Dove richiedere il certificato di nascita online
Il canale nazionale è il portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, ANPR, gestito dal Ministero dell’Interno. L’accesso all’area riservata richiede SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.
Dal portale si possono ottenere due documenti che nel linguaggio comune vengono spesso chiamati entrambi certificato di nascita. Il certificato anagrafico di nascita attesta i dati registrati nell’anagrafe; il certificato dello stato civile deriva invece dall’atto conservato nei registri dello stato civile.
Dal 31 marzo 2026 ANPR offre un servizio specifico per certificati ed estratti dello stato civile. La disponibilità dipende però dall’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile, ANSC: online compaiono gli atti formati digitalmente dal Comune dopo il suo ingresso nel sistema.
Certificato, estratto e copia integrale: le differenze
Prima di avviare la procedura bisogna chiedere al destinatario quale documento è necessario. Il certificato contiene le informazioni essenziali sulla nascita; l’estratto per riassunto riproduce i dati dell’atto e può comprendere le annotazioni previste; la copia integrale è la riproduzione completa dell’atto con le relative annotazioni.
| Documento | Che cosa contiene | Modalità online |
|---|---|---|
| Certificato anagrafico di nascita | Dati anagrafici essenziali, come luogo e data di nascita | Scaricabile dai servizi anagrafici ANPR quando disponibile |
| Certificato dello stato civile | Informazioni essenziali ricavate dall’atto di nascita | Download gratuito se l’atto è presente in ANSC |
| Estratto dell’atto di nascita | Dati dell’atto e annotazioni previste | Si richiede online; si scarica dopo verifica e firma dell’ufficiale |
| Copia integrale dell’atto | Riproduzione completa dell’atto e delle annotazioni | Può richiedere domanda motivata al Comune e verifica dell’interesse |
Il nome usato dal destinatario può essere impreciso: prima di pagare o inviare documenti, occorre farsi indicare esattamente la tipologia richiesta.
Un semplice certificato non sostituisce automaticamente un estratto richiesto per matrimonio, cittadinanza, successione o pratica consolare. Viceversa, è inutile fornire un documento più dettagliato quando bastano luogo e data di nascita.
Il DPR 396 del 2000 disciplina contenuto e rilascio degli atti di stato civile. Per la copia integrale l’articolo 107 richiede un interesse alla richiesta e l’assenza di un divieto di legge: non è quindi un documento liberamente scaricabile per qualunque persona.
Come fare la richiesta su ANPR
Apri il sito ufficiale ANPR e seleziona l’accesso ai servizi al cittadino. Entra nell’area riservata con SPID, CIE o CNS, evitando portali commerciali che chiedono commissioni per svolgere la stessa operazione.
| Passaggio | Che cosa fare | Attenzione |
|---|---|---|
| 1. Accesso | Entrare nell’area riservata con SPID, CIE o CNS | Usare soltanto il portale ufficiale ANPR |
| 2. Servizio | Scegliere certificati anagrafici oppure stato civile | Le due sezioni producono documenti diversi |
| 3. Soggetto | Selezionare sé stessi o il soggetto ammesso dal servizio | Per lo stato civile: sé o figlio minorenne della stessa famiglia anagrafica |
| 4. Documento | Scegliere certificato di nascita o estratto | L’estratto richiede il controllo dell’ufficiale |
| 5. Verifica | Controllare dati, uso e anteprima | Non confermare un documento con dati errati |
| 6. Download | Scaricare e conservare il PDF originale | Non modificare il file né rimuovere QR code o sigillo |
Le etichette dell’interfaccia possono essere aggiornate dal Ministero; il percorso resta nell’area riservata dei servizi al cittadino.
Per il documento anagrafico apri il servizio dei certificati anagrafici e scegli la voce relativa alla nascita. Controlla l’anteprima, indica l’uso richiesto dal sistema e verifica eventuali costi prima di confermare. Il PDF può essere scaricato e, secondo le opzioni disponibili, inviato all’indirizzo indicato.
Per il documento ricavato dall’atto apri invece il servizio dello stato civile, scegli nascita e seleziona il soggetto disponibile. Il certificato digitale viene prodotto per il download; per l’estratto si invia una richiesta e se ne monitora lo stato nell’area riservata fino alla verifica e alla firma dell’ufficiale di stato civile.
Il documento digitale è non modificabile. Quello rilasciato tramite il servizio ANSC contiene logo del Ministero, QR code e sigillo elettronico qualificato; l’estratto reca anche la firma elettronica qualificata dell’ufficiale di stato civile.
Chi può richiederlo online
Il nuovo servizio dello stato civile permette di ottenere certificati ed estratti per sé stessi e per i figli minorenni appartenenti alla stessa famiglia anagrafica. Per un figlio maggiorenne, un genitore, un fratello o un’altra persona non è previsto un accesso indiscriminato ai relativi atti.
Nei certificati anagrafici ANPR può essere disponibile la richiesta per un componente della propria famiglia anagrafica mostrato dal sistema. Questa possibilità non amplia però le regole di accesso agli atti di stato civile e non autorizza ricerche su persone estranee.
Per richieste presentate da delegati, tutori, eredi o soggetti con uno specifico interesse occorre seguire le istruzioni del Comune competente e allegare la documentazione richiesta. I dati di nascita possono essere delicati, soprattutto quando includono generalità dei genitori o annotazioni.
Quanto costa il certificato di nascita online
Il Ministero dell’Interno indica come gratuito il servizio attivo dal 31 marzo 2026 per i certificati dello stato civile e per la richiesta degli estratti degli atti disponibili in ANSC. Non è quindi prevista una commissione per scaricare dal portale questi documenti digitali.
| Richiesta | Costo sul portale ufficiale | Nota |
|---|---|---|
| Certificato dello stato civile da ANSC | Gratuito | Disponibile solo per gli atti digitali presenti nell’archivio |
| Estratto dell’atto da ANSC | Gratuito | Rilascio dopo verifica e firma dell’ufficiale |
| Certificato anagrafico di nascita | Dipende dall’uso | Il portale applica il bollo se dovuto o richiede il motivo di esenzione |
| Servizio di un intermediario privato | Variabile | È un costo commerciale, non del portale ANPR |
Prima di confermare bisogna controllare il riepilogo mostrato dal portale e le istruzioni del soggetto che riceverà il documento.
La sezione dei certificati anagrafici segue invece il regime dei certificati ANPR: il portale chiede di indicare l’uso e, quando il bollo è dovuto, consente il pagamento tramite PagoPA. Se esiste una causa di esenzione, va selezionata quella corretta.
La differenza di costo è un’altra ragione per non confondere il certificato anagrafico con quello dello stato civile. Se si ricorre a un intermediario privato possono aggiungersi costi di servizio che non dipendono dal Ministero o dal Comune.
Cosa fare se il certificato non è disponibile
La mancata disponibilità nel nuovo servizio non significa che l’atto non esista. ANSC contiene gli atti formati digitalmente dai Comuni dal momento della loro adesione: molte nascite precedenti sono conservate nei registri comunali e non possono ancora essere scaricate con quel percorso.
In questo caso bisogna contattare l’ufficio di stato civile del Comune che conserva l’atto, normalmente il Comune in cui la nascita è stata registrata o trascritta. Ogni Comune può prevedere richiesta allo sportello, tramite modulo, email, PEC o servizio locale online.
Nella domanda conviene indicare nome e cognome alla nascita, data e luogo di nascita, tipo di documento desiderato, finalità, recapito e allegare il documento di identità quando richiesto. Per un atto trascritto dall’estero va contattato il Comune italiano che ne conserva la trascrizione.
Se ANPR mostra dati errati, non usare il PDF confidando che il destinatario li corregga. È necessario chiedere la rettifica attraverso il servizio disponibile o rivolgersi al Comune titolare del dato.
Quando basta l’autocertificazione
Data e luogo di nascita, nascita di un figlio e dati a conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile possono essere dichiarati con autocertificazione nei casi previsti dall’articolo 46 del DPR 445 del 2000.
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi pubblici devono acquisire d’ufficio i dati già detenuti da altre amministrazioni e non possono chiedere al cittadino di produrre il normale certificato. Nei rapporti tra privati il certificato resta utilizzabile; un privato può accettare l’autocertificazione, ma bisogna verificarlo con il destinatario.
ANPR consente anche di generare autocertificazioni dall’area personale. La dichiarazione deve essere veritiera: chi firma risponde delle informazioni fornite e l’amministrazione può effettuare controlli.
Validità, stampa e uso all’estero
Il documento digitale rilasciato tramite ANPR ha la stessa validità giuridica di quello emesso allo sportello. È preferibile trasmettere il PDF originale, perché contiene gli elementi elettronici che permettono di verificarne autenticità e integrità.
Secondo l’articolo 41 del DPR 445 del 2000, i certificati che attestano fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata; la nascita è un fatto stabile. Tuttavia un estratto può essere richiesto in versione recente quando servono annotazioni aggiornate, quindi fa fede la richiesta della pratica concreta.
Per l’uso all’estero possono servire un modello plurilingue, una traduzione, l’apostille o la legalizzazione, a seconda del Paese e della finalità. Prima della richiesta è opportuno chiedere al consolato o all’autorità destinataria quale formato accetta: stampare il PDF non risolve automaticamente gli adempimenti internazionali.
Domande frequenti
Serve SPID? È necessaria un’identità digitale, ma si può scegliere tra SPID, CIE e CNS.
Il certificato arriva subito? Il certificato disponibile in ANPR può essere scaricato subito; l’estratto richiede la verifica e la firma dell’ufficiale di stato civile.
Posso richiederlo per mio figlio? Nel servizio dello stato civile sì, se è minorenne e appartiene alla stessa famiglia anagrafica.
Perché il mio atto non compare? Potrebbe essere precedente all’ingresso del Comune in ANSC o non ancora formato nell’archivio digitale. Va chiesto al Comune che lo conserva.
Certificato ed estratto sono la stessa cosa? No. L’estratto contiene informazioni ricavate dall’atto e può riportare annotazioni; il certificato è più essenziale.
È gratuito? Certificati ed estratti dello stato civile presenti in ANSC sono gratuiti. Per il certificato anagrafico il bollo dipende dall’uso e dall’eventuale esenzione.
Devo consegnarlo a un Comune o all’INPS? Normalmente no: nei rapporti con PA e gestori di servizi pubblici si usa l’autocertificazione o l’ente acquisisce i dati d’ufficio.
Quanto dura? Il fatto della nascita non cambia e il certificato ha validità illimitata; per pratiche che richiedono annotazioni può essere necessario un estratto aggiornato.
Fonti e aggiornamento
Scheda pubblicata il 10 settembre 2026. Il nuovo servizio ANPR-ANSC, disponibile dal 31 marzo 2026, è stato verificato nella comunicazione del Ministero dell’Interno e nella circolare DAIT 37 del 30 marzo 2026.
Le differenze tra certificato, estratto e copia integrale sono state controllate nel DPR 396 del 2000. Autocertificazione e validità sono state verificate negli articoli 41 e 46 del DPR 445 del 2000 e nelle indicazioni del Dipartimento della funzione pubblica.
La presenza del singolo atto nell’archivio digitale dipende dall’adesione del Comune e dalla data in cui è stato formato. Quando il documento non compare, il riferimento resta l’ufficio di stato civile del Comune che conserva l’atto.
Casi particolari
- Dal 31 marzo 2026 ANPR consente di scaricare certificati dello stato civile e chiedere estratti degli atti presenti nell’archivio digitale ANSC.
- Sono disponibili soltanto gli atti formati digitalmente dal Comune dopo il suo ingresso nel sistema.
- Il certificato dello stato civile è diverso dal certificato anagrafico di nascita.
- Per lo stato civile la richiesta online riguarda sé stessi o un figlio minorenne della stessa famiglia anagrafica.
- Il certificato può essere immediato; l’estratto richiede verifica e firma dell’ufficiale.
- Certificati ed estratti dello stato civile disponibili in ANSC sono gratuiti.
- Se l’atto non compare, bisogna rivolgersi al Comune che lo conserva.
- Verso pubbliche amministrazioni e gestori di servizi pubblici basta normalmente l’autocertificazione.
- Per copie integrali, deleghe e usi all’estero possono essere necessari requisiti ulteriori.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Ministero dell’Interno
Ministero dell’Interno – DAIT
ANPR – Ministero dell’Interno
Normattiva
Normattiva
Normattiva
Dipartimento della funzione pubblica