Come controllare i punti della patente online

Il metodo più completo è il Portale dell’Automobilista, il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Apri la pagina del saldo punti, seleziona l’accesso all’area riservata e autenticati con SPID o Carta d’Identità Elettronica. Per i cittadini maggiorenni sono queste le modalità ordinarie di accesso; gli utenti tra 14 e 18 anni possono usare le credenziali già rilasciate dal Portale.

I canali ufficiali per verificare il saldo punti
CanaleCome si accedeChe cosa permette di fare
Portale dell’AutomobilistaSPID o CIE; credenziali del Portale per utenti minorenni già registratiVedere il saldo e scaricare l’attestazione PDF
App iPatenteApp ufficiale della Motorizzazione con autenticazioneControllare saldo, variazioni e dettagli; attivare notifiche
Telefono 06 45775962Chiamata da rete fissa, servizio automatico H24Ascoltare il saldo al costo di una telefonata urbana
Ufficio Motorizzazione civileRichiesta all’ufficio competenteOttenere gratuitamente saldo o stampa, secondo le modalità dell’ufficio

Per dati completi e un’attestazione utilizzabile è preferibile accedere al Portale dell’Automobilista.

Dopo l’accesso, entra nella sezione relativa alla patente e scegli la verifica del saldo. Il servizio mostra i punti registrati nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. La consultazione è gratuita e può essere ripetuta in qualsiasi momento.

Dal Portale si può scaricare un’attestazione in formato PDF contenente il saldo e le informazioni sull’ultima decurtazione o variazione disponibile. È il documento utile anche quando un’autoscuola chiede la comunicazione necessaria per iscriversi a un corso di recupero.

Controllare i punti con l’app iPatente

iPatente è l’app ufficiale della Motorizzazione, disponibile negli store Apple e Google. Una volta effettuato l’accesso, mostra il saldo aggiornato, la scadenza e la duplicabilità della patente, oltre alle variazioni di punteggio con i dettagli informativi associati a sanzioni e incrementi.

Nelle impostazioni si possono abilitare notifiche per ricevere un avviso quando cambia il punteggio o si avvicina la scadenza della patente. La notifica ha funzione informativa: per verificare la registrazione e scaricare un’attestazione conviene comunque consultare l’area riservata del Portale.

Scarica l’app soltanto dai collegamenti presenti sul Portale dell’Automobilista o dagli store ufficiali e controlla che lo sviluppatore sia riconducibile al Ministero. SPID, PIN della CIE e codici temporanei non devono essere comunicati via telefono, email o messaggio.

Si può controllare il saldo senza SPID o CIE?

Sì. Il Ministero indica il numero automatico 06 45775962, raggiungibile da una linea fissa, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette al costo di una telefonata urbana. Segui la voce guida e tieni a portata di mano i dati richiesti, senza usare numeri non riportati sui siti istituzionali.

È inoltre possibile rivolgersi a un Ufficio della Motorizzazione civile. Prima di andare allo sportello verifica sede, orari, eventuale prenotazione e documenti richiesti, perché le modalità organizzative possono cambiare da un ufficio all’altro.

Il servizio telefonico è utile per conoscere rapidamente il numero dei punti, ma non sostituisce l’attestazione PDF e non mostra il dettaglio completo delle variazioni. Se serve capire una specifica decurtazione, usa il Portale o iPatente.

Quanti punti ha una patente

Al rilascio vengono attribuiti 20 punti. Le violazioni indicate nella tabella collegata all’articolo 126-bis del Codice della strada possono sottrarre da 1 a 10 punti, in base alla gravità. Il verbale deve indicare la decurtazione prevista.

Come può cambiare il punteggio della patente
SituazioneEffetto sul saldo
Rilascio della patente20 punti iniziali
Infrazione prevista dall’articolo 126-bisPerdita da 1 a 10 punti secondo la violazione
Più infrazioni accertate insiemeMassimo 15 punti, salvo violazioni con sospensione o revoca
Due anni senza decurtazioni con saldo da 1 a 19Ripristino automatico a 20 punti
Due anni senza decurtazioni con almeno 20 puntiBonus di 2 punti, fino al massimo di 30
Saldo pari a zeroRevisione della patente con nuovi esami

Per i neopatentati valgono regole più severe sulle decurtazioni e un bonus annuale specifico.

Se sono accertate nello stesso momento più violazioni, di regola possono essere sottratti al massimo 15 punti. Questo limite non opera quando tra le violazioni ce n’è una che comporta la sospensione o la revoca della patente: in quel caso vengono applicate tutte le decurtazioni previste.

Il saldo non può diventare negativo. Può invece superare i 20 punti grazie ai bonus per buona condotta, fino al massimo di 30. Un valore superiore a 20 è quindi normale e non segnala un errore.

Quando vengono tolti i punti

La decurtazione non compare necessariamente il giorno della multa. L’organo di polizia registra la variazione dopo che il verbale è diventato definitivo: per esempio perché la sanzione è stata pagata, sono scaduti i termini per il ricorso oppure il ricorso si è concluso in modo sfavorevole al conducente.

Dal 1° ottobre 2020 il Ministero non invia più per posta la lettera informativa con tutte le variazioni. Se l’utente è registrato al Portale può ricevere una comunicazione via email; il PDF può essere scaricato in qualsiasi momento dall’area riservata. Con iPatente si possono attivare le notifiche sul telefono.

Un ritardo tra il verbale e l’aggiornamento non significa automaticamente che i punti non saranno sottratti. Conserva il verbale e controlla nuovamente il saldo dopo che la contestazione è diventata definitiva.

Multa ricevuta a casa: chi perde i punti

I punti vengono sottratti alla patente della persona che guidava, non automaticamente a quella del proprietario del veicolo. Quando il conducente viene identificato al momento del controllo, i suoi dati sono riportati nel verbale e non serve una successiva comunicazione per attribuire la decurtazione.

Se invece l’infrazione è accertata senza fermare il veicolo, il proprietario o altro obbligato indicato nel verbale deve comunicare all’organo accertatore i dati personali e gli estremi della patente di chi guidava. Il termine è normalmente di 60 giorni dalla notifica del verbale, ma bisogna seguire esattamente istruzioni, indirizzo e modulo allegati.

La comunicazione del conducente è un adempimento distinto dal pagamento della multa. Ometterla senza un giustificato e documentato motivo comporta un’ulteriore sanzione pecuniaria; in quel caso, secondo il Ministero, i punti non vengono sottratti al proprietario soltanto perché non ha risposto. Non è quindi corretto pensare che il pagamento sostituisca sempre l’invio dei dati.

Cosa fare se il saldo è sbagliato

Se manca una riattribuzione oppure compare una decurtazione che ritieni errata, individua nel verbale l’organo che ha accertato la violazione: Polizia stradale, Carabinieri, Polizia locale o altro comando. È quell’organo, e non l’assistenza tecnica del Portale, che inserisce i dati e può rettificare la singola variazione.

La stessa procedura vale quando hai vinto un ricorso ma i punti non sono ancora tornati: invia all’organo accertatore gli estremi del verbale e il provvedimento favorevole definitivo, chiedendo la correzione nell’Anagrafe nazionale.

Conserva una copia della richiesta, della ricevuta di consegna e degli allegati. Se il problema riguarda invece l’accesso, la password, il funzionamento del sito o dell’app, usa i contatti di assistenza pubblicati dal Portale dell’Automobilista.

Come recuperare i punti persi

Finché il saldo è superiore a zero, si possono frequentare corsi di recupero presso autoscuole o centri autorizzati. Per iscriversi occorre normalmente presentare la comunicazione scaricata dal Portale oppure la stampa del saldo ottenuta gratuitamente dalla Motorizzazione.

I corsi consentono di recuperare 6 punti per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE. Per le categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, e per le abilitazioni professionali KA, KB e CQC, il recupero previsto è di 9 punti.

Il corso non può portare il saldo oltre il limite consentito e non evita la revisione quando i punti sono già arrivati a zero. Prima di pagare, verifica che il centro sia autorizzato, che il corso corrisponda alla categoria posseduta e che la variazione risulti registrata.

Bonus automatici per buona condotta

Chi ha da 1 a 19 punti e trascorre due anni senza commettere infrazioni che comportano decurtazioni torna automaticamente al punteggio iniziale di 20. Chi possiede già almeno 20 punti riceve invece 2 punti ogni due anni senza decurtazioni, fino al massimo di 30.

Per i neopatentati, nei primi tre anni, ogni anno senza violazioni che fanno perdere punti attribuisce un bonus di 1 punto, fino a 3 complessivi. Nello stesso periodo, però, le decurtazioni previste per ogni violazione sono raddoppiate.

Il bonus non richiede una domanda. Se, trascorso il periodo previsto, non compare nel saldo, verifica la data dell’ultima infrazione con perdita di punti: il conteggio riparte dalla violazione, non dal giorno in cui la variazione è stata materialmente visualizzata sul Portale.

Cosa succede quando i punti arrivano a zero

A zero punti scatta la revisione della patente. La Motorizzazione notifica il provvedimento e invita il titolare a sostenere nuovamente gli esami di idoneità tecnica entro 30 giorni. Non si tratta di un normale corso di recupero.

Secondo le indicazioni del Ministero, durante i 30 giorni successivi alla notifica del provvedimento di revisione è ancora possibile guidare. Se il titolare non si presenta agli accertamenti entro il termine, o non supera gli esami, la patente viene sospesa a tempo indeterminato.

Dopo il superamento dell’esame vengono riassegnati 20 punti. Chi riceve il provvedimento deve leggerne con attenzione termini e modalità: affidarsi soltanto al saldo mostrato dall’app non sostituisce una notifica formale.

Saldo sotto 20 e sospensione breve

Dal dicembre 2024 il punteggio può avere conseguenze immediate anche prima di arrivare a zero. L’articolo 218-ter del Codice della strada prevede una sospensione breve quando un conducente con meno di 20 punti viene identificato durante l’accertamento di una delle violazioni espressamente elencate dalla norma.

La durata è di 7 giorni se il saldo è inferiore a 20 ma pari almeno a 10, e di 15 giorni se è inferiore a 10. I periodi raddoppiano quando il conducente provoca un incidente, compresa la fuoriuscita autonoma dalla strada.

La sospensione breve non scatta per qualsiasi multa e non coincide con la perdita dei punti: è una sanzione ulteriore, collegata alle specifiche violazioni dell’articolo 218-ter e all’identificazione del conducente al momento del controllo. Conoscere il saldo reale è quindi importante anche quando è ancora positivo.

Domande frequenti

Posso vedere i punti sull’app IO? La patente digitale nell’IT-Wallet e il saldo punti sono servizi distinti. Per il punteggio usa il Portale dell’Automobilista o iPatente, che interrogano i dati della Motorizzazione.

La consultazione online si paga? No. Il Portale e iPatente sono gratuiti; la chiamata automatica comporta il costo telefonico indicato dal gestore e dal Ministero.

Perché vedo 24 o 30 punti? I bonus biennali possono portare il saldo sopra 20, fino al massimo di 30. Non è un’anomalia.

Pagare la multa evita la decurtazione? No. Se la violazione prevede punti, il pagamento rende normalmente definitivo il verbale e l’organo accertatore registra la decurtazione.

Posso fare un corso quando ho zero punti? No. A saldo azzerato scatta la revisione con esami; i corsi ordinari sono previsti quando rimane almeno un punto.

Il Portale mostra tutte le vecchie infrazioni? L’attestazione riporta il saldo e le informazioni messe a disposizione sull’ultima variazione. Per una contestazione specifica fa fede la documentazione dell’organo accertatore.

Fonti e aggiornamento

La scheda è aggiornata al 4 settembre 2026. Canali di consultazione, numero telefonico, mancato invio della lettera cartacea, rettifica degli errori, corsi di recupero e bonus sono verificati sulle pagine ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Portale dell’Automobilista.

Punteggio iniziale, decurtazioni, comunicazione del conducente e revisione a zero punti derivano dall’articolo 126-bis del Codice della strada nel testo vigente. La sospensione breve per conducenti con meno di 20 punti è verificata sull’articolo 218-ter e sulla legge 25 novembre 2024, n. 177 pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Per scadenze o contestazioni prevalgono il verbale ricevuto, il provvedimento notificato e le indicazioni dell’organo accertatore. Questa guida spiega il sistema ma non sostituisce l’assistenza legale in un ricorso.

Casi particolari

  • Il saldo iniziale è di 20 punti e può arrivare fino a 30 con i bonus.
  • Il Portale dell’Automobilista richiede SPID o CIE per i maggiorenni.
  • iPatente è l’app ufficiale della Motorizzazione e può inviare notifiche.
  • Dal 1° ottobre 2020 non viene più spedita la lettera informativa sulle variazioni.
  • La decurtazione viene registrata dopo che il verbale è diventato definitivo.
  • Se il conducente non è stato identificato, i suoi dati vanno comunicati normalmente entro 60 giorni.
  • Per correggere una decurtazione bisogna rivolgersi all’organo che ha accertato la violazione.
  • I corsi recuperano 6 punti per le patenti ordinarie e 9 per categorie superiori e abilitazioni professionali.
  • Con zero punti scatta la revisione della patente, non un corso ordinario.
  • Sotto i 20 punti alcune violazioni possono comportare anche la sospensione breve.
  • Per i neopatentati le decurtazioni sono raddoppiate nei primi tre anni.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Patente a punti: saldo, decurtazioni, recupero e bonus

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

02
Verifica del saldo punti patente

Il Portale dell’Automobilista – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

03
iPatente: funzioni dell’app ufficiale

Il Portale dell’Automobilista – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

04
Articolo 126-bis: patente a punti

Normattiva – Codice della strada

05
Sospensione breve in relazione al punteggio

Gazzetta Ufficiale – Legge 25 novembre 2024, n. 177

06
Comunicazioni digitali delle variazioni dei punti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti