Chi è Marcell Jacobs

Lamont Marcell Jacobs Jr., conosciuto come Marcell Jacobs, è un velocista italiano e uno dei protagonisti più importanti nella storia dell’atletica azzurra. È nato a El Paso, in Texas, il 26 settembre 1994 da madre italiana e padre statunitense, e si è trasferito in Italia con la madre quando aveva circa un anno.

È cresciuto a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove ha iniziato a praticare atletica da bambino. Gareggia per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro Padova e, dal gennaio 2026, è tornato ad allenarsi con Paolo Camossi, il tecnico che lo aveva guidato fino ai trionfi olimpici di Tokyo.

Il suo nome è legato soprattutto alla storica doppietta olimpica del 2021: oro nei 100 metri con il record europeo di 9.80 e oro nella staffetta 4×100. È stato inoltre campione mondiale indoor dei 60 metri e due volte campione europeo consecutivo dei 100 metri.

Dallo sport da ragazzo al salto in lungo

Prima di dedicarsi all’atletica, Jacobs praticò basket e calcio. La sua velocità convinse l’allenatore Adriano Bertazzi a indirizzarlo verso la pista di Desenzano del Garda, dove cominciò con le gare di sprint e venne poi seguito da Gianni Lombardi.

Dal 2011 si concentrò soprattutto sul salto in lungo. Nel 2013 stabilì il record italiano juniores indoor con 7,75 metri; nel 2015 superò per la prima volta gli otto metri e nel 2016 atterrò a 8,48 con vento oltre il limite consentito. Il suo primato personale regolare indoor è 8,07 metri, ottenuto nel 2017.

Gli infortuni limitarono la continuità in pedana, ma gli anni da lunghista contribuirono a sviluppare reattività, forza esplosiva e controllo tecnico. Dal 2018 Jacobs tornò a concentrarsi sulla velocità, trasformandosi progressivamente in uno specialista dei 60 e dei 100 metri.

La svolta nei 100 metri

Nel 2018 Jacobs corse i 100 metri in 10.08; l’anno seguente scese a 10.03 e contribuì al record italiano della 4×100 ai Mondiali di Doha. La definitiva svolta arrivò nel 2021, dopo una stagione indoor nella quale vinse i 60 metri agli Europei di Toruń in 6.47.

Il 13 maggio 2021, a Savona, corse in 9.95 e divenne il secondo italiano dopo Filippo Tortu a scendere sotto i dieci secondi. Quel risultato gli diede la certezza di poter competere ai massimi livelli anche nella distanza regina dello sprint.

Ai Giochi di Tokyo, disputati nell’estate 2021, migliorò il primato italiano già in batteria con 9.94. In semifinale corse in 9.84, nuovo record europeo, qualificandosi per una finale olimpica dei 100 metri mai raggiunta prima da un italiano.

L’oro olimpico nei 100 metri a Tokyo

Il 1° agosto 2021 Jacobs vinse la finale olimpica dei 100 metri in 9.80, davanti allo statunitense Fred Kerley e al canadese Andre De Grasse. Il tempo abbassò di altri quattro centesimi il record europeo stabilito poche ore prima in semifinale.

Fu il primo italiano a vincere i 100 metri ai Giochi olimpici e il primo campione della specialità dopo l’era di Usain Bolt. La gara trasformò in pochi secondi Jacobs da atleta conosciuto soprattutto dagli appassionati a uno dei volti più popolari dello sport italiano.

Il 9.80 di Tokyo è tuttora il suo primato personale e il record europeo riconosciuto da World Athletics. Non va confuso con tempi più rapidi ottenuti con vento superiore al limite regolamentare, che non possono essere omologati come record.

Il secondo oro olimpico con la staffetta 4×100

Cinque giorni dopo il successo individuale, Jacobs vinse anche la staffetta 4×100 insieme a Lorenzo Patta, Fausto Desalu e Filippo Tortu. Il quartetto azzurro chiuse in 37.50, record italiano, precedendo la Gran Bretagna di un solo centesimo.

Jacobs corse la seconda frazione, quella sul rettilineo opposto, ricevendo il testimone da Patta e consegnandolo a Desalu. Tortu completò la rimonta nell’ultima frazione. Nessuna staffetta maschile italiana aveva mai vinto prima il titolo olimpico nella 4×100.

La doppietta rese Jacobs uno dei simboli delle cinque medaglie d’oro vinte dall’atletica italiana a Tokyo e di una delle settimane più importanti nella storia sportiva del Paese.

Il mondiale indoor e i titoli europei

Nel marzo 2022 Jacobs vinse i 60 metri ai Mondiali indoor di Belgrado in 6.41, superando lo statunitense Christian Coleman per soli tre millesimi. Anche questo tempo è record europeo e record italiano della specialità.

Nell’agosto dello stesso anno conquistò il titolo europeo dei 100 metri a Monaco di Baviera in 9.95. A Roma 2024 confermò il titolo continentale individuale e vinse anche la 4×100 con Matteo Melluzzo, Lorenzo Patta e Filippo Tortu.

Tra i risultati principali figurano inoltre l’argento europeo indoor dei 60 nel 2023 e l’argento mondiale nella 4×100 a Budapest nello stesso anno. Questi successi mostrano che la carriera di Jacobs non si esaurisce nella notte olimpica di Tokyo.

Parigi 2024 e il ritorno con Paolo Camossi

Alle Olimpiadi di Parigi 2024 Jacobs raggiunse di nuovo la finale dei 100 metri. Chiuse quinto in 9.85, il terzo miglior tempo della sua carriera, nella finale olimpica più veloce di sempre per numero di atleti sotto i dieci secondi. Con la 4×100 italiana terminò invece al quarto posto.

Dopo Tokyo aveva lasciato Paolo Camossi e si era trasferito negli Stati Uniti per lavorare con Rana Reider a Jacksonville. Nel gennaio 2026 la FIDAL ha annunciato il ritorno con Camossi, con l’obiettivo di ritrovare continuità tecnica nel percorso verso Los Angeles 2028.

Nella stagione 2026 Jacobs ha corso in 9.96 con vento regolare a Parigi e ha vinto il titolo italiano dei 100 metri in 10.12. In Austria ha registrato anche 9.67 con vento di +4,1 metri al secondo: una prestazione significativa, ma non omologabile come record perché il limite regolamentare è +2,0.

Lo stop agli Europei di Birmingham 2026

L’11 agosto 2026 Jacobs ha preso parte alla finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham, dove cercava il terzo titolo continentale consecutivo dopo Monaco 2022 e Roma 2024. Dopo circa quaranta metri ha rallentato e si è fermato per un problema fisico, senza concludere la gara in modo competitivo.

La vittoria è andata al britannico Romell Glave in 10.09. Nelle ore immediatamente successive non era disponibile una diagnosi ufficiale dettagliata sull’infortunio di Jacobs: per questo è prudente non attribuire natura, gravità o tempi di recupero allo stop fino a una comunicazione dell’atleta, dello staff o della Federazione.

L’episodio non modifica i risultati già acquisiti: Jacobs resta campione olimpico di Tokyo, primatista europeo dei 100 e dei 60 indoor e uno dei soli velocisti italiani capaci di vincere titoli mondiali, olimpici ed europei.

Perché Marcell Jacobs ha cambiato lo sprint italiano

Prima di Jacobs nessun italiano aveva disputato e vinto una finale olimpica dei 100 metri. Il suo 9.80 ha spostato il limite europeo e ha mostrato che un velocista cresciuto nel sistema italiano poteva competere con Stati Uniti, Giamaica e Canada nella gara più osservata dell’atletica.

La sua carriera è stata caratterizzata anche da infortuni, cambi di allenatore e stagioni discontinue. Proprio per questo i titoli ottenuti dopo Tokyo, dal mondiale indoor ai due ori europei consecutivi, sono importanti per valutarne il percorso oltre il singolo successo olimpico.

All’agosto 2026 Jacobs ha 31 anni. Il suo obiettivo dichiarato rimane il percorso verso i Giochi di Los Angeles 2028, ma i programmi futuri dipenderanno anche dagli accertamenti e dal recupero dopo lo stop di Birmingham.

Casi particolari

  • 1994: nasce il 26 settembre a El Paso, in Texas, e cresce a Desenzano del Garda.
  • 2017: stabilisce il personale indoor nel salto in lungo con 8,07 metri.
  • 2021: vince i 60 metri agli Europei indoor e i 100 alle Olimpiadi in 9.80, record europeo.
  • 2021: conquista anche l’oro olimpico nella 4×100 in 37.50, record italiano.
  • 2022: è campione mondiale indoor dei 60 in 6.41 e campione europeo dei 100.
  • 2024: conferma il titolo europeo dei 100, vince la 4×100 e chiude quinto nei 100 alle Olimpiadi di Parigi.
  • 2026: torna ad allenarsi con Paolo Camossi, corre 9.96 e vince il titolo italiano dei 100.
  • 11 agosto 2026: si ferma per un problema fisico nella finale europea dei 100 a Birmingham.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Marcell Jacobs: biografia, risultati e primati

FIDAL

02
Marcell Jacobs: profilo e record personali

World Athletics

03
Jacobs oro olimpico nei 100 in 9.80

FIDAL

04
Jacobs campione mondiale indoor dei 60 in 6.41

FIDAL

05
Jacobs torna ad allenarsi con Paolo Camossi

FIDAL

06
Jacobs corre 9.96 nella Diamond League di Parigi

FIDAL

07
Jacobs campione italiano dei 100 metri nel 2026

FIDAL

08
Lo stop nella finale europea dei 100 a Birmingham

El País