Cosa significano massima e minima

Il primo numero è la pressione sistolica, o massima: indica la pressione nelle arterie quando il cuore si contrae. Il secondo è la pressione diastolica, o minima: corrisponde alla fase in cui il cuore si rilassa tra due battiti.

Le linee guida europee considerano elevati, in ambulatorio, valori sistolici tra 120 e 139 mmHg oppure diastolici tra 70 e 89 mmHg. L’ipertensione rimane definita da valori pari o superiori a 140/90 mmHg, ma rischio e decisioni terapeutiche dipendono dal quadro complessivo.

Un solo valore non basta

Pressione, stress, dolore, attività fisica, caffeina, fumo, temperatura e tecnica di misurazione possono modificare temporaneamente il risultato. Per questo una singola lettura alta non stabilisce da sola una diagnosi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica che la diagnosi di ipertensione richiede valori pari o superiori a 140/90 mmHg riscontrati in misurazioni effettuate in giorni diversi. Il medico può proporre misurazioni domiciliari o un monitoraggio nelle 24 ore.

Come misurarla correttamente a casa

Usa un misuratore automatico validato da braccio e un bracciale della misura corretta. Evita esercizio, fumo e bevande con caffeina nei 30 minuti precedenti; svuota la vescica e riposa seduto almeno cinque minuti.

Tieni schiena e braccio appoggiati, piedi a terra, gambe non incrociate e bracciale sulla pelle all’altezza del cuore. Non parlare durante la misurazione. Quando il medico lo richiede, esegui due letture a un minuto di distanza e annotale.

Quando chiedere aiuto

Contatta il medico se le misurazioni restano spesso elevate o se sono molto diverse dai valori abituali. Non modificare o sospendere una terapia antipertensiva sulla base di letture domestiche senza indicazione professionale.

Se il misuratore indica valori oltre 180/120 mmHg, ripeti la misurazione dopo almeno un minuto. Se restano così alti e compaiono dolore al petto, difficoltà a respirare, debolezza, disturbi della vista o difficoltà a parlare, chiama subito il 112/118.

Casi particolari

  • In gravidanza valori elevati, forte mal di testa, disturbi visivi o dolore nella parte alta dell’addome richiedono un contatto sanitario rapido.
  • Nei bambini e negli adolescenti i valori si interpretano in base a età, sesso e altezza.
  • Negli anziani, nelle persone fragili o con capogiri in piedi gli obiettivi possono essere personalizzati.
  • La pressione misurata a casa può essere diversa da quella rilevata in ambulatorio.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Linee guida europee 2024 su pressione elevata e ipertensione

European Society of Cardiology

02
Ipertensione: valori, diagnosi e prevenzione

Organizzazione Mondiale della Sanità

03
Misurare la pressione a casa

American Heart Association