Età, nascita e studi

Leonardo Maria Del Vecchio è nato a Milano il 6 maggio 1995 e ha 31 anni alla data di aggiornamento di questa scheda. È figlio di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, e di Nicoletta Zampillo.

Si è laureato all’Università Bocconi di Milano in Economia aziendale e management, indicata da Forbes come Bachelor of Business Administration. Durante la formazione ha conosciuto le attività del gruppo di famiglia e ha maturato esperienze negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Non va confuso con il padre, Leonardo Del Vecchio, nato nel 1935 e morto nel 2022: il padre creò Luxottica, mentre Leonardo Maria appartiene alla generazione successiva e ha sviluppato sia una carriera nel gruppo sia attività imprenditoriali proprie.

L’ingresso in Luxottica e Salmoiraghi & Viganò

Del Vecchio è entrato in Luxottica nel novembre 2017, inizialmente nel team Wholesale per l’area Europa, Medio Oriente e Africa. In seguito ha lavorato sullo sviluppo della rete commerciale italiana e sulle aperture dei primi negozi monomarca Ray-Ban a Milano, Roma e Verona.

Nel 2018 è diventato amministratore delegato di Salmoiraghi & Viganò; dal 2019 ha ricoperto l’incarico di Head of Retail Italy, con responsabilità sulle attività italiane di Salmoiraghi & Viganò, Sunglass Hut e altri punti vendita del gruppo.

Questo percorso gli ha dato un ruolo operativo nell’azienda fondata dal padre prima del passaggio a incarichi più strategici in EssilorLuxottica, la società nata dalla combinazione tra Luxottica ed Essilor.

Gli incarichi in EssilorLuxottica e Ray-Ban

Negli anni successivi Leonardo Maria Del Vecchio è diventato Chief Strategy Officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban, il marchio di occhiali controllato dal gruppo. Ha inoltre presieduto la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, impegnata nella salute visiva e nell’accesso alle cure.

Questi incarichi sono distinti dalla proprietà: EssilorLuxottica è una società quotata e gestita da propri organi sociali, mentre la famiglia Del Vecchio ne è il principale azionista attraverso Delfin. Essere erede e azionista non equivale quindi a possedere personalmente l’intera multinazionale.

Le dimissioni annunciate nell’agosto 2026

Il 25 agosto 2026 EssilorLuxottica ha confermato che Del Vecchio lascerà la presidenza di Ray-Ban e l’incarico di Chief Strategy Officer con effetto dal 31 agosto. La notizia è stata riportata da Reuters dopo le prime anticipazioni di MF-Milano Finanza.

Secondo quanto riferito da Reuters, nella lettera di dimissioni Del Vecchio avrebbe criticato uno stile di gestione ritenuto distante e impersonale. La società lo ha ringraziato per il contributo alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica del padre.

Le dimissioni riguardano gli incarichi manageriali, non la partecipazione nella holding familiare. Del Vecchio ha dichiarato che resterà un azionista attivo attraverso Delfin e che si concentrerà su nuovi progetti imprenditoriali. Poiché l’uscita diventa effettiva il 31 agosto, fino a quella data gli incarichi risultano formalmente in essere.

Che cos’è LMDV Capital

LMDV Capital è il single-family office fondato a Milano da Leonardo Maria Del Vecchio nel 2022 e sostenuto interamente dal suo capitale. Un family office è una struttura che gestisce e investe il patrimonio di una famiglia o di un singolo nucleo imprenditoriale; non è un fondo aperto al risparmio del pubblico.

La società effettua investimenti diretti in imprese e investimenti indiretti in venture capital, growth capital, private equity e altri strumenti. La strategia dichiarata privilegia marchi italiani con possibilità di crescita internazionale e settori come tecnologia, lifestyle, beni di consumo, ospitalità, ristorazione, cinema, medicina preventiva e intelligenza artificiale.

Dal giugno 2026 Del Vecchio è presidente esecutivo di LMDV Capital, quindi un presidente con deleghe operative. Lorenzo Calì è amministratore delegato e Gabriele Benedetto vicepresidente con deleghe su finanza e comunicazione esterna.

In quali aziende e settori investe

Il portafoglio pubblicato da LMDV Capital comprende progetti molto diversi. Tra i nomi più noti figurano Acqua e Terme di Fiuggi, Leone Film Group, società attive nella ristorazione e nell’ospitalità, iniziative immobiliari milanesi, imprese tecnologiche come ESA NanoTech e partecipazioni in startup e fondi.

Nel 2025 il Corriere della Sera riferiva oltre 375 milioni di euro investiti e una valutazione complessiva degli asset vicina a un miliardo. Nel riassetto del giugno 2026, fonti di stampa hanno indicato investimenti cumulati superiori a 500 milioni in più di 50 società e asset complessivi oltre il miliardo. Sono stime e dati societari riferiti a momenti diversi, non il patrimonio personale disponibile in contanti.

L’obiettivo dichiarato è sostenere imprese italiane con una logica industriale e di lungo periodo, fornendo capitale e competenze per farle crescere anche fuori dall’Italia. La composizione del portafoglio può cambiare con nuove acquisizioni, cessioni o riorganizzazioni.

Gli investimenti nell’editoria

Tra la fine del 2025 e il 2026 Del Vecchio ha ampliato la propria presenza nell’editoria. LMDV Media è entrata con il 30% nel capitale de Il Giornale e ha acquisito la maggioranza di Editoriale Nazionale, gruppo legato al network QN e ai quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno.

L’ingresso nei giornali è una delle mosse che hanno reso più visibile la sua strategia oltre l’occhialeria. Il controllo e le quote vanno però attribuiti alle società veicolo interessate, non direttamente a EssilorLuxottica o a Ray-Ban.

Delfin, l’eredità e la quota del 12,5%

Alla morte di Leonardo Del Vecchio nel 2022, la partecipazione nella holding lussemburghese Delfin è stata suddivisa in otto quote uguali tra gli eredi. Leonardo Maria possiede quindi il 12,5% della holding.

Delfin è il principale azionista di EssilorLuxottica, con una quota indicata da Reuters al 32,4% nell’agosto 2026. Detiene inoltre partecipazioni in importanti società finanziarie e immobiliari, tra cui Generali, Monte dei Paschi di Siena, UniCredit e Covivio.

Il 12,5% di Delfin non corrisponde al 12,5% diretto di ciascuna azienda in portafoglio. È una quota della holding, il cui valore dipende dalle partecipazioni possedute, dai prezzi di mercato, dalle passività e dalle regole di governance.

Quanto vale il patrimonio di Leonardo Maria Del Vecchio

Forbes stimava il patrimonio netto di Leonardo Maria Del Vecchio in circa 6 miliardi di dollari il 24 agosto 2026. La rivista indica come fonte principale della ricchezza la partecipazione ereditata in Delfin e, indirettamente, nell’impero dell’occhialeria.

Si tratta di una stima, non di un dato bancario certificato. Il valore cambia con la quotazione di EssilorLuxottica e delle altre partecipazioni, con i debiti e con i criteri usati dalla testata; per questo cifre pubblicate in date diverse possono essere sensibilmente più alte o più basse.

Patrimonio netto e liquidità non sono sinonimi: gran parte della ricchezza attribuita agli azionisti di grandi holding è rappresentata da quote societarie che non possono essere considerate denaro immediatamente disponibile.

Erede o imprenditore?

Leonardo Maria Del Vecchio è entrambe le cose. È erede di una delle maggiori fortune industriali italiane e la quota in Delfin costituisce la parte principale della ricchezza che gli viene attribuita. Allo stesso tempo ha svolto incarichi operativi nell’occhialeria e ha fondato una struttura di investimento autonoma.

Definirlo soltanto erede trascura il lavoro in Luxottica, Salmoiraghi & Viganò, Ray-Ban ed EssilorLuxottica e le acquisizioni di LMDV Capital. Definirlo self-made sarebbe però inesatto, perché capitale, relazioni e posizione azionaria derivano in larga parte dall’impresa costruita dal padre.

La fase aperta dalle dimissioni del 2026 servirà a misurare quanto il suo percorso futuro sarà separato dalla gestione operativa di EssilorLuxottica e quanto resterà legato al ruolo di azionista di Delfin.

Fondazione LMDV e attività sociali

Nel 2026 è nata Fondazione LMDV, voluta da Del Vecchio per rendere strutturali iniziative già avviate nei campi della formazione, dell’accesso al lavoro, dell’abitare sociale, della cultura, della salute e dell’inclusione.

I primi progetti annunciati comprendono un co-housing sociale a Roma con la Comunità di Sant’Egidio, percorsi di formazione professionale con MASTRI 4.0, un polo per l’infanzia ad Agordo e un hub culturale a Pietrasanta.

La fondazione è distinta dal family office: LMDV Capital investe in imprese, mentre Fondazione LMDV sviluppa attività filantropiche e collaborazioni con enti del Terzo Settore.

Domande frequenti su Leonardo Maria Del Vecchio

Quanti anni ha? È nato il 6 maggio 1995 e ha 31 anni al 26 agosto 2026.

Chi è suo padre? È figlio di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, morto nel 2022.

Che cosa ha studiato? Economia aziendale e management all’Università Bocconi di Milano.

Che cos’è LMDV Capital? È il family office da lui fondato nel 2022 per investire in aziende, fondi e progetti con particolare attenzione al Made in Italy.

Possiede EssilorLuxottica? Non direttamente da solo: possiede il 12,5% di Delfin, la holding familiare che è il principale azionista del gruppo.

È ancora presidente di Ray-Ban? Ha annunciato le dimissioni con effetto dal 31 agosto 2026; fino a quella data l’incarico è formalmente in essere.

Quanto è il suo patrimonio? Forbes lo stimava in circa 6 miliardi di dollari il 24 agosto 2026, ma la cifra varia con il valore delle partecipazioni.

Da sapere

  • Leonardo Maria Del Vecchio è nato a Milano il 6 maggio 1995.
  • È figlio di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, e Nicoletta Zampillo.
  • Si è laureato in Economia aziendale e management alla Bocconi.
  • È entrato in Luxottica nel 2017 e ha guidato Salmoiraghi & Viganò e il retail italiano.
  • È stato Chief Strategy Officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban.
  • Il 25 agosto 2026 ha annunciato le dimissioni da questi incarichi con effetto dal 31 agosto.
  • Resterà azionista attraverso Delfin, della quale possiede il 12,5%.
  • Ha fondato LMDV Capital nel 2022 e dal giugno 2026 ne è presidente esecutivo.
  • LMDV Capital investe in Made in Italy, tecnologia, hospitality, food, cinema, immobiliare e salute.
  • Forbes stimava il suo patrimonio netto in circa 6 miliardi di dollari il 24 agosto 2026.
  • Il patrimonio stimato deriva soprattutto da partecipazioni societarie e non equivale a liquidità.
  • Nel 2026 ha dato vita anche a Fondazione LMDV per progetti sociali e formativi.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Profilo e portafoglio di LMDV Capital

LMDV Capital

02
Nascita e progetti della Fondazione LMDV

Fondazione LMDV

03
Dimissioni da Ray-Ban ed EssilorLuxottica dal 31 agosto 2026

Reuters

04
Nomina a presidente esecutivo di LMDV Capital

ANSA

05
Età, formazione, quota in Delfin e stima del patrimonio

Forbes

06
Ingresso in Luxottica e percorso nel retail italiano

Il Nord Est

07
Investimenti e valore del portafoglio di LMDV Capital

Corriere della Sera

08
Ingresso con il 30% nel capitale de Il Giornale

Corriere della Sera