Chi è Paolo Vanoli: la risposta breve

Paolo Vanoli è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. È nato il 12 agosto 1972 a Varese e al 7 settembre 2026 ha 54 anni. Da giocatore era soprattutto un terzino sinistro; in panchina ha lavorato con le Nazionali giovanili italiane, nello staff di Antonio Conte e poi come primo allenatore di Spartak Mosca, Venezia, Torino e Fiorentina.

La sua carriera unisce risultati importanti in entrambi i ruoli. Con il Parma ha vinto Coppa UEFA, Coppa Italia e Supercoppa italiana; con la Fiorentina ha conquistato un’altra Coppa Italia. Da allenatore ha alzato la Coppa di Russia con lo Spartak nel 2022 e ha riportato il Venezia in Serie A nel 2024.

Il 7 settembre 2026 ANSA, RaiNews e Sky Sport hanno riferito che la Fiorentina lo ha scelto per sostituire Fabio Grosso e iniziare un secondo incarico in viola. Al momento dell’aggiornamento della scheda il club non aveva ancora pubblicato il comunicato ufficiale: perciò il ritorno viene indicato come imminente, non come già formalizzato.

Età, luogo di nascita e ruolo

Paolo Vanoli è nato il 12 agosto 1972 a Varese. Ha quindi compiuto 54 anni nell’agosto 2026. È cresciuto calcisticamente nella squadra della sua città e ha costruito la carriera da professionista come difensore di fascia sinistra.

La sua posizione viene spesso descritta come terzino sinistro, ma poteva giocare anche più avanti sulla corsia. Corsa, inserimento e capacità di arrivare in area spiegano alcuni gol rimasti nella memoria: quello nella finale di Coppa UEFA del 1999 con il Parma e quello nella finale di Coppa Italia 2001 con la Fiorentina.

Conclusa l’attività agonistica, Vanoli ha intrapreso un percorso lungo e graduale da allenatore. Prima ha lavorato nel calcio dilettantistico, poi per otto anni nel Club Italia, quindi come collaboratore in grandi club europei e infine come responsabile di una prima squadra.

La carriera da calciatore

Vanoli debutta tra i professionisti con il Venezia in Serie B nella stagione 1993-1994. Dopo le prime esperienze passa all’Hellas Verona e raggiunge poi il Parma, entrando in una delle squadre italiane più competitive della fine degli anni Novanta.

Principali tappe da calciatore — fonti: Torino FC, Venezia FC e FIGC
Periodo o stagioneSquadraTappa principale
1993-1995VeneziaEsordio e due stagioni in Serie B
Anni NovantaHellas VeronaAffermazione nel calcio italiano
1998-2000ParmaCoppa UEFA, Coppa Italia e Supercoppa italiana
2000-2002FiorentinaCoppa Italia 2000-2001
Ultimi anniBologna, Rangers, Vicenza e AkratitosEsperienze in Italia, Scozia e Grecia
1999-2000Italia2 presenze e 1 gol

Nel 1998-1999 il Parma vince Coppa Italia e Coppa UEFA. Nella finale europea contro l’Olympique Marsiglia, terminata 3-0, Vanoli segna il secondo gol. Nella stagione successiva arriva anche la Supercoppa italiana. Il Torino, nel profilo pubblicato per la sua nomina, ricorda insieme questi tre successi.

Dal Parma si trasferisce alla Fiorentina. Con la squadra viola conquista la Coppa Italia 2000-2001, segnando contro la sua ex squadra nella doppia finale. Prosegue poi con Bologna, Rangers Glasgow e Vicenza; il profilo ufficiale del Venezia ricorda anche l’esperienza greca con l’Akratitos.

Nel complesso ha disputato 135 partite in Serie A e 130 in Serie B secondo i dati pubblicati dal Venezia nel 2022. La sua carriera comprende quindi sia il vertice del calcio europeo sia molti anni nei campionati professionistici italiani.

Le due presenze con la Nazionale italiana

Vanoli ha giocato due partite con la Nazionale maggiore allenata da Dino Zoff. La prima presenza arriva il 13 novembre 1999 in amichevole contro il Belgio: l’Italia perde 3-1 a Lecce, ma il terzino segna il gol azzurro al debutto.

La seconda e ultima presenza è del 26 aprile 2000 contro il Portogallo. Il bilancio resta quindi particolare: due gare e una rete, un dato confermato sia dalla FIGC sia dai profili ufficiali pubblicati successivamente da Venezia e Torino.

Pur essendo stata breve, l’esperienza in azzurro colloca Vanoli tra i calciatori arrivati alla Nazionale nel periodo di maggiore rendimento con il Parma. Negli anni seguenti sarebbe tornato nel sistema federale con un ruolo completamente diverso, quello di tecnico.

Gli inizi da allenatore e gli otto anni in FIGC

La prima esperienza in panchina è al Domegliara, formazione veneta di Serie D, tra il 2007 e il 2009. È il passaggio iniziale prima dell’ingresso nel Club Italia, dove Vanoli costruisce buona parte della propria formazione professionale.

Tra il 2010 e il 2017 ricopre diversi incarichi nelle Nazionali giovanili: osservatore, vice allenatore e selezionatore. Nel 2013, come vice di Daniele Zoratto, raggiunge la finale dell’Europeo Under 17; nel 2016 conduce l’Italia Under 19 al secondo posto nel campionato europeo di categoria.

Nella stagione successiva entra nello staff della Nazionale maggiore guidata da Gian Piero Ventura. Quando lascia la FIGC nel luglio 2017, la Federazione riassume un percorso durato otto stagioni e sottolinea la progressione dalle giovanili alla selezione maggiore.

Il lavoro con Antonio Conte a Chelsea e Inter

Nel 2017 Vanoli entra nello staff di Antonio Conte al Chelsea. Nella stagione 2017-2018 il gruppo tecnico vince la FA Cup. Quell’esperienza gli consente di lavorare in Premier League e di approfondire l’organizzazione di una squadra costruita spesso attorno alla difesa a tre.

Segue poi Conte all’Inter. I nerazzurri raggiungono la finale di Europa League nel 2020 e vincono lo scudetto 2020-2021. In una conferenza pubblicata dal club, Vanoli spiega che il suo compito riguardava soprattutto la fase difensiva e la crescita individuale dei giocatori.

Il periodo da collaboratore non va confuso con gli incarichi successivi da primo allenatore. È però centrale nella sua formazione: Vanoli osserva dall’interno due campionati diversi e partecipa alla gestione quotidiana di squadre chiamate a competere per i trofei.

Spartak Mosca: la prima panchina professionistica e la Coppa di Russia

Nel dicembre 2021 Vanoli assume la guida dello Spartak Mosca. È il suo primo incarico da capo allenatore di un club professionistico dopo gli anni nelle selezioni nazionali e negli staff di Conte.

Il 29 maggio 2022 lo Spartak batte 2-1 la Dinamo Mosca nella finale di Coppa di Russia. La federazione russa registra la vittoria e le parole del tecnico al termine della gara: per il club è il primo successo nella competizione dalla stagione 2002-2003.

L’esperienza si conclude nel giugno 2022, in un contesto profondamente condizionato dalla guerra in Ucraina e dall’esclusione delle squadre russe dalle competizioni UEFA. Il trofeo resta il primo titolo di Vanoli da allenatore principale.

Il Venezia e la promozione in Serie A

Il Venezia nomina Vanoli allenatore il 7 novembre 2022, con la squadra in difficoltà nella parte bassa della Serie B. Nella prima stagione il tecnico guida una rimonta fino ai playoff; nella seconda costruisce un campionato di vertice.

Il 2 giugno 2024 il Venezia batte 1-0 la Cremonese nella finale di ritorno dei playoff e conquista la promozione. Il club attribuisce a Vanoli, allo staff e alla direzione sportiva il percorso che riporta la squadra in Serie A dopo due stagioni.

Il rapporto termina consensualmente il 20 giugno 2024. Il Venezia saluta l’allenatore ricordando la rimonta della prima annata, la promozione della seconda e il forte legame creato con la tifoseria arancioneroverde.

Il Torino nella stagione 2024-2025

Il 21 giugno 2024 il Torino annuncia Vanoli come nuovo allenatore con decorrenza dal primo luglio e un contratto biennale. È il ritorno in Serie A da tecnico principale, questa volta su una panchina diversa da quella conquistata sul campo con il Venezia.

Il Torino parte bene e raggiunge anche la testa provvisoria della classifica nelle prime settimane. Nel corso della stagione deve però fare i conti con l’infortunio di Duván Zapata e con una produzione offensiva più limitata. Chiude il campionato all’undicesimo posto.

A fine stagione il club sceglie di cambiare guida tecnica. L’esperienza granata dura quindi un solo campionato, ma consolida Vanoli come allenatore di Serie A e precede di pochi mesi la chiamata della Fiorentina.

La Fiorentina nel 2025-2026 e il possibile ritorno

Vanoli prende la Fiorentina nel novembre 2025, dopo l’uscita di Stefano Pioli e un avvio di campionato molto difficile. La squadra risale la classifica e ottiene la salvezza. I documenti ufficiali della Lega Serie A e della FIGC confermano la sua presenza sulla panchina viola nella seconda parte della stagione.

Il rapporto non viene rinnovato nell’estate 2026 e la società affida la squadra a Fabio Grosso. Dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate del nuovo campionato, compreso l’1-2 interno contro il Torino del 5 settembre, la Fiorentina decide un nuovo cambio.

Nella mattina del 7 settembre ANSA, RaiNews e Sky Sport indicano Vanoli come il tecnico scelto per tornare a Firenze. Le fonti parlano di accordo e firma attesa in giornata. Fino alla pubblicazione di un comunicato dell’ACF Fiorentina, tuttavia, è corretto distinguere la scelta riferita dalla stampa dall’ufficialità societaria.

Il ritorno avrebbe un significato particolare anche per la sua storia personale: Vanoli ha vinto con la Fiorentina da calciatore e l’ha già guidata alla salvezza da allenatore. Tra gli altri tecnici protagonisti della Serie A 2026-2027 ci sono Massimiliano Allegri, Ruben Amorim e Cristian Chivu.

Come giocano le squadre di Paolo Vanoli

Vanoli è associato soprattutto a sistemi con tre difensori centrali e due esterni a tutta fascia. Al Venezia ha usato con frequenza il 3-5-2, cercando ampiezza, aggressività nelle seconde palle e presenza di più giocatori nell’area avversaria.

La struttura non è però rigida. Alla Fiorentina 2025-2026 i referti ufficiali mostrano anche 4-4-2 e 4-3-3. La scelta dipende dagli interpreti, dalla necessità di proteggere la zona centrale e dal tipo di pressione che la squadra può sostenere.

Nel lavoro con Conte si è occupato in particolare della fase difensiva. Da primo allenatore ha mantenuto attenzione alle distanze tra i reparti, all’intensità senza palla e all’uso degli esterni, ma ha adattato il disegno tattico ai momenti della stagione. Per questo descriverlo soltanto attraverso un modulo sarebbe riduttivo.

Domande frequenti

Quanti anni ha Paolo Vanoli? Ha 54 anni: è nato il 12 agosto 1972.

Dove è nato? A Varese, in Lombardia.

Che ruolo aveva da calciatore? Era principalmente un terzino sinistro, utilizzabile anche più avanti sulla fascia.

Ha giocato in Nazionale? Sì, due volte con l’Italia, segnando un gol al debutto contro il Belgio nel 1999.

Che cosa ha vinto da calciatore? Una Coppa UEFA, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

Che cosa ha vinto da allenatore? La Coppa di Russia 2021-2022 con lo Spartak Mosca; con il Venezia ha inoltre conquistato la promozione in Serie A nel 2024.

Paolo Vanoli è tornato alla Fiorentina? Il 7 settembre 2026 più fonti hanno riferito che è stato scelto per un secondo incarico. Al momento della verifica mancava ancora il comunicato ufficiale del club.

Quale modulo usa? Spesso parte da una difesa a tre, ma ha impiegato anche il 4-4-2 e il 4-3-3 in base alla squadra e alla partita.

Fonti, fotografia e data di aggiornamento

Scheda verificata il 7 settembre 2026. Anagrafica, carriera da calciatore, trofei e prime esperienze tecniche sono riscontrati sui siti ufficiali di FIGC, Torino FC e Venezia FC. La Coppa di Russia è verificata sul sito della federazione calcistica russa; il lavoro all’Inter è documentato dal club nerazzurro.

Per l’aggiornamento sul possibile ritorno alla Fiorentina sono state confrontate ANSA, RaiNews e Sky Sport. La formulazione segnala esplicitamente che al momento dell’aggiornamento non era ancora disponibile l’annuncio ufficiale della società.

La fotografia ritrae Paolo Vanoli sulla panchina dello Spartak Mosca nel febbraio 2022. È opera di Anton Zaytsev e proviene da Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione–Condividi allo stesso modo 3.0; il file è stato ricompresso per il web senza alterarne il contenuto.

Da sapere

  • Paolo Vanoli è nato a Varese il 12 agosto 1972.
  • Da calciatore era soprattutto un terzino sinistro e ha giocato due partite con l’Italia, segnando un gol.
  • Con il Parma ha vinto Coppa UEFA, Coppa Italia e Supercoppa italiana; con la Fiorentina un’altra Coppa Italia.
  • Da allenatore ha vinto la Coppa di Russia con lo Spartak Mosca e ha riportato il Venezia in Serie A.
  • Ha allenato il Torino nella stagione 2024-2025 e la Fiorentina nel 2025-2026.
  • Il 7 settembre 2026 è stato indicato come prossimo allenatore della Fiorentina, ma al momento della verifica mancava il comunicato ufficiale del club.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Profilo e nomina di Paolo Vanoli al Torino

Torino FC

02
Nomina di Vanoli al Venezia

Venezia FC

03
Promozione del Venezia in Serie A

Venezia FC

04
Risoluzione consensuale con il Venezia

Venezia FC

05
Otto anni di Vanoli nel Club Italia

FIGC

06
Dati anagrafici e presenze in Nazionale

FIGC

07
Lo staff di Conte e il lavoro sulla fase difensiva

Inter

08
La Coppa di Russia 2022 dello Spartak

Federazione calcistica russa

09
Vanoli verso il ritorno alla Fiorentina

ANSA

010
La scelta della Fiorentina dopo l’uscita di Grosso

RaiNews TGR Toscana

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Fotografia e licenza CC BY-SA 3.0

Anton Zaytsev — Wikimedia Commons