Cosa fare subito: denuncia, blocco e nuova richiesta
I passaggi essenziali sono tre: denuncia lo smarrimento o il furto, blocca la Carta d’Identità Elettronica e chiedi un nuovo documento al Comune. La denuncia e il blocco sono operazioni diverse: la prima rende ufficiale la perdita, il secondo protegge la componente elettronica e l’identità digitale collegata alla CIE.
Se insieme alla carta hai perso portafoglio o telefono, blocca anche carte di pagamento e SIM e cambia le credenziali che potrebbero essere esposte. Conserva una copia della denuncia e annota i riferimenti della chiamata di blocco.
Non aspettare di vedere se il documento ricompare quando temi un furto o un uso illecito. Una segnalazione tempestiva aiuta a contestare eventuali abusi e permette di avviare subito la sostituzione.
Come fare la denuncia di smarrimento o furto
Rivolgiti alla Polizia di Stato o ai Carabinieri e indica, per quanto possibile, numero del documento, Comune e data di rilascio, luogo e circostanze della perdita. Specifica se sono spariti anche altri documenti, carte bancarie o dispositivi.
La denuncia va poi consegnata all’ufficio comunale quando chiedi la nuova CIE. Tienine una copia: può servire per il blocco, per la pratica anagrafica e per dimostrare da quale momento non avevi più il documento.
La denuncia non sostituisce la carta d’identità e non è, da sola, un documento valido per identificarsi o viaggiare. Se devi partire a breve, contatta subito Comune, compagnia di trasporto e, se sei all’estero, Consolato.
Come bloccare la Carta d’Identità Elettronica
Per una CIE emessa dopo il 4 luglio 2016 chiama il numero gratuito 800 098 558. Il servizio di blocco indicato dal Ministero dell’Interno è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 14.
Prepara nome e cognome, codice fiscale, numero di serie della CIE se lo conosci, estremi della denuncia e città in cui è stata presentata. Il numero di serie è utile ma il portale ufficiale precisa che va comunicato se disponibile.
Per una CIE emessa prima del 4 luglio 2016, dopo la denuncia bisogna rivolgersi al Comune che l’aveva rilasciata. Se avevi attivato la CIE per accedere ai servizi online, il blocco evita che la carta fisica venga usata come credenziale di livello 3.
Come richiedere una nuova carta d’identità
Dopo la denuncia prenota, se previsto, un appuntamento all’anagrafe. Il portale CIE consente la richiesta in seguito a smarrimento, furto o deterioramento; prima di scegliere un ufficio verifica sul sito del Comune modalità di accesso, pagamento e disponibilità.
Porta la denuncia, una fototessera recente conforme alle regole del passaporto, codice fiscale o tessera sanitaria e un altro documento di riconoscimento valido. Se il Comune richiede il pagamento anticipato, porta anche la ricevuta.
La nuova CIE avrà un nuovo numero di serie e nuovi codici PIN e PUK. Conserva separatamente la ricevuta rilasciata allo sportello, perché contiene la prima metà dei codici e consente di seguire la spedizione.
Cosa fare se non hai un altro documento
La mancanza di passaporto, patente o altro documento non impedisce di chiedere la nuova carta, ma il Comune deve identificarti con una procedura alternativa. Il portale CIE indica che, al primo rilascio senza altro documento, occorre presentarsi con due testimoni; in caso di smarrimento è prudente chiedere prima all’anagrafe quali verifiche richieda.
Contatta quindi il tuo Comune prima dell’appuntamento e spiega che non possiedi altri documenti. Potrebbero essere necessari testimoni maggiorenni con documento valido o controlli anagrafici aggiuntivi.
Una fotografia della vecchia carta o il suo numero possono agevolare le verifiche, ma non sostituiscono l’identificazione richiesta dall’ufficio.
Quanto costa rifare la carta persa e quanto tempo serve
La componente nazionale per il rilascio della CIE è 16,79 euro. A questa somma si aggiungono gli eventuali diritti fissi e di segreteria, che dipendono dal Comune; per una sostituzione dovuta a perdita o furto il totale può quindi essere diverso da quello pagato in un’altra città.
Il portale del Ministero indica che la CIE viene consegnata entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, all’indirizzo scelto o presso il Comune. Il tempo necessario per ottenere l’appuntamento e gli eventuali tempi postali possono allungare l’attesa complessiva.
Prima di pagare controlla il sito dell’ente: alcuni Comuni usano PagoPA, altri accettano il versamento allo sportello e possono applicare diritti specifici per il duplicato.
Se perdi la carta d’identità all’estero
Presenta denuncia alla polizia locale e contatta il Consolato o l’Ambasciata italiana competente. Per chiedere poi la nuova CIE in Italia, il Ministero accetta la denuncia resa a un Consolato o a un’Ambasciata; se la denuncia è stata fatta soltanto alla polizia straniera, deve essere presentata anche alle autorità italiane prima di portarla al Comune.
Se devi rientrare con urgenza e non hai un altro documento di viaggio, la sede consolare può valutare il rilascio di un Emergency Travel Document, valido essenzialmente per il viaggio di rientro. Servono normalmente denuncia locale, dichiarazione consolare, fototessera conforme e, se disponibile, titolo di viaggio.
Non fare affidamento sulla sola denuncia per imbarcarti. Nell’area Schengen una compagnia può talvolta accettarla a propria discrezione, ma non è un diritto garantito e va verificato prima di raggiungere aeroporto o stazione.
Se ritrovi la carta dopo la denuncia
Non usare il documento ritrovato dopo averne denunciato la perdita o chiesto il blocco. La carta è stata segnalata e potrebbe risultare non valida nei controlli, anche se la data di scadenza stampata non è trascorsa.
Consegnala a un ufficio di Polizia, ai Carabinieri o al Comune e segui le indicazioni ricevute. Se hai già chiesto la nuova CIE, prosegui con la pratica e usa soltanto il nuovo documento quando viene consegnato.
Lo stesso principio vale quando la carta ricompare dopo alcuni giorni in casa: la denuncia non si annulla semplicemente tornando a usarla.
Carta cartacea persa, minori e viaggi urgenti
Se hai perso una vecchia carta cartacea, presenta comunque denuncia e chiedi la CIE al Comune. La chiamata di blocco riguarda la carta elettronica e non il supporto cartaceo.
Per un minorenne la richiesta viene presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale e il minore deve essere presente. Per la validità all’espatrio servono gli assensi previsti; il Comune può indicare documenti e presenze necessari nel caso concreto.
Una partenza imminente non garantisce automaticamente una carta cartacea provvisoria. Contatta l’anagrafe con prova dell’urgenza e verifica il documento richiesto dal Paese e dal vettore; all’estero la strada corretta è l’assistenza consolare.
Come ridurre il rischio di furto d’identità
Controlla nei giorni successivi movimenti bancari, richieste di credito, nuove utenze o comunicazioni inattese. Se noti un uso dei tuoi dati che non riconosci, conserva le prove e integra o presenta una denuncia specifica.
Se nella custodia c’erano tessera sanitaria, patente, carte di pagamento o credenziali annotate, segnala e blocca separatamente ogni elemento. Il blocco della CIE non blocca automaticamente SPID, SIM o strumenti bancari.
Per il futuro conserva in luogo sicuro il numero della CIE e una copia dei principali documenti, separata dagli originali. Non pubblicare online la foto completa della carta e oscura sempre i dati non necessari quando devi inviarne una copia.
Domande frequenti sulla carta d’identità persa
La denuncia basta per chiedere la nuova CIE? È il documento essenziale per attestare lo smarrimento o il furto, ma allo sportello servono anche fotografia, codice fiscale, identificazione e pagamento secondo le regole del Comune.
Posso usare la ricevuta della nuova CIE? La ricevuta può consentire l’identificazione in Italia secondo le indicazioni ministeriali, ma non equivale alla tessera per l’espatrio. Verifica sempre l’uso concreto richiesto.
Quanto costa? Il costo nazionale è 16,79 euro più diritti comunali variabili. Quanto tempo occorre? La consegna è indicata entro sei giorni lavorativi dalla domanda, esclusa l’attesa per l’appuntamento.
Casi particolari
- Denuncia e blocco della CIE sono due operazioni distinte e vanno entrambe effettuate.
- Il numero 800 098 558 blocca le CIE emesse dopo il 4 luglio 2016.
- La denuncia non sostituisce la carta d’identità e non garantisce l’imbarco.
- Il costo nazionale è 16,79 euro, ma il totale dipende dai diritti del Comune.
- La consegna è prevista entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, non dalla denuncia.
- Se non hai un altro documento, contatta prima il Comune per la procedura di identificazione.
- All’estero denuncia la perdita alla polizia locale e contatta subito il Consolato italiano.
- L’ETD è un documento provvisorio destinato soprattutto al viaggio di rientro.
- Una carta ritrovata dopo denuncia o blocco non deve essere riutilizzata.
- Il blocco della CIE non blocca automaticamente SPID, SIM e carte bancarie.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Ministero dell’Interno – Carta di Identità Elettronica
Ministero dell’Interno – Assistenza CIE
Ministero dell’Interno – Carta di Identità Elettronica
Ministero dell’Interno – Carta di Identità Elettronica
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Polizia di Stato