I segnali che richiedono aiuto immediato

Un dolore esplosivo e mai provato prima, che raggiunge rapidamente la massima intensità, deve essere valutato con urgenza. Lo stesso vale se il mal di testa accompagna debolezza o intorpidimento di viso, braccio o gamba, bocca storta, difficoltà a parlare o capire, perdita di equilibrio, disturbi improvvisi della vista, confusione o convulsioni.

In presenza di possibili segni di ictus non aspettare che passino e non guidare verso l’ospedale: chiama il 112/118. Un forte mal di testa con febbre, rigidità del collo, eruzione cutanea, sonnolenza marcata o vomito persistente richiede una valutazione urgente.

Quando parlare con il medico

Prenota una valutazione se il mal di testa è nuovo o diverso dal solito, diventa progressivamente più frequente o intenso, compare più volte alla settimana, disturba il sonno o le attività quotidiane, oppure non migliora come avveniva in passato.

È opportuno chiedere consiglio anche se compare dopo un trauma, in gravidanza o nel periodo successivo al parto, dopo i 50 anni senza precedenti simili, oppure in presenza di tumore, immunodepressione o terapia anticoagulante.

Cefalea tensiva ed emicrania

La cefalea tensiva tende a dare un dolore lieve o moderato, spesso su entrambi i lati, con sensazione di pressione o fascia stretta. L’emicrania è spesso pulsante, può interessare un lato e accompagnarsi a nausea o sensibilità a luce e rumori. I sintomi possono sovrapporsi: la diagnosi non si basa soltanto sulla sede del dolore.

Un diario con durata, intensità, sintomi associati, possibili fattori scatenanti e farmaci assunti può aiutare il medico a riconoscere il tipo di cefalea.

Cosa fare se non ci sono segnali d’allarme

Riposo, idratazione, pasti regolari e una pausa da luce intensa o schermi possono aiutare in alcuni episodi lievi. Evita di aumentare dosi o frequenza degli antidolorifici senza consiglio: un uso troppo frequente può contribuire a mantenere il mal di testa.

Se hai dubbi, patologie, gravidanza o assumi altri medicinali, chiedi a medico o farmacista quale trattamento sia compatibile con la tua situazione.

Casi particolari

  • Nei bambini piccoli un cambiamento del comportamento, sonnolenza insolita o vomito ripetuto richiedono particolare prudenza.
  • Un mal di testa improvviso durante sforzo fisico, attività sessuale, tosse o starnuto va riferito rapidamente a un medico.
  • Dolore oculare intenso con occhio rosso e alterazioni della vista necessita di valutazione urgente.
  • L’assenza di dolore molto forte non esclude un problema se compaiono segni neurologici improvvisi.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Cefalea di tipo tensivo: quando rivolgersi al medico

ISSalute – Istituto Superiore di Sanità

02
Emicrania: quando rivolgersi al medico

ISSalute – Istituto Superiore di Sanità

03
Ictus: riconosci subito i sintomi

Ministero della Salute