Andrea Delogu: nome, età e origini

Andrea Delogu nasce a Cesena il 23 maggio 1982. La rilevazione ufficiale degli ospiti Rai, relativa a La Notte dei Serpenti del 2024, riporta il nome Maria Andrea Delogu e questi dati anagrafici. Compie quindi 44 anni il 23 maggio 2026. Il nome con il quale lavora in televisione, radio, editoria e teatro è Andrea Delogu.

Il suo percorso professionale attraversa diversi ambiti dell’intrattenimento: non soltanto la conduzione di grandi serate musicali, ma anche trasmissioni quotidiane, programmi dedicati al cinema, recitazione e scrittura. Questa varietà spiega perché pubblici differenti possano averla conosciuta in momenti molto lontani della sua carriera.

Chi la scopre con Ballando incontra una professionista già attiva da oltre vent’anni. Chi la ascolta in radio riconosce invece un lavoro quotidiano sulla conversazione e sui tempi della diretta. Per ricostruire la biografia occorre tenere insieme questi percorsi, senza far coincidere tutta la sua notorietà con l’ultimo programma televisivo.

L’infanzia a San Patrignano e la famiglia

Delogu trascorre i primi anni di vita nella comunità di San Patrignano, in provincia di Rimini, dove si erano conosciuti i genitori. Il padre è Walter Delogu. Nell’intervista a Radio Deejay del 2022 viene ricostruito il suo ruolo di collaboratore e autista di Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità.

La biografia del management indica che Andrea vi vive i primi dieci anni. Per lei la comunità è innanzitutto il mondo dell’infanzia: luoghi, persone e relazioni conosciuti prima di poterne comprendere pienamente il contesto. Da adulta sceglie di tornarvi attraverso la scrittura e il racconto pubblico.

È utile distinguere la sua esperienza di bambina dalla storia complessiva della struttura. La memoria personale conserva un punto di vista specifico; non equivale a una ricostruzione di ogni evento avvenuto nella comunità. Questa distinzione diventa particolarmente importante leggendo La collina, che adotta personaggi e strumenti propri del romanzo.

Gli esordi: Mai dire domenica e la formazione nello spettacolo

Prima delle conduzioni Rai, Delogu studia recitazione, canto e dizione. Secondo il profilo professionale di Friends & Partners, il debutto televisivo arriva nel 2002 a Mai dire domenica, su Italia 1, nel gruppo delle Letteronze. L’ingresso nello spettacolo precede quindi di molti anni il successo dei programmi più recenti.

Quella prima esperienza appartiene all’intrattenimento comico e alla televisione di gruppo: il nome della singola interprete non è ancora il centro del programma. La successiva affermazione come conduttrice avviene gradualmente, attraverso incarichi di natura diversa, anziché con un’unica trasmissione capace di trasformarla immediatamente in protagonista.

Nel percorso trovano spazio anche musica e attività da dj. Il magazine di TicketOne del 2023 ricorda il sodalizio con Ema Stokholma e le partecipazioni del duo a programmi televisivi. È una fase utile per comprendere la familiarità con i linguaggi musicali che tornerà nelle successive conduzioni di concerti e show.

Stracult: il cinema come scuola di conduzione

Nel 2014 arriva a Stracult, trasmissione Rai2 legata a Marco Giusti. L’archivio RaiPlay del 6 agosto 2014 documenta Andrea Delogu e Nino Frassica alla conduzione di una puntata con Renato Pozzetto: una testimonianza concreta di questa fase, ancora precedente ai grandi appuntamenti musicali.

Il cinema viene raccontato attraverso ospiti, ricordi, aneddoti e incursioni comiche. Il programma dedica attenzione anche ai generi popolari e ai protagonisti che non coincidono necessariamente con il cinema più celebrato. Per la conduttrice significa imparare a tenere insieme informazioni, tempi dell’intervista e improvvisazione.

La scheda di Rai Libri ricorda anche il lavoro a Stracult con Fabrizio Biggio. La continuità di questa esperienza contribuisce alla sua riconoscibilità televisiva: non è una semplice apparizione, ma una parte importante del percorso che la porta a sostenere conversazioni con autori, attori e altri professionisti dello spettacolo.

I Sociopatici e l’ingresso a Rai Radio2

L’esordio a Radio2 con I Sociopatici risale al luglio 2015. Nell’intervista pubblicata all’avvio del programma, Delogu presenta una trasmissione dedicata anche alle notizie e alle insidie della comunicazione online. La affiancano Francesco Taddeucci e Saverio Raimondo.

La presentazione ufficiale Rai del 2016 descrive il programma come una finestra sui comportamenti contemporanei, fra comunicazione digitale e comicità. I social diventano materiale per osservare abitudini e contraddizioni: l’esperienza di Delogu nella comunicazione online incontra il lavoro di un esperto di comunicazione e quello di un comico. Il racconto del costume si costruisce attraverso questi punti di vista differenti.

La radio aggiunge un elemento che una serata televisiva isolata non offre: la frequenza del rapporto con gli ascoltatori. Una voce torna nella giornata delle persone, introduce argomenti, ascolta risposte e deve mantenere il ritmo anche senza immagini. Questo lavoro rimarrà una componente stabile della sua identità professionale.

La versione delle due, con Silvia Boschero

Dal 2018 all’estate 2024 conduce La versione delle due con Silvia Boschero: il periodo è indicato nella biografia di Rai Libri. Il nome del programma richiama sia la coppia di voci sia la fascia pomeridiana nella quale la trasmissione incontra il proprio pubblico.

L’archivio ufficiale di RaiPlay Sound descrive un magazine nel quale gli avvenimenti principali convivono con notizie laterali e curiosità. La relazione con gli ascoltatori passa anche dalla storica linea telefonica di Radio Rai. Una delle rubriche conservate è La Donna del Giorno, dedicata a storie e figure femminili.

Il confronto fra due conduttrici permette di cambiare prospettiva sullo stesso argomento. Il tono della conversazione può sembrare informale, ma richiede ascolto reciproco: una battuta deve lasciare spazio a una risposta, una notizia deve essere spiegata prima di commentarla. L’archivio rende riconoscibile questa parte della carriera anche a chi segue Delogu soprattutto in televisione.

La versione di Andrea: un nuovo formato radiofonico

Nell’autunno 2024 il percorso prosegue con La versione di Andrea. La presentazione Rai Pubblicità di quella stagione colloca il programma nel fine settimana e ne illustra il meccanismo: partire da parole e temi della settimana per sviluppare incontri, racconti e conversazioni.

Il passaggio dal titolo condiviso con Boschero a quello centrato sul suo nome segna una nuova impostazione editoriale. Le parole diventano il punto di accesso agli argomenti e agli ospiti. È una continuità con il lavoro precedente sull’attualità, ma cambia il modo di organizzare il racconto e il rapporto fra le voci.

Per riascoltare queste esperienze conviene cercare il titolo esatto negli archivi RaiPlay Sound. Le pagine delle vecchie trasmissioni possono conservare gli orari della stagione originaria: un’indicazione storica non va automaticamente letta come il palinsesto in vigore oggi. La cronologia dei programmi aiuta a orientarsi senza confondere appuntamenti diversi.

Renzo Arbore e Nino Frassica: Indietro tutta e Guarda… Stupisci

Nel dicembre 2017 conduce Indietro tutta! 30 e l’ode, accanto a Renzo Arbore e Nino Frassica. La puntata del 13 dicembre conservata da RaiPlay celebra i trent’anni della trasmissione originaria attraverso filmati e racconto dei suoi protagonisti. Andrea tiene il filo di un incontro fra memoria televisiva e pubblico contemporaneo.

La sua presenza introduce anche una differenza generazionale: appartiene a chi ha conosciuto quel linguaggio comico dopo la sua prima messa in onda. Il programma può così spiegare il funzionamento di gag e invenzioni televisive, oltre a riproporle. La rievocazione diventa una conversazione sulla costruzione dello spettacolo.

Nel 2018 il sodalizio prosegue con Guarda… Stupisci, sempre su Rai2. Il profilo dell’editore Rai riunisce le due esperienze con Arbore e Frassica. Sono passaggi significativi perché richiedono a Delogu di dialogare con interpreti dell’improvvisazione e della comicità musicale, mantenendo il proprio ruolo di conduttrice.

Sport e talent: Il processo del lunedì e Dance Dance Dance

Nella stagione 2015–2016 lavora a Il processo del lunedì con Enrico Varriale, su Rai3. Fra la fine del 2016 e il 2017 conduce su FoxLife Dance Dance Dance con Diego Passoni. Le date sono ricostruite nel profilo pubblicato da TicketOne, che ricorda anche il commento delle semifinali dell’Eurovision 2017 su Rai4.

Il programma sportivo e il talent mettono alla prova abilità differenti. Nel primo caso la conversazione ruota attorno a partite, opinioni e ospiti; nel secondo deve accompagnare esibizioni preparate e momenti di valutazione. In entrambi i casi la conduzione consiste anche nel rendere comprensibili i passaggi a chi segue da casa.

Dance Dance Dance non va confuso con Ballando con le stelle. Nel primo Delogu presenta il programma; a Ballando parteciperà anni dopo come concorrente. La distinzione chiarisce due ruoli molto diversi, pur all’interno di trasmissioni che mettono la danza al centro dello spettacolo.

La vita in diretta Estate e l’informazione quotidiana

Nell’estate 2020 conduce La vita in diretta Estate su Rai1 con Marcello Masi. L’intervista di presentazione all’ANSA fissa il debutto al 29 giugno e racconta l’incontro fra una conduttrice d’intrattenimento e un giornalista con una lunga esperienza nell’informazione televisiva.

Il contesto è quello della ripartenza dopo la prima fase della pandemia. Il programma alterna cronaca, collegamenti e storie dell’Italia che cerca di riavviare attività e relazioni. Per Delogu è un’occasione di raggiungere un pubblico diverso da quello della seconda serata e degli appuntamenti musicali.

Nella stessa intervista descrive la radio come un allenamento alla conduzione e sottolinea l’importanza dell’intesa con Masi. Il passaggio non cancella il tono personale maturato negli altri programmi, ma richiede attenzione al contenitore: raccontare una notizia delicata e introdurre un momento leggero non comportano le stesse scelte di linguaggio.

Ricomincio da Raitre: portare il teatro in televisione

Fra il 2020 e il 2021 è al fianco di Stefano Massini in Ricomincio da Raitre. La presentazione di RaiPlay lega il progetto alla chiusura degli spettacoli dal vivo durante la pandemia: la televisione apre uno spazio a interpreti e linguaggi che non possono incontrare normalmente il pubblico in sala.

Una clip dell’11 settembre 2021 mostra Delogu accompagnata da Paolo Jannacci mentre affronta con ironia il luogo comune del teatro riservato a pochi. È un esempio del suo contributo: cercare un accesso immediato per lo spettatore, senza trasformare ogni intervento in una spiegazione scolastica.

Questa esperienza precede la tournée del suo spettacolo da solista. Nella biografia i due momenti vanno distinti: presentare artisti e numeri teatrali in televisione è un lavoro diverso dal sostenere personalmente un’intera serata sul palco. Il rapporto con il teatro cresce attraverso entrambe le attività.

Tonica e PrimaFestival: musica e conversazione

Nel 2022 conduce Tonica su Rai2. La scheda ufficiale del programma presenta un late show musicale con esibizioni dal vivo, una band residente e conversazioni con gli artisti. Il format lascia spazio alla dimensione personale e creativa degli ospiti, oltre alla presentazione delle canzoni.

Qui il dialogo può svilupparsi nello studio e alternarsi alla musica suonata. È un’impostazione diversa da una grande manifestazione all’aperto, nella quale gli ingressi degli artisti e i cambi palco determinano tempi più stretti. La continuità sta nell’interesse per il racconto che circonda una canzone, non soltanto per la sua esecuzione.

Nel febbraio 2023 conduce PrimaFestival con Jody Cecchetto e Gli Autogol. Il dossier ufficiale di Sanremo 2023 descrive la finestra dal Glass Studio del Teatro Ariston, fra retroscena e linguaggi social. È il programma che accompagna il Festival: questa conduzione non equivale a quella delle serate principali della gara.

TIM Summer Hits, fino all’edizione del 2026

TIM Summer Hits è uno degli appuntamenti che rendono Delogu riconoscibile a un pubblico ampio. Presenta l’edizione 2022 con Stefano De Martino e quella 2023 con Nek, come ricorda il management. Il formato mette al centro artisti e canzoni della stagione estiva, con esibizioni davanti al pubblico.

Nel 2026 lo conduce con Carlo Conti. L’intervista ai due conduttori sul Radiocorriere indica l’avvio delle trasmissioni il 17 luglio su Rai1, con diffusione anche su RaiPlay e Rai Radio2, e la cornice di Piazza del Popolo a Roma. Il catalogo ufficiale RaiPlay conferma la coppia alla conduzione.

La manifestazione permette di osservare una parte importante del suo mestiere: introdurre interpreti molto diversi, dialogare con il collega e sostenere il ritmo di uno spettacolo collettivo. Il concerto televisivo richiede una presenza riconoscibile, ma anche la capacità di lasciare il centro della scena a chi deve cantare.

La Porta Magica: quando nasce e che programma è

La Porta Magica debutta su Rai2 il 21 ottobre 2024, come documenta la presentazione ufficiale del daytime Rai. Delogu incontra persone comuni che desiderano cambiare un aspetto della propria vita: il punto di partenza è il loro racconto, seguito da un percorso accompagnato da professionisti.

L’archivio della stagione 2025–2026 conferma la conduzione e la regia di Mirea Crescenza. Il cambiamento può coinvolgere immagine, abitudini o ambienti domestici. La squadra comprende figure con competenze differenti, dal look alla cucina e alla progettazione degli spazi: il racconto iniziale orienta gli interventi, mentre la conclusione della puntata mostra al pubblico il percorso compiuto.

Per l’autunno 2026, la presentazione dei palinsesti riportata da Repubblica annuncia il ritorno dal 3 novembre. Al 28 ottobre si tratta dunque di una partenza programmata.

Ballando con le stelle: la vittoria del 2025 con Nikita Perotti

Nel 2025 Andrea Delogu partecipa a Ballando con le stelle e vince con Nikita Perotti. La finale si svolge il 20 dicembre; il Radiocorriere successivo alla conclusione documenta il successo della coppia. È un risultato da concorrente, distinto dal precedente ruolo di conduttrice a Dance Dance Dance.

Il 21 dicembre è ospite di Domenica In. Nell’intervista ripresa da Rai News racconta il rapporto con il maestro e il sostegno ricevuto durante il programma. Il confronto finale è con Francesca Fialdini e Giovanni Pernice. Il percorso porta al centro dell’attenzione anche prove, allenamento e difficoltà, oltre alle singole esibizioni.

La vittoria non riassume da sola la carriera, ma ne modifica la prospettiva pubblica: la conduttrice, abituata ad accompagnare gli ospiti, si trova a essere valutata per una prestazione personale. Per un pubblico che non seguiva radio o libri, Ballando diventa così il punto d’ingresso alla sua storia.

Il fratello Evan Oscar e il lutto del 2025

Il percorso a Ballando è segnato dalla morte del fratello Evan Oscar Delogu, diciottenne, in un incidente stradale il 29 ottobre 2025. La ricostruzione di Rai News dopo la finale colloca il lutto e il ritorno in trasmissione nello stesso periodo, riportando il racconto della conduttrice.

La vicenda appartiene alla sua biografia pubblica perché è stata lei a parlarne durante quel percorso. La danza e il sostegno delle persone incontrate nel programma compaiono nelle sue testimonianze come elementi di vicinanza. Non consentono però di attribuirle un preciso stato psicologico o di descrivere il dolore come definitivamente superato.

Sempre a Domenica In, Delogu chiarisce la natura del legame con Perotti: l’intervista del 21 dicembre 2025 lo presenta come un’amicizia profonda. L’intesa in pista, per quanto evidente nello spettacolo, non basta da sola a dimostrare una relazione sentimentale.

I principali programmi di Andrea Delogu: la cronologia

Il riepilogo mette in ordine alcune tappe della carriera. Distingue la conduzione dalla partecipazione come concorrente e segnala i periodi storici: un programma presente nell’archivio non è necessariamente ancora in onda con la medesima formula. Non è l’elenco di ogni ospitata o singolo evento presentato.

Andrea Delogu: selezione dei programmi e dei ruoli fino al 28 ottobre 2026Fonte: Friends & Partners: biografia; TicketOne: percorso professionale; Rai Libri: radio e programmi; RaiPlay: Indietro tutta, Ricomincio da Raitre, Tonica e La Porta Magica; Rai News: Ballando 2025; Radiocorriere: Summer Hits 2026.
PeriodoProgrammaRuolo
2002Mai dire domenicaNel gruppo delle Letteronze
Dal 2014StracultConduttrice
Dal 2015I SociopaticiVoce di Rai Radio2
2015–2016Il processo del lunedìConduzione con Enrico Varriale
2016–2017Dance Dance DanceConduzione con Diego Passoni
2017 e 2018Indietro tutta! 30 e l’ode; Guarda… StupisciCon Renzo Arbore e Nino Frassica
2018–2024La versione delle dueCon Silvia Boschero su Radio2
2020La vita in diretta EstateCon Marcello Masi
2020–2021Ricomincio da RaitreCon Stefano Massini
2022TonicaConduttrice del late show musicale
2023PrimaFestivalCon Jody Cecchetto e Gli Autogol
Dal 2024La versione di Andrea; La Porta MagicaConduzione radiofonica e televisiva
2025Ballando con le stelleVincitrice con Nikita Perotti
2026TIM Summer HitsCon Carlo Conti

Anni riferiti alle esperienze indicate, non alla durata complessiva delle trasmissioni. I palinsesti e i titoli possono cambiare nelle stagioni successive.

Nella cronologia compaiono due impieghi distinti della danza: Dance Dance Dance la vede alla conduzione, mentre Ballando con le stelle la porta fra i concorrenti. La radio mantiene invece un percorso parallelo, documentato dalle schede dei programmi e dagli archivi delle puntate.

La collina: il libro con Andrea Cedrola e la nuova edizione 2026

Nel 2014 pubblica La collina con Andrea Cedrola per Fandango. Il catalogo dell’editore originario presenta un romanzo ambientato in una comunità di recupero, nel quale le vicende di una famiglia si intrecciano con quelle degli altri abitanti. L’esperienza di Delogu costituisce l’ispirazione del racconto.

La presenza di una bambina, Valentina, permette di mostrare il contrasto fra ciò che appare normale a chi cresce in un luogo e quanto può risultare problematico a uno sguardo adulto. Appartenenza, regole e libertà vengono messi in tensione. I nomi dei personaggi e le scene narrative non vanno trattati automaticamente come identificazioni e resoconti documentali di persone reali.

L’8 settembre 2026 esce una nuova edizione HarperCollins, sempre con entrambi gli autori. La data riguarda questa edizione, non la prima pubblicazione dell’opera. La distinzione è utile a chi cerca i libri recenti di Delogu: nel 2026 torna disponibile quel testo, già legato alla sua attività di scrittrice dal 2014.

Dove finiscono le parole e il racconto della dislessia

Nel 2019 pubblica Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica. La scheda di Rai Libri introduce una testimonianza personale sulle difficoltà nella lettura e sulla possibilità di trovare strategie per affrontarle. Qui il punto di partenza è la sua esperienza, raccontata anche attraverso l’ironia.

Presentando il libro al Salone del Libro 2019, Delogu colloca a ventisei anni la scoperta della propria dislessia. Il riconoscimento arriva dunque da adulta, dopo un percorso scolastico e personale che lei stessa descrive come difficile. Il libro si rivolge anche a genitori e persone che non comprendono le difficoltà di chi legge in modo diverso.

Il valore della testimonianza sta nella concretezza di un’esperienza raccontata in prima persona. Non è un manuale diagnostico, e la storia di una conduttrice non rappresenta automaticamente quella di tutte le persone con dislessia. Per leggere correttamente queste pagine va conservata la distinzione fra autobiografia, strumenti individuali e indicazioni specialistiche.

L’impegno per la leggibilità: dall’AID a Contrappasso

Nel 2019 diventa ambasciatrice dell’Associazione Italiana Dislessia. Il Radiocorriere del luglio 2019 documenta il riconoscimento, legato al libro e agli interventi pubblici sui disturbi specifici dell’apprendimento. L’attività contribuisce a portare un tema spesso confinato alla scuola anche nella conversazione culturale e televisiva.

Una scelta concreta riguarda Contrappasso: nel 2022 viene realizzata anche un’edizione ad alta leggibilità. La documentazione di EasyReading, che riprende la comunicazione dell’AID, indica il lavoro su carattere tipografico, spaziatura e interlinea. L’attenzione ai lettori entra così nella forma del libro, oltre che nelle interviste dell’autrice.

È un dettaglio significativo per comprendere il suo percorso editoriale: il romanzo non parla di dislessia, ma la scelta di renderne disponibile una versione con caratteristiche differenti riprende un’esigenza maturata nell’esperienza personale. Non occorre attribuire al carattere tipografico effetti terapeutici per riconoscere l’importanza dell’accesso alla lettura.

Contrappasso: la narrativa distopica del 2022

Contrappasso esce nel febbraio 2022 per HarperCollins. La presentazione dell’editore introduce una premessa fantastica: chi uccide un animale subisce immediatamente la stessa sorte. Da questa nuova regola deriva una trasformazione delle abitudini, delle istituzioni e dei rapporti di potere.

Il romanzo si sposta quindi dall’autobiografia alla costruzione di un mondo immaginario. La domanda iniziale non riguarda soltanto il comportamento dei singoli: se cambiano radicalmente le conseguenze di un gesto, devono cambiare anche l’organizzazione della società e il modo in cui giustifica ciò che considera necessario.

La componente d’indagine permette di esplorare le contraddizioni dell’ordine che si è formato. Il libro affronta responsabilità, risorse, violenza e limiti del potere attraverso una storia di finzione. Per chi conosce Delogu soprattutto come conduttrice, rappresenta un accesso diverso alla sua scrittura rispetto ai testi ispirati direttamente alla sua vita.

I libri di Andrea Delogu: quale scegliere

I tre titoli principali corrispondono a interessi differenti. La collina avvicina alla memoria dell’infanzia attraverso il romanzo scritto a quattro mani; Dove finiscono le parole affronta un’esperienza personale specifica; Contrappasso costruisce una storia fantastica. La scelta può quindi partire dal tipo di lettura desiderato, senza considerare i libri intercambiabili.

I principali libri di Andrea Delogu: prima uscita e caratteristicheFonte: Fandango: La collina; Rai Libri: Dove finiscono le parole; HarperCollins: Contrappasso e La collina, edizione 2026; EasyReading: edizione ad alta leggibilità.
TitoloPrima pubblicazioneChe cosa racconta
La collina, con Andrea Cedrola2014, FandangoRomanzo ispirato all’infanzia in una comunità di recupero; nuova edizione HarperCollins dall’8 settembre 2026
Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica2019, Rai LibriTestimonianza personale sulla dislessia e sulle difficoltà incontrate
Contrappasso2022, HarperCollinsRomanzo distopico su animali, sopravvivenza e potere; disponibile anche in edizione ad alta leggibilità

Le date identificano la prima uscita dell’opera. La nuova edizione de La collina del 2026 non è un quarto libro inedito.

Nell’acquisto o nel prestito bibliotecario conviene verificare anche l’edizione. Una ristampa, una nuova edizione e una versione ad alta leggibilità possono avere date, impaginazione e numero di pagine differenti. Questo spiega perché lo stesso titolo compaia nei cataloghi con dati editoriali diversi.

40 e sto: lo spettacolo teatrale da solista

Con 40 e sto porta in teatro un racconto sui quarant’anni, l’indipendenza e le aspettative sentimentali. La scheda dello spettacolo a Carpi nel 2023 accredita la regia a Enrico Zaccheo e la scrittura ad Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori. È un lavoro collettivo sostenuto in scena dalla sua presenza da solista.

I materiali autobiografici diventano occasioni comiche: traslochi, incontri, social e abitudini della vita quotidiana. Il tema non coincide semplicemente con il compleanno, ma con la distanza fra l’età che si ha e il percorso che gli altri si aspettano. Il palcoscenico permette di sviluppare questa materia con tempi diversi da quelli di una breve intervista televisiva.

Nell’intervista a Il Centro, Delogu spiega il valore del confronto diretto con un pubblico che sceglie di ascoltarla e ricorda anche il precedente lavoro ne Il giocattolaio con Francesco Montanari. La sua attività teatrale comprende dunque sia la recitazione con altri interpreti sia il racconto personale in forma di spettacolo.

Andrea Delogu attrice: Divorzio a Las Vegas e A voce nuda

Nel film Divorzio a Las Vegas, del 2020, interpreta Elena accanto a Giampaolo Morelli, diretto da Umberto Carteni. La scheda RaiPlay presenta una commedia costruita attorno a un matrimonio giovanile celebrato negli Stati Uniti: vent’anni dopo, la necessità di scioglierlo costringe i protagonisti a ritrovarsi e ripartire insieme.

Elena è una donna affermata che sta per sposarsi nuovamente; Lorenzo, interpretato da Morelli, scrive discorsi per i politici. La loro distanza dopo il primo incontro è il punto di partenza del viaggio. Nel cast compaiono anche Ricky Memphis, Grazia Schiavo e Gian Marco Tognazzi. La recitazione nella commedia si affianca così al lavoro televisivo dello stesso periodo.

Nel 2023 è anche nel cast di A voce nuda, cortometraggio di Mattia Lobosco. L’archivio ufficiale RaiPlay lo presenta attraverso la storia di Camilla, una musicista diciassettenne vittima di ricatto sessuale online. Delogu partecipa con Ginevra Francesconi, Luigi Fedele, Julia Magrone e Mr. Rain a un progetto dal registro molto diverso dalla commedia.

Vita privata: il matrimonio con Francesco Montanari

Andrea Delogu è stata sposata con l’attore Francesco Montanari: il matrimonio risale al 2016 e la separazione diventa pubblica nel 2021. Nell’intervista a Radio Deejay del 28 aprile 2022 ne parla direttamente, descrivendo un legame rimasto affettuoso e il peso assunto dai rispettivi impegni professionali.

In quell’occasione, ospite di Linus e Nicola Savino, parla anche di un nuovo compagno più giovane. L’intervista fotografa la sua vita nel 2022: è una testimonianza datata, utile per ricostruire quel momento e il passaggio successivo alla separazione, senza attribuire alla relazione la stessa situazione a distanza di anni.

Il rapporto con Montanari comprende anche una collaborazione artistica. I due lavorano insieme in teatro ne Il giocattolaio, ricordato da Delogu nell’intervista sul successivo spettacolo 40 e sto. Nella sua storia pubblica, la vita di coppia e quella professionale si sono quindi incrociate anche attraverso un progetto condiviso sul palcoscenico.

Da dove iniziare per conoscerla meglio

Per seguire il versante televisivo, gli archivi di Stracult, Tonica e La Porta Magica mostrano tre situazioni differenti: il racconto del cinema, l’incontro musicale in studio e le storie di persone comuni. Guardarle in quest’ordine permette di riconoscere continuità e cambiamenti nel suo modo di condurre.

Per la voce radiofonica, il confronto utile è fra La versione delle due e la successiva esperienza centrata sul suo nome. Per la scrittura, la bibliografia offre invece un percorso che passa dalla memoria all’autobiografia e alla distopia. Nessuno di questi ambiti esaurisce da solo il profilo di Andrea Delogu.

Nel panorama dello spettacolo italiano il suo caso aiuta anche a distinguere professioni spesso riunite sotto un’unica etichetta di personaggio televisivo. Come nelle carriere di Gerry Scotti e Ilary Blasi, seguire programmi e ruoli nel tempo è più informativo che fermarsi a una sola apparizione. La specificità di Delogu sta anche nello spazio mantenuto per radio, libri e teatro.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Dati anagrafici nella rilevazione ospiti Rai 2024

Rai

02
Biografia professionale e primi programmi

Friends & Partners

03
Intervista del 28 aprile 2022: libri, infanzia e matrimonio

Radio Deejay

04
Radio, televisione e attività editoriale

Rai Libri

05
La versione delle due: archivio e formato

RaiPlay Sound

06
La versione di Andrea: presentazione autunno 2024

Rai Pubblicità

07
Carlo Conti e Andrea Delogu a TIM Summer Hits 2026

Radiocorriere TV

08
La Porta Magica: stagione 2025–2026

RaiPlay

09
Ballando: intervista a Domenica In del 21 dicembre 2025

Rai News

10
La collina: edizione originaria

Fandango Libri

11
La collina: nuova edizione dell’8 settembre 2026

HarperCollins

12
Dove finiscono le parole

Rai Libri

13
Contrappasso: presentazione e prima uscita

HarperCollins

14
Edizione ad alta leggibilità di Contrappasso

EasyReading

15
40 e sto: scheda e crediti dello spettacolo

Teatro.it

16
Divorzio a Las Vegas

RaiPlay

17
A voce nuda

RaiPlay