Che cos’è la Champions League
La UEFA Champions League è la principale competizione europea per club di calcio. È organizzata dalla UEFA e mette di fronte le squadre qualificate attraverso i campionati nazionali, insieme ai detentori dei principali titoli europei secondo le regole di accesso della stagione.
La competizione nacque nel 1955 come Coppa dei Campioni e assunse il nome Champions League nel 1992. Dalla stagione 2024/25 il tradizionale sistema con otto gironi da quattro squadre è stato sostituito da una fase campionato unica a 36 club.
Il torneo comprende qualificazioni estive, fase campionato, playoff per la fase a eliminazione diretta, ottavi, quarti, semifinali e finale. La formula qui descritta è quella in vigore nella stagione 2026/27.
Come si qualificano le squadre
I posti dipendono dai risultati nei campionati nazionali e dalla posizione di ogni federazione nel ranking UEFA per associazioni. I Paesi con il coefficiente più alto qualificano più club e in alcuni casi li fanno entrare direttamente nella fase campionato.
Accedono posti anche ai detentori di Champions League ed Europa League, se non già qualificati attraverso il proprio campionato. Due ulteriori posti, chiamati European Performance Spots, vanno ogni stagione alle federazioni i cui club hanno ottenuto il rendimento complessivo migliore nelle coppe europee dell’annata precedente.
Le squadre che non entrano direttamente affrontano turni preliminari e playoff, normalmente con gare di andata e ritorno. Il percorso dei campioni è riservato soprattutto ai vincitori dei campionati nazionali; il percorso piazzate riguarda club qualificati senza aver vinto il titolo. Nel 2026/27, 29 squadre sono entrate direttamente e sette hanno conquistato il posto attraverso le qualificazioni.
La fase campionato a 36 squadre
Tutte le 36 partecipanti sono inserite in una sola classifica. Non significa però che ciascuna squadra incontri tutte le altre: ogni club disputa soltanto otto partite contro otto avversarie differenti.
Quattro gare si giocano in casa e quattro in trasferta. Non c’è la doppia sfida con la stessa avversaria nella fase campionato: ogni incontro è una partita unica e contribuisce alla classifica generale.
Si assegnano tre punti per la vittoria, uno per il pareggio e zero per la sconfitta, come nei normali campionati. Al termine dell’ottava giornata la posizione determina se una squadra passa direttamente agli ottavi, deve giocare i playoff oppure viene eliminata.
Come funziona il sorteggio della fase campionato
Le 36 squadre vengono distribuite in quattro fasce da nove in base al coefficiente individuale UEFA, con la detentrice della Champions collocata come prima testa di serie nella fascia 1.
Ogni club viene abbinato a due avversarie di ciascuna fascia: contro una gioca in casa e contro l’altra in trasferta. In totale incontra quindi otto squadre, comprese due della propria fascia.
In linea generale non possono affrontarsi club della stessa federazione nella fase campionato e ogni squadra può incontrare al massimo due club appartenenti a una stessa altra federazione. Il sorteggio assegna gli avversari e il campo; il calendario completo viene poi costruito rispettando i vincoli organizzativi.
Chi passa agli ottavi e chi gioca i playoff
Le squadre classificate dal 1° all’8° posto si qualificano direttamente agli ottavi di finale e saltano il turno di febbraio. È il vantaggio principale di chi chiude la fase campionato nelle prime posizioni.
Dal 9° al 24° posto si disputano i playoff della fase a eliminazione diretta, su andata e ritorno. Le squadre dal 9° al 16° posto sono teste di serie e affrontano una delle formazioni classificate dal 17° al 24°; in linea di principio giocano il ritorno in casa.
Le otto vincitrici dei playoff raggiungono agli ottavi le prime otto della fase campionato. Le squadre dal 25° al 36° posto sono eliminate dalle coppe europee: non vengono retrocesse in Europa League.
Come si decide la classifica a parità di punti
Se due o più squadre terminano a pari punti, il primo criterio è la differenza reti nella fase campionato. Seguono il maggior numero di gol segnati, i gol segnati in trasferta, il numero di vittorie e il numero di vittorie fuori casa.
Se la parità continua, entrano in gioco anche il rendimento complessivo delle otto avversarie affrontate, i punti disciplinari e infine il coefficiente UEFA del club, secondo l’ordine stabilito dal regolamento.
Gli scontri diretti non sono il primo criterio e spesso non esistono, perché le squadre a pari punti potrebbero non essersi incontrate. È una differenza importante rispetto a molti campionati nazionali.
Come funziona la fase a eliminazione diretta
Dopo i playoff si disputano ottavi, quarti e semifinali. Ogni turno, fino alla finale esclusa, prevede una partita di andata e una di ritorno: passa la squadra che segna più gol nel totale delle due gare.
Gli abbinamenti e il percorso verso la finale sono condizionati dalla posizione ottenuta nella fase campionato. Le migliori classificate sono teste di serie e la struttura del tabellone offre un vantaggio concreto a chi termina più in alto.
La regola dei gol in trasferta non esiste più. Se il punteggio complessivo è in parità dopo il ritorno, si giocano due tempi supplementari da 15 minuti; se la parità rimane, decide la serie di rigori.
Come funziona la finale
La finale si gioca in gara unica in uno stadio neutro scelto in anticipo dalla UEFA. Non esistono andata e ritorno e non conta la posizione ottenuta nella fase campionato.
Se il risultato è in parità dopo 90 minuti, si disputano due tempi supplementari da 15 minuti. Se nessuna squadra prevale, il trofeo viene assegnato ai rigori.
La vincitrice conquista la Champions League, ottiene un posto nella fase campionato dell’edizione successiva se non si è già qualificata attraverso il campionato nazionale e affronta la vincitrice dell’Europa League nella Supercoppa UEFA.
Champions League 2026/27: date e finale
La fase campionato 2026/27 si disputa su otto giornate: 8-10 settembre, 13-14 ottobre, 20-21 ottobre, 3-4 novembre, 24-25 novembre, 8-9 dicembre 2026, 19-20 gennaio e 27 gennaio 2027. Nell’ultima giornata tutte le partite si giocano contemporaneamente.
I playoff della fase a eliminazione diretta sono previsti il 16-17 e 23-24 febbraio 2027. Gli ottavi si giocano il 9-10 e 16-17 marzo, i quarti il 6-7 e 13-14 aprile, le semifinali il 27-28 aprile e 4-5 maggio.
La finale della Champions League 2026/27 è fissata per sabato 5 giugno 2027 all’Estadio Metropolitano di Madrid. Le date UEFA possono essere modificate per esigenze organizzative.
Quante partite gioca una squadra
Una squadra qualificata direttamente alla fase campionato gioca almeno otto partite. Se termina fra le prime otto e raggiunge la finale, ne disputa 15: otto nella fase campionato, sei fra ottavi, quarti e semifinali e la finale.
Se passa invece dai playoff di febbraio e arriva in finale, disputa 17 partite dalla fase campionato in poi, perché aggiunge due incontri. I club provenienti dalle qualificazioni estive possono giocare ancora più gare.
Il vecchio formato garantiva sei partite nella fase a gironi; quello attuale ne assicura otto contro otto avversarie diverse.
Differenze rispetto ai vecchi gironi
Fino al 2023/24 partecipavano 32 squadre, divise in otto gruppi da quattro. Ogni club affrontava tre avversarie due volte, in casa e fuori, per un totale di sei partite; le prime due del girone andavano agli ottavi.
Nel nuovo formato i club sono 36, la classifica è unica e le partite iniziali sono otto contro avversarie sempre diverse. Le prime otto avanzano direttamente, mentre altre sedici passano attraverso i playoff.
Non esiste più il passaggio in Europa League per chi viene eliminato nella fase campionato. La posizione finale conta anche per teste di serie, abbinamenti e vantaggio di giocare alcuni ritorni in casa.
Domande frequenti
Quante squadre partecipano alla Champions League? La fase campionato comprende 36 club.
Quante partite gioca ogni squadra nella prima fase? Otto contro otto avversarie differenti: quattro in casa e quattro in trasferta.
Ci sono ancora i gironi? No. Dal 2024/25 esiste una classifica unica chiamata fase campionato.
Quante squadre passano il turno? Le prime otto vanno direttamente agli ottavi; dal 9° al 24° posto si giocano i playoff. In totale 24 squadre restano in corsa dopo la fase campionato.
Che cosa succede a chi arriva dal 25° posto in giù? Viene eliminato e non passa in Europa League.
I gol in trasferta valgono doppio? No. In caso di parità complessiva si giocano supplementari e, se necessario, rigori.
La finale è di andata e ritorno? No, è una gara unica in sede neutra.
Quante squadre italiane partecipano? Il numero può cambiare ogni stagione in base alle posizioni in Serie A, ai titoli europei e agli eventuali European Performance Spots.
Casi particolari
- La fase campionato è una classifica unica, ma ogni squadra affronta soltanto otto delle altre 35 partecipanti.
- Le squadre dal 9° al 24° posto non sono qualificate direttamente agli ottavi: devono superare un playoff di andata e ritorno.
- Dal 25° posto in poi non si scende in Europa League: si è eliminati dalle competizioni europee.
- I gol segnati in trasferta non valgono doppio nelle sfide a eliminazione diretta.
- Il numero di club qualificati da ciascun Paese può cambiare fra una stagione e l’altra.
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Fonti ufficiali e affidabili
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