Come nascondere subito il numero per una sola chiamata
Il modo più rapido consiste nel digitare un codice prima del numero e poi avviare normalmente la telefonata. Vodafone, PosteMobile e Fastweb indicano la forma #31#numero: per chiamare lo 02 12345678, per esempio, si scrive #31#0212345678 senza spazi. L’occultamento vale soltanto per quella chiamata; alla successiva il numero torna visibile, salvo che sia stata modificata anche l’impostazione permanente.
| Situazione | Metodo indicativo | Che cosa controllare |
|---|---|---|
| Una chiamata mobile | #31# prima del numero su Vodafone, PosteMobile e Fastweb | Very Mobile documenta *31#: seguire sempre il proprio operatore |
| Tutte le chiamate da iPhone | Impostazioni › App › Telefono › Mostra ID chiamante: disattiva | Se la voce manca o è grigia, contattare il gestore |
| Tutte le chiamate da Android | Telefono › Impostazioni › Servizi supplementari › ID chiamante › Nascondi numero | Nomi e percorso cambiano per marca, app Telefono, SIM e rete |
| Rete fissa | Spesso *67# prima del numero, ma non su tutte le linee | Consultare le istruzioni specifiche dell’operatore |
L’occultamento riguarda la visualizzazione al destinatario nelle chiamate vocali tradizionali; non modifica SMS, profilo WhatsApp o altri servizi internet.
Non bisogna però trattare #31# come una regola universale. La pagina di assistenza Very Mobile, per esempio, documenta *31# per nascondere il numero nella propria configurazione e #31# per mostrarlo quando è nascosto. Le stringhe dipendono dal servizio dell’operatore, dal tipo di linea e talvolta dal profilo attivo. Se il codice non funziona, non provare combinazioni casuali: verifica la guida del gestore o contatta l’assistenza.
La procedura corretta con il codice, passo dopo passo
Apri il tastierino dell’app Telefono, inserisci la stringa indicata dal gestore immediatamente prima del numero completo e premi il tasto di chiamata. Se il numero è salvato in rubrica, può essere più semplice copiarlo e incollarlo dopo il codice. Non aggiungere trattini; per un numero estero conserva il prefisso internazionale. Il telefono inoltra alla rete una richiesta di restrizione dell’identificativo, tecnicamente chiamata CLIR, per quella comunicazione.
Fai prima una prova verso un secondo telefono che puoi controllare. Sul display ricevente dovrebbe comparire una dicitura come Numero privato, Anonimo, Riservato o Sconosciuto. Le parole dipendono dal dispositivo e dalla rete. Se appare ancora il numero, controlla di aver usato il codice del tuo operatore e di non avere effettuato una chiamata tramite WhatsApp, FaceTime o un’altra app: queste non usano nello stesso modo il servizio telefonico della SIM.
Come nascondere il numero su iPhone
Nelle versioni recenti di iOS il percorso indicato da Apple è Impostazioni, App, Telefono, Mostra ID chiamante. Disattivando l’interruttore, l’iPhone chiede alla rete di non presentare il numero nelle chiamate in uscita. Per renderlo di nuovo visibile basta tornare nello stesso menu e riattivare l’opzione. Questa scelta è adatta a chi vuole la restrizione su più telefonate, mentre il codice dell’operatore è più prudente per un’occasione isolata.
Apple precisa che, se Mostra ID chiamante è oscurato oppure non compare, bisogna contattare l’operatore. Non è necessariamente un guasto dell’iPhone: la disponibilità viene governata anche dalla rete e dal piano. Prima di modificare altre impostazioni, riavvia il telefono, verifica gli aggiornamenti dell’operatore in Impostazioni, Generali, Info e prova su una normale chiamata cellulare. Non confondere questa voce con Silenzia numeri sconosciuti, che riguarda le chiamate ricevute.
Come nascondere il numero su Android e Samsung Galaxy
Su molti telefoni Android si apre l’app Telefono, si toccano i tre puntini e poi Impostazioni, Account di chiamata o Servizi supplementari, ID chiamante, Nascondi numero. Nei Samsung Galaxy il percorso ufficialmente documentato in inglese è Telefono, Altre opzioni, Impostazioni, Servizi supplementari, Mostra ID chiamante, Nascondi numero. Su altri marchi le stesse funzioni possono chiamarsi Altre impostazioni, Impostazioni chiamate o ID chiamate.
Android non ha un unico menu identico su tutti i dispositivi: contano la marca, la versione del sistema, l’app Telefono installata e il gestore. Se la voce non c’è, cerca “ID chiamante” nelle impostazioni, verifica la SIM selezionata e usa per una singola telefonata la stringa ufficiale dell’operatore. Evita app che promettono di rendere anonime le chiamate chiedendo accesso a rubrica, microfono e registro: per il normale occultamento non servono servizi di terze parti.
Che cosa cambia con due SIM o una eSIM
Con Dual SIM o con SIM ed eSIM, l’impostazione può essere distinta per ciascuna linea. Prima di chiamare controlla quale SIM è selezionata; il codice viene interpretato dall’operatore della linea effettivamente usata. Se il telefono mostra un menu ID chiamante per ogni account, applica la scelta soltanto al numero che vuoi proteggere. Una configurazione corretta sulla SIM personale non modifica automaticamente quella di lavoro.
La prova verso un secondo telefono è particolarmente utile dopo un cambio di SIM, una portabilità o l’attivazione di una eSIM. Le preferenze possono essere conservate dal telefono oppure registrate a livello di rete. Annota quale linea hai usato nel test e riporta l’impostazione su Predefinito rete o Mostra numero quando non serve più; così eviti di lasciare per errore riservate tutte le chiamate future.
Meglio nasconderlo una volta o in modo permanente?
La scelta per singola chiamata riduce gli errori: il numero rimane normalmente visibile e viene nascosto solo quando si antepone il codice. È utile, per esempio, quando si chiama da un cellulare personale per un’attività occasionale e non si vuole che quel recapito venga memorizzato. Prima di usarla, valuta comunque se sia preferibile fornire un numero aziendale, un centralino o un recapito dedicato.
L’impostazione permanente è comoda solo se quasi tutte le telefonate devono partire come private. Ha però uno svantaggio pratico: molte persone non rispondono ai numeri anonimi e alcuni telefoni, centralini e servizi li respingono automaticamente. Per attività professionali la mancata identificazione può diminuire la fiducia. Se aspetti una richiamata o contatti un servizio clienti, mostrare il numero può essere necessario per il riconoscimento dell’utenza.
Come far tornare visibile il proprio numero
Se lo hai nascosto dalle impostazioni, torna alla voce ID chiamante e scegli Mostra numero oppure Predefinito rete. Su iPhone riattiva Mostra ID chiamante; su molti Android seleziona Mostra numero. Attendi qualche secondo perché la rete registri la modifica, poi esegui una chiamata di prova. Se il numero resta privato, riavvia il dispositivo e chiedi all’operatore se sulla linea è attiva una restrizione permanente.
Quando la linea è impostata per nascondere tutte le chiamate, alcuni gestori offrono un codice per mostrare eccezionalmente il numero. Anche qui non si può usare una stringa uguale per tutti: la documentazione Very Mobile, per esempio, associa #31# alla visualizzazione occasionale nella propria configurazione. La regola sicura è leggere la pagina di assistenza collegata alla SIM, soprattutto dopo una portabilità o per offerte aziendali.
Come chiamare con numero privato da telefono fisso
Sulle linee fisse la stringa più spesso indicata è *67# seguita dal numero, ma esistono eccezioni. Fastweb, nella guida per il servizio fisso, usa *67# per la singola chiamata; altre configurazioni o linee mobili dello stesso operatore adottano codici differenti. Manuali Vodafone e servizi su rete radiomobile possono invece indicare #31#. La tecnologia del collegamento e il contratto contano più della marca del telefono.
Per questo non conviene presentare *67# come soluzione certa per ogni casa o ufficio. Cerca la voce “nascondi numero”, “inibizione proprio numero”, “restrizione identificativo” o CLIR nell’area clienti del gestore. Nei centralini aziendali la gestione può essere affidata all’amministratore e il codice standard può essere intercettato dal PBX. Anche da rete fissa è opportuno verificare il risultato su un apparecchio controllato.
Che cosa vede chi riceve la telefonata
Il destinatario non vede le cifre del numero e in genere legge Privato, Sconosciuto, Riservato o Anonimo. Non viene creato un numero alternativo e non viene mostrato un nome fittizio. Se sul display compare un normale numero che non appartiene davvero a chi chiama, non si tratta del semplice occultamento ma può esserci spoofing dell’identificativo, un fenomeno diverso su cui le autorità e gli operatori applicano misure antifrode.
Il ricevente può decidere di non rispondere, silenziare i chiamanti sconosciuti o rifiutare le chiamate senza identificativo. La direttiva europea sulla riservatezza delle comunicazioni prevede la possibilità di respingere le chiamate entranti quando il chiamante ha eliminato la presentazione del numero. Di conseguenza il numero privato non garantisce che la telefonata squilli o raggiunga un operatore umano.
Numero privato, numero sconosciuto e spoofing non sono la stessa cosa
“Numero privato” indica normalmente che il chiamante ha chiesto alla rete di non presentare l’identificativo. “Numero sconosciuto” può avere lo stesso effetto visivo, ma può anche dipendere da una rete che non ha trasmesso correttamente l’informazione. Lo spoofing, invece, altera il dato mostrato per far apparire un numero diverso: è una tecnica impiegata anche nelle frodi e non è ciò che fanno il codice #31# o l’interruttore dell’iPhone.
Questa distinzione evita due errori. Il primo è credere che un numero privato sia necessariamente pericoloso: potrebbe essere un medico, un ufficio o una persona che tutela il recapito. Il secondo è fidarsi soltanto perché compare un numero italiano o il nome di un’azienda: l’identificativo visualizzato può essere falsificato. Non comunicare codici, password o dati bancari sulla base del solo display; richiama l’organizzazione usando il recapito ufficiale.
Nascondere il numero significa essere anonimi?
No. Viene limitata la presentazione al destinatario, non cancellata l’origine tecnica della comunicazione. L’operatore continua a gestire la chiamata e conserva i dati previsti dalla normativa. La direttiva europea 2002/58 stabilisce inoltre procedure che consentono di annullare temporaneamente la soppressione per identificare chiamate malintenzionate o importune, secondo il diritto nazionale.
La stessa normativa permette agli organismi che trattano le chiamate di emergenza, come polizia, ambulanza e vigili del fuoco, di superare la restrizione e trattare anche i dati di ubicazione necessari. Usare “Privato” non rende quindi una persona irrintracciabile e non offre protezione da conseguenze legali. È una funzione di riservatezza per comunicazioni lecite, non uno strumento per molestare, minacciare o ingannare.
Funziona con SMS, WhatsApp, Telegram e FaceTime?
No: il servizio CLIR riguarda la presentazione del numero nelle chiamate vocali instradate dall’operatore. Un SMS continua ad avere un mittente e non diventa anonimo anteponendo #31#. WhatsApp e Telegram usano il profilo e le regole di privacy dell’app; FaceTime usa l’identità selezionata nell’account Apple. Inserire il codice nel campo del contatto non nasconde il recapito all’interno di questi servizi.
Per le app occorre usare le loro impostazioni specifiche e capire quali dati vengono mostrati. Su WhatsApp, per esempio, la condivisione del numero dipende dall’account e dal contesto, non dall’opzione Mostra ID chiamante dell’iPhone. Se l’obiettivo è evitare contatti indesiderati, può essere più utile leggere come sbloccare e gestire un numero di telefono e controllare separatamente gli elenchi bloccati nelle diverse applicazioni.
Perché il numero continua a comparire
Le cause più comuni sono un codice non previsto dal proprio operatore, una chiamata effettuata con l’app sbagliata, la SIM diversa da quella configurata o una funzione non abilitata sulla linea. Controlla anche che il numero sia stato scritto dopo la stringa senza spazi e che non sia partita una chiamata Wi‑Fi gestita in modo particolare dal profilo dell’operatore. La prova deve essere fatta su una normale telefonata, non su una chiamata internet.
| Problema | Possibile causa | Controllo utile |
|---|---|---|
| Il numero è ancora visibile | Stringa non corretta per la rete | Usare la guida del proprio operatore, non un codice generico |
| Mostra ID chiamante è grigio | Funzione gestita dal gestore | Contattare l’assistenza come indicato da Apple |
| Il menu Android non compare | Percorso diverso o servizio non disponibile | Cercare ID chiamante e verificare SIM e servizi supplementari |
| La chiamata non arriva | Il destinatario rifiuta gli anonimi | Mostrare il numero oppure usare un recapito concordato |
| Il numero compare nell’app | Non è una chiamata cellulare tradizionale | Gestire privacy e identità dentro WhatsApp, FaceTime o altra app |
Se l’opzione è grigia su iPhone o assente su Android, non installare strumenti sconosciuti: Apple stessa rimanda al gestore. Chiedi se la tua offerta supporta il CLIR chiamata per chiamata e permanente, quale stringa usare e se ci sono restrizioni per roaming, VoLTE, Wi‑Fi Calling o utenze aziendali. Conserva la risposta dell’assistenza se la funzione è importante per il lavoro.
Perché una chiamata privata può non arrivare
Il telefono del destinatario può essere impostato per silenziare o rifiutare le chiamate anonime. Anche centralini, numeri verdi, banche, servizi sanitari e assistenze possono richiedere un identificativo per instradare o autenticare la telefonata. In tali casi si può sentire un messaggio automatico, ricevere subito il segnale di occupato o non ottenere risposta. Ripetere molte volte non risolve la limitazione e può apparire molesto.
Se devi comunicare con un ente, verifica sul sito ufficiale se il numero accetta chiamate anonime. Per una conversazione importante, anticipa il contatto con un canale concordato o mostra temporaneamente l’identificativo. Se invece vuoi proteggerti dalle telefonate indesiderate in entrata, la guida su come bloccare le chiamate spam illustra filtri, segnalazioni e Registro delle opposizioni: è un problema diverso dal nascondere il proprio numero.
Quando può essere utile e quando è meglio evitarlo
Nascondere l’identificativo può essere ragionevole quando si usa eccezionalmente un recapito personale per un’attività di volontariato, una consegna o un contatto professionale che dovrebbe passare da una linea dedicata. Può servire anche per una prova tecnica concordata. In tutti questi casi la funzione più controllabile è quella per singola chiamata: riduce il rischio di dimenticare l’impostazione attiva.
È meglio evitarlo per comunicazioni in cui l’altra persona deve riconoscere chi chiama, per prenotazioni e assistenza che associano il numero alla pratica, o quando una richiamata è necessaria. Non usare il numero privato per aggirare un blocco imposto da qualcuno. Un contatto rifiutato esprime un limite che va rispettato; insistere da anonimo non trasforma la chiamata in lecita o appropriata.
Privacy senza numero privato: alternative più affidabili
Se la necessità è ricorrente, separare i contesti è spesso più efficace: una seconda SIM o eSIM, un numero aziendale, un centralino o un recapito dedicato permettono al destinatario di identificare la chiamata senza esporre il numero personale principale. Valuta costi, condizioni e trattamento dei dati del servizio. I numeri virtuali non sono automaticamente anonimi e devono comunque essere usati secondo contratto e legge.
Per vendite tra privati o appuntamenti occasionali, usa i sistemi di messaggistica interni alla piattaforma finché non è necessario scambiarsi il recapito. Per scuole, associazioni e professionisti è preferibile che l’organizzazione stabilisca una procedura uniforme invece di lasciare i collaboratori a chiamare dal telefono personale. La riservatezza migliore nasce dalla progettazione del contatto, non dall’occultamento attivato all’ultimo momento.
La checklist prima di premere Chiama
Decidi se devi nascondere il numero una volta o sempre; identifica la SIM e l’operatore; consulta la stringa ufficiale; verifica che stai usando una chiamata cellulare; fai un test su un telefono controllato; considera che il destinatario potrebbe rifiutare gli anonimi. Dopo la telefonata, se hai cambiato un’impostazione permanente, ripristina Mostra numero e ripeti il test.
Ricorda infine il significato reale della funzione: al destinatario non vengono mostrate le cifre, ma la chiamata resta gestita e registrata dalla rete secondo le regole applicabili. Non affidarti a video o app che promettono invisibilità totale e non inserire credenziali in servizi che dichiarano di “scoprire” o “creare” numeri anonimi. Per la maggior parte degli utenti bastano il codice documentato dal proprio gestore e le impostazioni integrate del telefono.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01Apple Support
Vodafone Italia
PosteMobile
Fastweb
Fastweb
Very Mobile
Samsung Support
EUR-Lex