Chi è Michael Kayode

Michael Kayode è un calciatore italiano che gioca come terzino destro nel Brentford, in Premier League. Il suo nome completo è Michael Olabode Kayode: è nato il 10 luglio 2004 a Borgomanero, in provincia di Novara, da genitori di origine nigeriana. Al 29 settembre 2026 ha 22 anni.

Michael Kayode in breveFonte: Brentford FC e FIGC; dati verificati e aggiornati al 29 settembre 2026.
DatoInformazionePrecisazione
Nome completoMichael Olabode KayodeCalciatore italiano
Nascita10 luglio 2004, Borgomanero22 anni al 29 settembre 2026
Origini familiariGenitori di origine nigerianaHa scelto di rappresentare l’Italia
Altezza179 cmDato del profilo ufficiale Brentford
RuoloTerzino destroPuò giocare in una difesa a quattro o da esterno
ClubBrentfordMaglia numero 33
ContrattoFino all’estate 2032Opzione del club per un’altra stagione
Nazionale maggioreEsordio il 28 settembre 2026Un gol nella prima presenza
Titolo giovanileEuropeo Under 19 2023Gol decisivo nella finale contro il Portogallo
FigliaAmélieInformazione resa pubblica dal calciatore alla FIGC

Le presenze aumentano nel corso della stagione. Per evitare di presentare come definitivo un dato in movimento, i totali sono accompagnati dalla data della fonte che li certifica.

È uno dei giovani difensori italiani cresciuti più rapidamente negli ultimi anni. Dopo sette stagioni nel vivaio della Juventus, a sedici anni è ripartito dalla Serie D con il Gozzano. La Fiorentina lo ha poi inserito nel settore giovanile e nel 2023 lo ha promosso in prima squadra. Dal gennaio 2025 gioca in Inghilterra con il Brentford, prima in prestito e poi a titolo definitivo.

Il 28 settembre 2026 ha debuttato con la Nazionale maggiore contro la Turchia a Bursa, da titolare, e ha segnato il gol del momentaneo 3-0 nella vittoria italiana per 4-1. Secondo la FIGC, è stato il primo difensore a segnare all’esordio in azzurro dopo Gian Marco Ferrari nel maggio 2021.

Quello con la Nazionale non è stato il primo gol decisivo della sua carriera internazionale. Il 16 luglio 2023 aveva realizzato di testa la rete dell’1-0 contro il Portogallo nella finale dell’Europeo Under 19, consegnando all’Italia il titolo continentale vent’anni dopo il successo del 2003.

Età, luogo di nascita e origini

Michael Kayode nasce a Borgomanero il 10 luglio 2004. La città si trova in provincia di Novara e il suo primo percorso calcistico si sviluppa quindi nel Nord Italia. I genitori sono di origine nigeriana, circostanza che gli avrebbe permesso di scegliere tra due nazionali.

Nel settembre 2026 Kayode ha spiegato alla FIGC di essere stato contattato dalla Nigeria, ma ha ribadito che per lui rappresentare l’Italia è un onore. La scelta è coerente con un percorso iniziato molto prima della convocazione nella squadra maggiore: il terzino ha vestito la maglia azzurra nelle selezioni giovanili e ha vinto l’Europeo Under 19.

L’identità sportiva non cancella le origini familiari. Kayode è un calciatore italiano con una storia familiare nigeriana, e le due informazioni non sono in contraddizione. La sua biografia riflette quella di molti atleti cresciuti in Italia e legati a più culture.

Il profilo ufficiale del Brentford indica un’altezza di 179 centimetri. Il dato aiuta a comprendere perché non venga descritto come un terzino imponente, ma non gli impedisce di essere efficace nei duelli e nel gioco aereo: sia il gol nella finale Under 19 sia la prima rete con il Brentford sono arrivati di testa.

Sette anni nel vivaio della Juventus

Kayode comincia il percorso di formazione nella Juventus e rimane nel vivaio bianconero per sette anni, fino al 2018. È un periodo importante per l’apprendimento tecnico, ma non conduce direttamente al calcio professionistico del club torinese.

L’uscita da una grande accademia può essere un passaggio difficile per un adolescente. Nel suo caso diventa invece l’inizio di una strada meno lineare e formativa. Dopo l’esperienza alla Juventus torna più vicino alla zona di origine e trova spazio nel Gozzano.

La carriera dimostra che lasciare un settore giovanile prestigioso non equivale necessariamente a fallire. Lo stesso Kayode, durante la prima convocazione a Coverciano, ha invitato i giovani a non scoraggiarsi se devono scendere di categoria: il passaggio nelle serie inferiori può offrire minuti, responsabilità e crescita.

Questa fase spiega una caratteristica ricorrente nel racconto che gli allenatori fanno di lui: la disponibilità al lavoro. Prima di arrivare in Serie A e in Premier League, Kayode ha dovuto ricostruire il proprio percorso fuori dai riflettori riservati alle grandi squadre giovanili.

Il Gozzano e l’esperienza in Serie D a sedici anni

Nel Gozzano Kayode affronta il calcio dei grandi quando ha appena sedici anni. Nella stagione 2020-2021 disputa 34 partite, segna due gol e serve due assist, secondo la ricostruzione pubblicata dal Brentford. La squadra conquista sul campo la promozione in Serie C.

Le tappe principali della carriera di Michael KayodeFonte: Brentford FC, FIGC e UEFA; situazione aggiornata al 29 settembre 2026.
PeriodoSquadra o selezioneTappa
Fino al 2018Juventus giovaniliSette anni nel settore giovanile
2020-2021Gozzano34 presenze, 2 gol e 2 assist in Serie D
Dal 2021Fiorentina PrimaveraFormazione e trofei giovanili
2023Italia Under 19Campione d’Europa, gol in finale
2023-2025FiorentinaDebutto in Serie A e 49 presenze complessive
Gennaio 2025BrentfordArrivo iniziale in prestito
Estate 2025BrentfordTrasferimento reso definitivo
2025-2026BrentfordTitolare e candidatura al premio di miglior giovane della Premier League
3 luglio 2026BrentfordNuovo contratto fino al 2032
28 settembre 2026Italia maggioreEsordio da titolare e gol contro la Turchia

Le 49 presenze con la Fiorentina e le 56 con il Brentford sono i totali comunicati dal club inglese il 3 luglio 2026; le partite successive non sono comprese nel secondo dato.

La Serie D presenta difficoltà molto diverse dal calcio giovanile: avversari adulti, partite fisiche, campi e ritmi non sempre uniformi. Per un terzino adolescente significa imparare a difendere il risultato, gestire i contatti e prendere decisioni sotto pressione.

Il rendimento attira la Fiorentina, che lo acquista al termine di quella stagione. Il salto non avviene però direttamente nella prima squadra viola: Kayode riparte dalla formazione Primavera, dove può affinare la fase difensiva e sviluppare la capacità di accompagnare l’azione sulla fascia.

Nel suo percorso il Gozzano è quindi molto più di una parentesi. È il passaggio che trasforma un ragazzo uscito dal vivaio della Juventus in un calciatore abituato alle partite senior e rende possibile il successivo ingresso nella Fiorentina.

La Fiorentina Primavera e i primi trofei

La Fiorentina inserisce Kayode nel proprio settore giovanile nel 2021. Con la Primavera il terzino trova continuità, affronta avversari della stessa fascia d’età ma in un contesto orientato alla prima squadra e alle competizioni nazionali.

Con i giovani viola vince la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa Primavera. I trofei non garantiscono il passaggio fra i professionisti, ma abituano Kayode a giocare partite a eliminazione diretta e finali, esperienze che torneranno utili anche con l’Italia Under 19.

La Fiorentina ne valorizza la corsa, l’aggressività e la capacità di coprire tutta la fascia. Il lavoro nel vivaio completa le competenze apprese in Serie D: non soltanto resistenza ai duelli, ma anche tempi di sovrapposizione, costruzione dal basso e posizionamento in una squadra che controlla spesso il pallone.

Quando arriva la promozione in prima squadra, Kayode non è quindi un esordiente privo di esperienza agonistica. Ha già giocato contro adulti, vinto competizioni giovanili e partecipato a un torneo internazionale con la Nazionale.

Il gol che vale l’Europeo Under 19

Il 16 luglio 2023 l’Italia affronta il Portogallo nella finale dell’Europeo Under 19 a Malta. Kayode viene schierato nel tridente offensivo del 4-3-3 di Alberto Bollini, una posizione più avanzata rispetto al ruolo abituale di terzino.

Al 18° minuto segna l’unico gol della partita. L’Italia difende il vantaggio fino al termine e torna campione d’Europa Under 19 dopo vent’anni. La rete rende Kayode uno dei volti simbolo della generazione azzurra del 2004.

La finale mostra anche la sua duttilità. Pur essendo formato come difensore laterale, può essere impiegato più avanti per sfruttare corsa, pressione e presenza sul secondo palo. Non significa che sia un attaccante, ma che le sue qualità possono essere adattate al piano di gara.

Tre anni dopo, nella conferenza stampa della prima convocazione in Nazionale maggiore, Kayode ha ricordato quel successo come un’emozione ancora viva e ha riconosciuto il ruolo avuto da Bollini nella propria crescita.

L’esordio in Serie A e l’affermazione con la Fiorentina

Kayode debutta in Serie A il 19 agosto 2023 nella vittoria della Fiorentina per 4-1 sul campo del Genoa. L’inizio della stagione lo porta rapidamente a misurarsi con il massimo campionato, mentre l’infortunio di Dodô apre ulteriore spazio sulla fascia destra.

Il giovane terzino diventa una presenza regolare nella squadra. Non viene impiegato soltanto in campionato: partecipa anche al cammino europeo e raggiunge con la Fiorentina la finale di Conference League del 2024.

Secondo il riepilogo ufficiale del Brentford, chiude l’esperienza viola con 49 presenze complessive. Il numero comprende competizioni diverse e descrive un inserimento reale nella prima squadra, non poche apparizioni occasionali.

A Firenze impara a gestire entrambe le fasi. In possesso deve allargare il campo, sovrapporsi o stringere la posizione; senza palla deve leggere le diagonali e controllare avversari rapidi. Sono richieste che preparano il successivo trasferimento in Premier League.

Il legame con la Fiorentina rimane importante. Nel 2026 Kayode ha dichiarato alla FIGC che sarà sempre riconoscente al club per il percorso compiuto e per l’opportunità di arrivare al calcio di vertice.

Il trasferimento al Brentford

Nel gennaio 2025 il Brentford porta Kayode a Londra in prestito dalla Fiorentina. Il debutto arriva da subentrato contro il Tottenham al Gtech Community Stadium. Nei primi mesi deve adattarsi all’intensità della Premier League, alla lingua e a un calcio con duelli continui.

Conclude la stagione 2024-2025 da titolare nelle ultime sei partite e totalizza dodici presenze nella prima mezza stagione inglese. Il club decide quindi di rendere permanente il trasferimento nell’estate 2025.

La scelta offre al terzino ciò che lui stesso considera decisivo per un giovane: giocare con regolarità. Nel 2025-2026 salta soltanto una partita di Premier League e contribuisce al nono posto del Brentford. Il rendimento gli vale la candidatura al premio di miglior giovane della stagione del campionato inglese.

La prima rete con le Bees arriva nel marzo 2026, con un colpo di testa contro il Wolverhampton. Nella stessa stagione disputa anche sette partite fra FA Cup e Coppa di Lega, consolidando il ruolo in tutte le competizioni.

Il 3 luglio 2026 firma un nuovo contratto fino all’estate 2032, con opzione del Brentford per un’ulteriore stagione. Al momento dell’annuncio il club conta 56 presenze complessive del difensore con la maglia delle Bees.

Come gioca: corsa, duelli e rimesse lunghe

Kayode è principalmente un terzino destro. La qualità più evidente è la capacità di percorrere molte volte la fascia, sostenendo l’attacco e recuperando posizione. La FIGC ha indicato una velocità massima di 33 chilometri orari, dato che aiuta a spiegare la sua efficacia nelle transizioni.

Le caratteristiche tecniche di Michael KayodeFonte: Profilo e comunicati ufficiali Brentford FC; conferenza stampa FIGC del 22 settembre 2026.
CaratteristicaCome si manifestaPerché è utile
CorsaProgressioni ripetute sulla fasciaSostiene attacco e recuperi difensivi
VelocitàPunta massima indicata dalla FIGC di 33 km/hAiuta nelle transizioni e contro ali rapide
Rimessa lateraleLanci che possono superare i 65 metriCrea situazioni simili a un calcio piazzato
Gioco aereoGol importanti segnati di testaAggiunge pericolosità sui cross
DuttilitàTerzino, esterno e all’occorrenza posizione più avanzataPermette adattamenti di modulo
IntensitàDisponibilità al pressing e ai duelliAdatta alle richieste della Premier League

Le caratteristiche descrivono tendenze di gioco, non valutazioni assolute. Ruolo e compiti cambiano in base all’allenatore, al modulo e all’avversario.

In fase offensiva può arrivare sul fondo, attaccare lo spazio senza palla o occupare una posizione più interna. In difesa sfrutta rapidità e forza nel contatto. Come per molti esterni giovani, la crescita passa dalla precisione delle letture: scegliere quando avanzare, come orientare l’avversario e dove posizionarsi sul lato debole.

Un tratto diventato particolarmente riconoscibile in Inghilterra è la rimessa laterale molto lunga. Kayode ha raccontato che al Brentford viene allenata anche con uno specialista e inserita in schemi specifici. Secondo la FIGC, alcune sue rimesse possono superare i 65 metri.

La rimessa lunga non è un gesto spettacolare fine a sé stesso. Può trasformare una ripresa del gioco vicino alla metà campo in un pallone dentro l’area, costringere gli avversari a difendere come su un calcio piazzato e creare seconde palle. È però soltanto uno strumento dentro un repertorio più ampio.

La sua evoluzione in Premier League riguarda soprattutto la continuità. Giocare quasi ogni settimana contro ali veloci e squadre con stili differenti accelera l’apprendimento tattico e la gestione degli errori.

La prima convocazione e il debutto con gol in Nazionale

Nel settembre 2026 Michael Kayode riceve la prima convocazione nella Nazionale maggiore. Arriva a Coverciano dopo il percorso nelle selezioni giovanili e ritrova Alberto Bollini, il tecnico con cui aveva vinto l’Europeo Under 19, entrato nello staff del commissario tecnico Roberto Mancini.

Il debutto avviene il 28 settembre a Bursa, nella seconda giornata del girone di Nations League contro la Turchia. Mancini lo schiera titolare come terzino destro in una difesa a quattro con Scalvini, Bastoni e Ruggeri.

Kayode partecipa all’azione del 2-0: il portiere turco respinge il suo tiro e Davide Frattesi ribadisce in rete. Cinque minuti dopo Pio Esposito gli serve il pallone del 3-0 e il debuttante segna. Nella ripresa sfiora anche la doppietta e, nel finale, viene alzato sulla linea dei centrocampisti dopo l’ingresso di Di Lorenzo.

L’Italia vince 4-1 e Kayode chiude la prima presenza con un gol. La FIGC sottolinea che un difensore non segnava all’esordio in Nazionale da Gian Marco Ferrari nel maggio 2021.

Una partita non garantisce un posto fisso. Il valore dell’esordio sta però nella qualità della prestazione e nella capacità di trasferire subito in azzurro corsa, inserimenti e personalità maturati al Brentford.

Il percorso nelle Nazionali giovanili e la scelta dell’Italia

Prima della squadra maggiore, Kayode attraversa le rappresentative giovanili italiane. Il punto più alto è l’Europeo Under 19 del 2023, ma il percorso prosegue anche con l’Under 21 e gli consente di confrontarsi con avversari internazionali della stessa generazione.

La Nigeria ha manifestato interesse per lui, come ha confermato il calciatore durante la conferenza stampa FIGC del 22 settembre 2026. Kayode ha scelto l’Italia e ha spiegato di considerare un onore indossarne la maglia.

Il debutto in Nazionale maggiore rende la decisione concreta sul piano sportivo internazionale. La scelta non richiede di rinnegare le radici nigeriane: riguarda la rappresentativa calcistica con cui proseguire un cammino iniziato nelle selezioni italiane.

Nel gruppo azzurro del 2026 trova calciatori di età differenti. Ha indicato Paolo Maldini come modello storico e Giovanni Di Lorenzo come riferimento presente durante il raduno. Fra i convocati c’è anche Daniel Maldini, altro giocatore italiano con una storia familiare legata a più Paesi.

Vita privata: la figlia Amélie

Michael Kayode è padre di una bambina di nome Amélie. È stato lui a rendere pubblica l’informazione durante la conferenza stampa organizzata dalla FIGC nel settembre 2026, raccontando la gioia di essere diventato padre a 22 anni.

Non sono necessarie ulteriori informazioni sulla bambina. Amélie è minorenne e la sua presenza nella biografia del calciatore può essere ricordata limitandosi a ciò che il padre ha scelto di raccontare in una sede ufficiale.

La paternità arriva in una fase di grandi cambiamenti professionali: affermazione in Premier League, rinnovo fino al 2032 e debutto con la Nazionale maggiore. Kayode ha descritto il ritorno dalla figlia come uno dei motivi di maggiore felicità fuori dal campo.

Sulla relazione sentimentale e su altri aspetti familiari non vengono aggiunte ricostruzioni prive di conferma diretta. La notorietà sportiva non trasforma automaticamente la vita privata in un’informazione di interesse pubblico.

Perché Michael Kayode è considerato uno dei giovani italiani più interessanti

Kayode riunisce esperienza e margine di crescita. A 22 anni ha già giocato in Serie D, Serie A, coppe europee e Premier League; ha vinto un Europeo Under 19, raggiunto una finale di Conference League e segnato all’esordio con la Nazionale maggiore.

Il percorso non è stato costruito soltanto nei grandi vivai. La tappa al Gozzano gli ha dato responsabilità da adulto, la Fiorentina gli ha offerto formazione e calcio europeo, il Brentford gli ha garantito continuità in uno dei campionati più competitivi.

Anche il contratto fino al 2032 segnala la fiducia del club inglese. Una durata così lunga non rende certa l’intera carriera futura, ma mostra che il Brentford considera Kayode un elemento centrale del proprio progetto.

La candidatura al premio di miglior giovane della Premier League 2025-2026 e la prima chiamata dell’Italia sono riconoscimenti, non punti di arrivo. Per consolidarsi dovrà mantenere rendimento, migliorare le letture difensive e gestire le aspettative nate dopo un debutto azzurro quasi perfetto.

Domande frequenti su Michael Kayode

Quanti anni ha Michael Kayode? È nato il 10 luglio 2004 e ha 22 anni al 29 settembre 2026.

Dove è nato? A Borgomanero, in provincia di Novara. I suoi genitori sono di origine nigeriana.

Qual è il suo ruolo? È un terzino destro. Può giocare nella linea difensiva a quattro oppure da esterno con compiti più offensivi.

In quale squadra gioca? Nel Brentford, in Premier League, con la maglia numero 33. Il contratto scade nell’estate 2032 e comprende un’opzione per un’altra stagione.

Ha giocato nella Fiorentina? Sì. Ha debuttato in Serie A nel 2023 e ha totalizzato 49 presenze complessive con il club viola secondo il Brentford.

Quando ha esordito con l’Italia? Il 28 settembre 2026 contro la Turchia, in Nations League. Ha giocato titolare e ha segnato nella vittoria per 4-1.

Che cosa ha vinto con l’Italia Under 19? L’Europeo del 2023. Ha segnato il gol decisivo nella finale vinta 1-0 contro il Portogallo.

Perché sono famose le sue rimesse laterali? Perché riesce a lanciare il pallone molto lontano, anche oltre 65 metri secondo la FIGC. Il Brentford prepara schemi specifici su questo gesto.

Ha figli? Sì. Nel settembre 2026 ha raccontato alla FIGC di essere padre di una bambina di nome Amélie.

Michael Kayode avrebbe potuto giocare per la Nigeria? Sì, per le origini familiari. Ha riferito di essere stato contattato, ma ha scelto di rappresentare l’Italia.

In sintesi

Michael Olabode Kayode è nato a Borgomanero il 10 luglio 2004 da genitori di origine nigeriana. Dopo sette anni nelle giovanili della Juventus, è passato dal Gozzano in Serie D e dalla Fiorentina, con cui ha debuttato in Serie A e raggiunto la finale di Conference League 2024.

Nel 2023 ha segnato il gol che ha consegnato all’Italia l’Europeo Under 19. Dal gennaio 2025 gioca nel Brentford, che ha reso definitivo il trasferimento e nel luglio 2026 gli ha fatto firmare un contratto fino al 2032, con opzione per una stagione ulteriore.

Il 28 settembre 2026 ha esordito da titolare nella Nazionale maggiore e ha segnato nella vittoria per 4-1 sulla Turchia. Terzino rapido, resistente e dotato di una rimessa laterale eccezionalmente lunga, a 22 anni è già una delle nuove opzioni dell’Italia sulla fascia destra.

Da sapere

  • Michael Kayode è nato il 10 luglio 2004 a Borgomanero da genitori di origine nigeriana.
  • Il nome completo è Michael Olabode Kayode.
  • Gioca come terzino destro nel Brentford e indossa la maglia numero 33.
  • Il contratto con il Brentford dura fino all’estate 2032, con opzione per un’altra stagione.
  • Ha segnato il gol decisivo nella finale dell’Europeo Under 19 vinta dall’Italia nel 2023.
  • Ha debuttato con la Nazionale maggiore il 28 settembre 2026, segnando contro la Turchia.
  • Le 56 presenze con il Brentford citate nella scheda sono quelle certificate dal club al 3 luglio 2026.
  • Le rimesse laterali oltre 65 metri sono un dato riportato dalla FIGC e vengono allenate dal Brentford.
  • È padre di Amélie; non vengono aggiunti dettagli sulla minore oltre a quelli resi pubblici dal calciatore.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Profilo ufficiale di Michael Kayode

Brentford FC

02
Nuovo contratto fino al 2032

Brentford FC

03
Dalla Serie D alla Nazionale maggiore

FIGC

04
Turchia-Italia 1-4: debutto e gol

FIGC

05
Italia campione d’Europa Under 19 nel 2023

FIGC

06
Nations League: i risultati della seconda giornata

UEFA

07
Foto di Michael Kayode con licenza CC0

Wikimedia Commons