Chi è oggi Dariya Derkach

Dariya Derkach è un’atleta italiana specialista del salto triplo, capace di gareggiare ad alto livello anche nel salto in lungo. È nata il 27 marzo 1993 a Vinnytsia, in Ucraina, ma vive in Italia dall’infanzia e rappresenta la nazionale azzurra dal 2013.

Gareggia per il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare ed è allenata da Alessandro Nocera. Il 13 agosto 2026 ha conquistato il titolo europeo del triplo a Birmingham saltando 14,60 metri, nuovo primato personale e risultato più importante della sua carriera.

Prima dell’oro europeo aveva già vinto l’argento agli Europei indoor del 2023, raggiunto le finali dei Mondiali di Budapest 2023 e dei Giochi di Parigi 2024 e conquistato quindici titoli italiani assoluti tra triplo e lungo indoor.

Dall’Ucraina a Pagani e la cittadinanza italiana

Derkach si è trasferita con la famiglia a Pagani, in provincia di Salerno, nel 2002, quando aveva nove anni. È qui che è cresciuta, ha frequentato la scuola e ha costruito il proprio percorso sportivo, diventando una delle atlete di riferimento dell’atletica campana.

Ha ottenuto la cittadinanza italiana nel maggio 2013. Un mese più tardi ha esordito con la maglia azzurra, chiudendo una lunga attesa che nelle categorie giovanili le aveva impedito di rappresentare l’Italia nelle competizioni internazionali.

La sua biografia unisce quindi origine ucraina, formazione italiana e un legame particolarmente forte con la Campania. Le fonti federali la indicano stabilmente come atleta italiana e i suoi risultati dal 2013 fanno parte delle statistiche della nazionale.

Una famiglia di atleti e una formazione completa

L’atletica è una tradizione di famiglia. Il padre Serhiy è stato un decatleta e ha seguito Dariya nei primi anni della carriera; la madre Oksana praticava il salto triplo ed era arrivata a 14,09 metri. Questa esperienza ha favorito una preparazione tecnica molto ampia fin dall’età giovanile.

Derkach non si è specializzata subito in una sola disciplina. Ha gareggiato nelle prove multiple, nel salto in lungo e nel triplo, vincendo diciotto titoli italiani giovanili in sei anni. La velocità in rincorsa e le qualità sviluppate nelle prove multiple sono rimaste elementi importanti del suo modo di saltare.

Dal 2021 la guida tecnica è affidata ad Alessandro Nocera. Il lavoro si è concentrato sulla continuità della rincorsa, sull’efficienza delle tre fasi del salto e sulla gestione fisica, decisiva per un’atleta che ha dovuto superare diversi problemi ai tendini d’Achille.

L’esordio in azzurro e l’argento europeo under 23

Il 2013 fu l’anno della svolta. Ai Campionati italiani under 23 Derkach saltò 6,67 metri nel lungo e 13,92 nel triplo, due misure che ne confermarono il talento nelle discipline orizzontali.

Poco dopo, agli Europei under 23 di Tampere, conquistò la medaglia d’argento nel salto triplo e chiuse sesta nel lungo. Furono i primi risultati internazionali con la nazionale italiana, ottenuti poche settimane dopo il riconoscimento della cittadinanza.

Nello stesso anno partecipò ai Mondiali di Mosca nel salto in lungo. Il passaggio alla categoria assoluta richiese tempo e scelte tecniche, ma l’esperienza del 2013 la inserì subito tra i migliori prospetti italiani.

I primi 14 metri e le Olimpiadi di Rio e Tokyo

Nel 2016 Derkach superò per la prima volta la barriera dei quattordici metri con 14,15. Nella stessa stagione disputò la finale europea ad Amsterdam e partecipò alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove si fermò nelle qualificazioni.

Negli anni successivi consolidò la propria presenza ai campionati italiani e nelle principali competizioni internazionali. Agli Europei di Berlino 2018 non riuscì a completare un salto valido in qualificazione, mentre nel 2020 e nel 2021 tornò a vincere titoli nazionali nel triplo.

Nel 2021 portò il primato personale a 14,47 metri e partecipò ai Giochi di Tokyo, ancora senza raggiungere la finale. Il risultato mostrava però una crescita tecnica che avrebbe prodotto le medaglie e le finali delle stagioni successive.

Il salto di qualità del 2023

La prima medaglia internazionale assoluta arrivò agli Europei indoor di Istanbul del 2023. Derkach conquistò l’argento nel triplo con 14,20 metri, alle spalle della turca Tuğba Danışmaz: un podio atteso dopo molti anni di presenze in azzurro.

Nell’estate migliorò il personale a 14,52 metri. Ai Mondiali di Budapest raggiunse la finale e concluse all’ottavo posto con 14,36, diventando una presenza stabile tra le migliori triplisti nelle grandi rassegne.

Il 2023 rappresentò quindi la trasformazione da atleta di livello continentale a finalista mondiale. La continuità sopra i quattordici metri divenne più importante del singolo picco e preparò il percorso verso i Giochi di Parigi.

La finale olimpica di Parigi 2024

Alle Olimpiadi di Parigi 2024 Derkach superò la qualificazione con 14,35 metri e raggiunse per la prima volta una finale olimpica. Nell’atto decisivo saltò 14,14 e chiuse all’ottavo posto.

La finale completò un ciclo di crescita iniziato dopo Tokyo: in due stagioni aveva ottenuto un argento europeo indoor, una finale mondiale e una finale olimpica. Il risultato la collocò tra le interpreti più affidabili del triplo italiano contemporaneo.

Parigi fu anche un punto di arrivo prima di una fase fisicamente difficile. Nel 2025 Derkach dovette infatti affrontare tre interventi ai tendini d’Achille, due al sinistro e uno al destro, mettendo in dubbio la possibilità di tornare rapidamente ai livelli precedenti.

Il ritorno dopo tre interventi e la stagione 2026

Il rientro del 2026 fu più rapido e competitivo del previsto. A maggio, a Savona, Derkach atterrò a 14,45 con vento leggermente oltre il limite; a giugno, a Essen, ottenne 14,39 regolare, confermando di avere recuperato solidità dopo le operazioni.

Il 26 giugno a Zagabria saltò 14,51 con vento regolare, a un solo centimetro dal personale che durava dal 2023. Ai Campionati italiani assoluti fu seconda con 14,36 in una gara nella quale completò cinque salti oltre i quattordici metri.

Questi risultati mostrarono una continuità nuova: non un singolo salto isolato, ma una serie di prestazioni di livello internazionale. Derkach arrivò così agli Europei di Birmingham tra le atlete più in forma della stagione.

L’oro europeo di Birmingham con il record personale

Il 10 agosto 2026 Derkach superò le qualificazioni europee con 14,42 metri. Tre giorni dopo vinse la finale del salto triplo con 14,60, migliorando di otto centimetri il proprio record personale e conquistando il primo grande titolo internazionale assoluto all’aperto.

La misura di Birmingham rafforza il quarto posto di Derkach nella graduatoria italiana di sempre, dietro Fiona May, Magdelín Martínez e Simona La Mantia. È anche il risultato che completa la sua risalita dopo i tre interventi ai tendini d’Achille affrontati nel 2025.

L’oro del 13 agosto 2026 è il punto più alto di una carriera costruita in oltre un decennio di nazionale: dall’attesa per la cittadinanza alla medaglia under 23, dalle qualificazioni olimpiche alle finali mondiali e olimpiche, fino al titolo europeo a 33 anni.

Casi particolari

  • 1993: nasce il 27 marzo a Vinnytsia, in Ucraina.
  • 2002: si trasferisce con la famiglia a Pagani, in provincia di Salerno.
  • 2013: ottiene la cittadinanza italiana, esordisce in azzurro e vince l’argento europeo under 23 nel triplo.
  • 2016: supera per la prima volta i 14 metri e partecipa alle Olimpiadi di Rio.
  • 2021: porta il personale a 14,47 e gareggia ai Giochi di Tokyo.
  • 2023: è argento agli Europei indoor e ottava ai Mondiali di Budapest con un personale di 14,52.
  • 2024: raggiunge la finale olimpica di Parigi e chiude all’ottavo posto.
  • 2025: affronta tre interventi ai tendini d’Achille.
  • 13 agosto 2026: vince l’oro europeo a Birmingham con 14,60, nuovo primato personale.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Dariya Derkach: biografia, risultati e titoli italiani

FIDAL

02
Dariya Derkach: profilo e primati personali

World Athletics

03
Finale del triplo femminile agli Europei 2026

L’Équipe

04
Europei di Birmingham 2026: panoramica ufficiale

Birmingham 2026

05
Derkach salta 14,51 a Zagabria nel 2026

FIDAL

06
L’argento europeo indoor del 2023

FIDAL

07
La finale olimpica di Parigi 2024

FIDAL

08
Dariya Derkach nel Centro Sportivo Aeronautica Militare

Aeronautica Militare