperienza a Exit su La7.
È la nuova conduttrice di Report? Il 3 settembre 2026 è stata scelta come co-conduttrice insieme a Daniele Piervincenzi.
Ha sostituito Sigfrido Ranucci? Fa parte del nuovo gruppo di conduzione nominato dopo la rimozione di Ranucci; più precisamente ha sostituito Giulia Presutti, che aveva rinunciato all’incarico.
Quali premi ha vinto? Tra i riconoscimenti figurano il Premiolino 2019 e il premio SIS 118 “Giornalisti dell’Emergenza” del 2020.
Fonti e aggiornamento
La scheda è aggiornata al 3 settembre 2026, dopo l’annuncio della nuova conduzione di Report. Il ruolo di Claudia Di Pasquale e la reazione degli inviati sono stati verificati attraverso l’ANSA; il percorso professionale con il profilo ufficiale pubblicato dalla Rai.
Inchieste e premi sono documentati nelle pagine e negli archivi di Report. Le circostanze del passaggio da Sigfrido Ranucci alla nuova conduzione sono descritte distinguendo decisioni già comunicate, rinunce e aspetti ancora oggetto di confronto.
Non è stata inserita una fotografia perché non è stata individuata, al momento della pubblicazione, un’immagine della giornalista con una licenza libera e verificabile compatibile con il riutilizzo.
Casi particolari
- 1978: nasce a Caltagirone, in Sicilia.
- 2000: inizia a lavorare nella carta stampata.
- 2006: vince una borsa di studio del premio giornalistico Mario Formenton.
- 2007–2011: lavora come inviata di Exit su La7.
- 2009: è finalista al Premio Ilaria Alpi con Il mercato dei voti.
- 2011: entra nella squadra di Report.
- 2019: riceve il Premiolino per Un sottosegretario a San Marino.
- 2020: riceve il premio SIS 118 Giornalisti dell’Emergenza per Il paziente zero.
- 3 settembre 2026: viene scelta come co-conduttrice di Report con Daniele Piervincenzi.
- La nomina arriva dopo la rinuncia di Giulia Presutti e nel nuovo assetto successivo all’uscita di Sigfrido Ranucci.
- Le informazioni sulla vita privata non documentate non vengono presentate come fatti.
- Non è stata trovata una fotografia con licenza libera verificabile per la pubblicazione.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01ANSA
Rai – Report
Corriere della Sera
Rai – Report
Rai
Rai – Report
Rai – Report
Società Italiana Sistema 118
ANSA