Come rinnovare il passaporto: risposta breve

Quello che comunemente viene chiamato rinnovo è in realtà una nuova emissione. La legge non consente di prolungare la scadenza del passaporto: quando il documento scade, è deteriorato o non ha più pagine disponibili bisogna presentare una nuova domanda e consegnare il vecchio libretto.

Per un adulto residente in Italia il percorso più comune è: accesso ad Agenda Passaporti con SPID o CIE, prenotazione presso Questura o Commissariato, preparazione di fotografia e pagamenti, presentazione personale per identificazione, firma e impronte digitali, quindi ritiro o consegna a domicilio.

Dal 2026 è sufficiente una sola fotografia recente conforme agli standard ICAO. Il costo statale ordinario resta composto da 42,70 euro per il libretto e 73,50 euro di contributo amministrativo, per un totale di 116,20 euro. Possono aggiungersi il costo del servizio postale o quello della consegna a domicilio.

Il passaporto si rinnova oppure se ne richiede uno nuovo?

Il Ministero degli Affari Esteri precisa che i passaporti scaduti non possono essere rinnovati. Anche la legge 11/2026 ha eliminato dalla disciplina il riferimento al rinnovo: il documento precedente non viene aggiornato, ma sostituito con un nuovo passaporto elettronico.

La procedura di nuovo rilascio si usa anche quando le pagine destinate ai visti sono esaurite. In caso di deterioramento bisogna portare il documento danneggiato; in caso di furto o smarrimento serve invece la denuncia presentata alle autorità.

Non è necessario aspettare la scadenza. Se il Paese di destinazione richiede una validità residua di tre o sei mesi, può essere opportuno chiedere il nuovo documento in anticipo. La scheda su quanto dura il passaporto spiega le diverse validità per adulti e minori.

Dove presentare la domanda in Italia

La domanda viene normalmente presentata alla Questura o al Commissariato competente per residenza, domicilio o dimora. La prenotazione si effettua attraverso il portale ufficiale Agenda Passaporti, accessibile con SPID o Carta d’identità elettronica.

Un cittadino italiano può chiedere il passaporto anche a un ufficio emittente diverso da quello di residenza. In questo caso, però, deve essere acquisita la delega espressa dell’ufficio competente per residenza e i tempi possono allungarsi. Prima di prenotare fuori provincia conviene verificare la disponibilità dell’ufficio scelto.

Nei Comuni abilitati è disponibile anche il servizio Passaporto Elettronico di Poste Italiane. È riservato ai residenti o domiciliati nelle aree coperte e per alcuni uffici richiede la prenotazione. Non sostituisce la Questura per tutte le situazioni: doppio passaporto, passaporto temporaneo, iscritti AIRE e altri casi indicati da Poste restano esclusi.

Documenti necessari nel 2026

La ricevuta della prenotazione indica i documenti richiesti dall’ufficio. Per la procedura ordinaria di un maggiorenne servono il modulo compilato e firmato, un documento di riconoscimento valido con la copia richiesta, una fotografia recente conforme al formato ICAO, le ricevute dei pagamenti e il passaporto precedente.

Documenti da preparare per richiedere un nuovo passaportoFonte: Ministero degli Affari Esteri, legge 19 gennaio 2026 n. 11 e Poste Italiane, informazioni operative consultate l’8 settembre 2026
SituazioneDocumenti principaliControllo aggiuntivo
Maggiorenne in ItaliaModulo, documento valido, una foto ICAO, ricevuta da 42,70 €, contrassegno da 73,50 €, vecchio passaportoVerificare le istruzioni della Questura o del Commissariato prenotato
Passaporto rubato o smarritoDocumenti ordinari più denuncia di furto o smarrimentoIl documento denunciato non deve essere riutilizzato se viene ritrovato
Passaporto deteriorato o senza pagineDocumenti ordinari più vecchio librettoSi segue la procedura per un nuovo rilascio
MinoreModulo per minorenni, documenti richiesti, una foto ICAO e assenso di entrambi i genitoriPresenza del minore e regole su impronte e firma dai 12 anni
Ufficio postale abilitatoDocumenti ordinari, codice fiscale ed eventuale attestazione di domicilioControllare requisiti, esclusioni, prenotazione e costo del servizio
Residente all’esteroDocumentazione indicata dal Consolato competentePrenotazione e pagamento seguono le regole della sede consolare

La ricevuta di prenotazione e le istruzioni dell’ufficio competente prevalgono per moduli, copie, pagamenti e documenti aggiuntivi.

La fotografia deve essere recente, frontale, nitida, a volto scoperto e con sfondo uniforme chiaro. Dal 19 febbraio 2026 la legge richiede una fotografia anziché due; i sistemi degli uffici postali possono inoltre acquisire i dati biometrici secondo le modalità del servizio.

Il codice fiscale è necessario per intestare correttamente il pagamento e viene richiesto anche nella procedura postale. Se il vecchio passaporto è stato rubato o smarrito, alla domanda va allegata la denuncia; se è deteriorato, va consegnato il libretto danneggiato.

Quanto costa rinnovare il passaporto nel 2026

Il costo statale ordinario per il nuovo passaporto è di 116,20 euro: 42,70 euro per il libretto e 73,50 euro di contributo amministrativo. Il contributo da 73,50 euro viene normalmente assolto con un contrassegno telematico acquistabile nelle rivendite di valori bollati o in tabaccheria.

Costi del passaporto in Italia nel 2026Fonte: Ministero degli Affari Esteri e Poste Italiane, tariffe consultate l’8 settembre 2026
VoceImportoQuando si paga
Costo del libretto42,70 €Per ogni nuovo passaporto ordinario, salvo esenzioni previste
Contributo amministrativo73,50 €Per il rilascio del passaporto ordinario, salvo esenzioni
Totale statale ordinario116,20 €Somma delle due voci precedenti
Servizio presso ufficio postale abilitato14,20 €In aggiunta agli oneri statali quando si usa il servizio Polis
Consegna a domicilio9,88 €Solo se richiesta; pagamento alla consegna secondo Poste Italiane

Importi e modalità possono cambiare. Prima di pagare occorre controllare la ricevuta di prenotazione e il sito dell’ufficio che riceverà la domanda.

Dal 1° dicembre 2025 il pagamento dei 42,70 euro utilizza la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato. Poste Italiane indica che può essere eseguito tramite i propri sportelli e canali digitali oppure mediante prestatori di servizi di pagamento abilitati, intestandolo al richiedente e conservando la ricevuta.

Se si presenta la domanda in un ufficio postale abilitato, Poste espone un costo del servizio di 14,20 euro, oltre agli oneri statali. La consegna a domicilio mediante posta assicurata costa 9,88 euro. Queste voci sono facoltative o dipendono dal canale utilizzato e non vanno sommate al costo statale quando non si richiedono i relativi servizi.

Come pagare correttamente i 42,70 euro

La novità operativa più importante riguarda il costo del libretto. Per i pagamenti eseguiti dal 1° dicembre 2025 non si usa più il precedente bollettino postale tradizionale: bisogna selezionare il pagamento Passaporto sulla piattaforma abilitata e indicare nome e codice fiscale dell’effettivo intestatario, anche quando si tratta di un minore.

Secondo Poste Italiane, si può pagare allo sportello chiedendo l’operazione Passaporto o indicando il codice pratica A001, sul sito Poste.it nella sezione Pagamenti online, tramite l’app Poste Italiane oppure attraverso un prestatore di servizi di pagamento abilitato.

Dopo il 1° dicembre 2025 Poste non accetta, per questa voce, bonifici bancari, giroconti, bollettini bianchi o vecchi bollettini premarcati. La ricevuta deve essere stampata o comunque prodotta secondo le istruzioni dell’ufficio che riceve la domanda.

Come si prenota con Agenda Passaporti

Per utilizzare Agenda Passaporti occorre autenticarsi con SPID o CIE. Chi non ha ancora un’identità digitale può consultare le guide su come si fa lo SPID e su come attivare la CIE per i servizi online.

Dopo l’accesso si selezionano ufficio, giorno e orario disponibili e si compilano i dati richiesti. È importante stampare o salvare la ricevuta perché contiene indicazioni operative e può riportare il modulo o le modalità di pagamento previste dalla sede.

La disponibilità degli appuntamenti varia tra città e periodi dell’anno. Se non compaiono date, bisogna controllare le comunicazioni della Questura competente: aperture di nuovi slot, giornate straordinarie e canali per le urgenze sono gestiti localmente.

Che cosa succede il giorno dell’appuntamento

Il richiedente deve presentarsi personalmente con gli originali e le copie richieste. L’operatore controlla identità, cittadinanza, documentazione e pagamenti, acquisisce la fotografia e raccoglie i dati biometrici previsti.

Per il passaporto elettronico vengono rilevate le impronte digitali e la firma. I minori di 12 anni sono esentati da entrambe; esistono inoltre esenzioni documentate per impedimenti fisici permanenti. Un’impossibilità soltanto temporanea alla rilevazione delle impronte può portare, nei casi motivati e urgenti, al passaporto temporaneo.

Il vecchio passaporto viene annullato quando viene sostituito. Se contiene un visto ancora valido, è opportuno chiedere all’ufficio se e come il libretto annullato possa essere restituito e verificare con il Paese di destinazione se il visto resta utilizzabile insieme al nuovo documento.

Quanto tempo serve per avere il nuovo passaporto

Non esiste un tempo unico garantito per tutto il territorio nazionale. L’attesa comprende sia il primo appuntamento disponibile sia l’istruttoria successiva; può cambiare in base alla Questura, alla stagione, agli accertamenti e alla necessità di acquisire una delega da un altro ufficio.

Per ridurre il rischio di non partire, conviene verificare il documento prima di prenotare il viaggio e avviare la richiesta con largo anticipo. Bisogna controllare non soltanto la data di scadenza, ma anche l’eventuale validità residua richiesta dallo Stato di destinazione su Viaggiare Sicuri.

Un biglietto imminente non produce automaticamente un diritto al rilascio immediato. In presenza di un’urgenza reale e documentabile occorre seguire le istruzioni della Questura competente e presentare le prove richieste; i criteri e i canali possono variare localmente.

Passaporto per i minori

Ogni minore deve avere un documento di viaggio individuale. Il passaporto vale tre anni per i bambini con meno di tre anni e cinque anni dai tre anni fino alla maggiore età; la durata ridotta permette di mantenere riconoscibile la fotografia.

Per il rilascio occorre l’assenso di entrambi i genitori. Se uno non è presente, l’ufficio richiede l’atto di assenso con copia del documento secondo le modalità previste; quando l’assenso manca, serve l’autorizzazione dell’autorità competente. Il minore deve essere identificato e, dai 12 anni, vengono normalmente acquisite impronte e firma.

Per i minori di 14 anni che viaggiano senza un genitore o chi ne fa le veci può servire la dichiarazione di accompagnamento con indicazione della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto affidataria. È una pratica distinta dalla domanda di passaporto.

Genitore di figli minori: serve l’assenso dell’altro genitore?

L’assenso di entrambi i genitori riguarda il passaporto intestato al minore. Per il passaporto personale di un genitore con figli minorenni l’assenso dell’altro genitore non è più richiesto in via generale.

Il rilascio può tuttavia essere impedito da un provvedimento dell’autorità giudiziaria quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge, per esempio il concreto pericolo che il richiedente si sottragga agli obblighi verso i figli. Situazioni giudiziarie o familiari complesse devono essere verificate con l’ufficio passaporti o un professionista.

Come richiedere il passaporto all’ufficio postale

Il servizio Polis consente ai residenti o domiciliati nei Comuni abilitati di consegnare la domanda in un ufficio postale della provincia coperto dal servizio. Per alcuni uffici la prenotazione è obbligatoria; la pagina ufficiale di Poste permette di verificare sedi e disponibilità.

Oltre ai documenti ordinari, occorrono il codice fiscale e, quando domicilio e residenza non coincidono, l’apposita attestazione di domicilio. L’operatore raccoglie dati e fattori biometrici, rilascia una ricevuta con il codice della pratica e indica l’ufficio di Polizia che gestirà il rilascio.

Il canale postale non è utilizzabile in tutti i casi. Tra le esclusioni dichiarate da Poste figurano iscritti AIRE, richieste di passaporto temporaneo o doppio passaporto, esenzione da impronte o firma, vecchio passaporto rilasciato all’estero e alcune situazioni relative ai minori.

Rinnovo del passaporto per chi vive all’estero

Il cittadino residente all’estero presenta la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente. Appuntamento, moduli, pagamento e modalità di consegna dipendono dalla sede e devono essere controllati sul relativo sito istituzionale.

La domanda può essere presentata anche a un ufficio diverso da quello competente per residenza, ma occorre acquisire una delega espressa e questo può allungare i tempi. Gli iscritti AIRE non possono utilizzare il servizio passaporti degli uffici postali italiani.

In caso di furto o smarrimento all’estero bisogna presentare tempestivamente denuncia alla polizia locale e contattare il Consolato. Se non c’è tempo per emettere un nuovo passaporto, la sede può rilasciare nei casi previsti un documento di viaggio provvisorio, ETD, valido essenzialmente per il rientro.

Ritiro e consegna a domicilio

Al termine della domanda l’ufficio comunica come controllare lo stato della pratica e dove ritirare il documento. Le modalità non sono identiche in tutte le sedi: occorre conservare la ricevuta e seguire le istruzioni riportate.

In alternativa, quando disponibile, si può chiedere la consegna a domicilio tramite posta assicurata. Poste Italiane indica un costo di 9,88 euro, pagato alla consegna, e permette di seguire la spedizione con il codice fornito dall’ufficio.

Se la consegna non riesce, il plico viene posto in giacenza presso l’ufficio postale indicato nell’avviso. È prudente non considerare conclusa la procedura finché il documento non è stato materialmente ricevuto e i dati stampati non sono stati controllati.

Errori da evitare

Non presentarsi con il vecchio bollettino compilato dopo il 1° dicembre 2025: il pagamento da 42,70 euro segue ora la procedura Passaporto sui canali abilitati. Non intestare inoltre il versamento al genitore quando il passaporto è per un minore: l’intestatario deve essere il richiedente.

Non confondere la validità decennale del documento per adulti con i requisiti di ingresso. Alcuni Paesi vogliono mesi di validità residua o pagine libere; altri richiedono visto o autorizzazione elettronica.

Non affidarsi a siti che imitano Agenda Passaporti o chiedono denaro per ottenere appuntamenti. La prenotazione ufficiale si effettua sui portali istituzionali; eventuali servizi aggiuntivi vanno distinti chiaramente dagli oneri statali.

Domande frequenti

Quanto prima si può rinnovare il passaporto? Non esiste una proroga: si può chiedere un nuovo rilascio anche prima della scadenza quando serve una validità residua maggiore o il documento non è più utilizzabile.

Quanto costa nel 2026? Il costo statale ordinario è 116,20 euro. Il servizio presso un ufficio postale abilitato costa 14,20 euro in più; la consegna a domicilio, se richiesta, costa 9,88 euro secondo le tariffe consultate.

Servono una o due foto? La legge 11/2026 richiede una sola fotografia. Deve essere recente e conforme agli standard ICAO.

Posso farlo tutto online? No. Online si prenota e si compilano i dati, ma la domanda richiede la presenza per l’identificazione e, salvo esenzioni, per firma e impronte.

Posso andare alle Poste? Sì, soltanto se residenza o domicilio e situazione personale rientrano nel servizio e l’ufficio è abilitato. Bisogna verificare sede, prenotazione ed esclusioni sul sito di Poste.

Il vecchio passaporto va consegnato? Sì, salvo furto o smarrimento documentato con denuncia. L’ufficio lo annulla quando rilascia il nuovo documento.

Quanto tempo ci vuole? Non c’è un termine uguale in tutta Italia. Dipende dalla disponibilità dell’appuntamento e dall’istruttoria dell’ufficio.

Il passaporto scaduto conserva i visti? Un visto eventualmente ancora valido va verificato con il Paese che lo ha emesso; bisogna chiedere anche all’ufficio se il vecchio libretto annullato può essere restituito.

Fonti e data di aggiornamento

Scheda aggiornata l’8 settembre 2026 utilizzando le informazioni ufficiali del Ministero degli Affari Esteri, della Polizia di Stato e di Poste Italiane. La riduzione a una sola fotografia è verificata nella legge 19 gennaio 2026 n. 11, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 4 febbraio 2026.

Costi e modalità di pagamento sono stati riscontrati sulle pagine ufficiali MAECI e Poste. Disponibilità degli appuntamenti, moduli e istruzioni operative possono cambiare tra uffici: prima della domanda bisogna controllare Agenda Passaporti, la Questura competente o la sede consolare.

Casi particolari

  • Il passaporto scaduto non viene prorogato: bisogna richiedere un nuovo libretto.
  • Dal 19 febbraio 2026 la domanda richiede una sola fotografia recente conforme agli standard ICAO.
  • Il costo statale ordinario nel 2026 è 116,20 euro: 42,70 euro per il libretto e 73,50 euro di contributo amministrativo.
  • Dal 1° dicembre 2025 il pagamento del libretto segue la procedura Passaporto tramite Poste o prestatori di pagamento abilitati.
  • Il servizio presso un ufficio postale abilitato costa 14,20 euro in aggiunta agli oneri statali e non è disponibile per tutte le situazioni.
  • La consegna a domicilio costa 9,88 euro secondo la tariffa Poste consultata l’8 settembre 2026.
  • Un ufficio diverso da quello di residenza può dover acquisire la delega espressa dell’ufficio competente, allungando i tempi.
  • Per un minore è necessario l’assenso di entrambi i genitori; dai 12 anni vengono normalmente acquisite impronte e firma.
  • Gli iscritti AIRE devono rivolgersi alla sede diplomatico-consolare e non possono usare il servizio degli uffici postali.
  • Un viaggio urgente non garantisce il rilascio immediato: bisogna seguire il canale locale e documentare la necessità.
  • La validità residua richiesta dal Paese di destinazione può rendere necessario il nuovo rilascio prima della scadenza.
  • In caso di furto o smarrimento occorre la denuncia; il documento denunciato non deve essere riutilizzato se ritrovato.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Passaporto: rilascio, validità, documenti e costi

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

02
Agenda Passaporti

Polizia di Stato

03
Legge 19 gennaio 2026 n. 11

Gazzetta Ufficiale

04
Richiesta del passaporto elettronico negli uffici abilitati

Poste Italiane

05
Consegna del passaporto a domicilio

Poste Italiane

06
Requisiti di ingresso nei Paesi esteri

Viaggiare Sicuri — Ministero degli Affari Esteri