Chi è Lucio Corsi

Lucio Corsi è un cantautore, musicista e autore italiano. È nato a Grosseto il 15 ottobre 1993 ed è cresciuto a Val di Campo, vicino a Vetulonia, nel territorio di Castiglione della Pescaia. La Maremma non è soltanto la sua provenienza geografica: paesaggi, animali e racconti di quella terra sono diventati elementi centrali delle sue canzoni.

Ha costruito un linguaggio personale unendo la tradizione dei cantautori italiani al folk, al rock e soprattutto al glam rock degli anni Settanta. Nei testi trasforma oggetti quotidiani, ricordi e creature selvatiche in personaggi, senza separare nettamente realtà e immaginazione.

Il pubblico più vasto lo ha conosciuto nel 2025 grazie a “Volevo essere un duro”. Il brano gli ha dato il secondo posto al Festival di Sanremo, il Premio della Critica “Mia Martini” e la partecipazione all’Eurovision Song Contest come rappresentante dell’Italia.

Dalla Maremma al trasferimento a Milano

Corsi cresce nella campagna maremmana e comincia a suonare la chitarra in gruppi della zona. Il contatto con una realtà lontana dai grandi centri musicali alimenta un immaginario fatto di natura, provincia e storie raccontate come piccole favole.

Nel 2012 si trasferisce a Milano. Qui avvia il percorso solista, scrive brani in italiano e porta sul palco un’identità visiva già riconoscibile, nella quale abiti, trucco e scenografie fanno parte dello stesso racconto delle canzoni.

Il legame con la Maremma però rimane forte. Anche quando le ambientazioni diventano lunari o surreali, nelle composizioni tornano il mare, i campi, gli animali e il senso di distanza che caratterizza la provincia.

Gli esordi: Vetulonia Dakar e Altalena Boy

Nel 2015 pubblica i primi due EP, “Vetulonia Dakar” e “Altalena Boy”. Il secondo è prodotto da Federico Dragogna dei Ministri e pubblicato da Picicca Dischi. Questi lavori definiscono già la combinazione tra scrittura cantautorale e immagini fantastiche che resterà tipica di Corsi.

Nel 2017 arriva “Bestiario musicale”, il primo album ufficiale. È un disco dedicato agli animali della Maremma: le creature diventano protagoniste di una narrazione sospesa tra osservazione della natura, fiaba e allegoria.

Nello stesso periodo apre concerti dei Baustelle e di Brunori Sas e partecipa a festival in diverse città italiane. Il passaggio dal circuito locale ai palchi nazionali avviene quindi prima dell’esplosione mediatica di Sanremo.

Cosa faremo da grandi? e il sodalizio con Tommaso Ottomano

Nel 2020 pubblica “Cosa faremo da grandi?”, realizzato con Francesco Bianconi e Antonio Cupertino. Il disco amplia il suono e mette al centro domande sul tempo, sui desideri e sul modo in cui l’età adulta si allontana dalle aspettative dell’infanzia.

Il progetto è accompagnato dalle opere visive e dai video di Tommaso Ottomano, regista, musicista e collaboratore creativo di lunga data. La loro intesa rende immagini e musica parti dello stesso universo, invece di usare il videoclip come semplice promozione.

L’album riceve attenzione dalla critica e porta Corsi, nel 2021, sul palco del Teatro Ariston come ospite del Premio Tenco. È una tappa importante nel riconoscimento della sua scrittura all’interno della canzone d’autore italiana.

La gente che sogna e il glam rock

Nel 2023 esce “La gente che sogna”. Il disco accentua le sonorità del glam rock degli anni Settanta e sviluppa un dialogo continuo tra sonno e veglia, buio e luce, realtà e immaginazione.

Il riferimento al glam non riguarda soltanto gli abiti o il trucco. Si sente nelle chitarre, nel gusto teatrale, nell’uso dei personaggi e nella libertà con cui Corsi mette insieme rock, melodia italiana e narrazione surreale.

Il tour legato all’album prosegue fino al 2024 e comprende anche l’apertura ai The Who al Firenze Rocks. Nello stesso anno pubblica “Tu sei il mattino”, brano presente nella terza stagione di “Vita da Carlo” e accompagnato da un video con Carlo Verdone.

Sanremo 2025 e Volevo essere un duro

Lucio Corsi debutta in gara al Festival di Sanremo nel febbraio 2025 con “Volevo essere un duro”. La canzone racconta la distanza tra l’ideale di una persona forte e infallibile e la realtà di chi scopre fragilità, limiti e una forma diversa di coraggio.

Nella serata delle cover canta “Nel blu dipinto di blu” con Topo Gigio, scelta coerente con il suo gusto per personaggi capaci di tenere insieme meraviglia e ironia. Nella classifica finale arriva secondo, dietro Olly e davanti a Brunori Sas.

La sala stampa gli assegna il Premio della Critica “Mia Martini”. Il risultato trasforma un artista già seguito nel circuito della canzone d’autore in uno dei nomi più riconoscibili della musica italiana contemporanea.

L’Eurovision Song Contest 2025

Dopo Sanremo, Corsi viene scelto per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea con “Volevo essere un duro”. L’Italia, come membro dei cosiddetti Big Five, accede direttamente alla finale del 17 maggio.

Sul palco porta un’esibizione essenziale, centrata sulla canzone e sugli strumenti. La presenza di Topo Gigio come portavoce dei voti della giuria italiana prolunga inoltre il filo narrativo iniziato durante la serata delle cover di Sanremo.

Corsi conclude la gara al quinto posto. Il risultato consolida la visibilità internazionale del brano e mostra che il suo linguaggio, pur molto legato alla tradizione italiana e alla Maremma, può essere compreso anche fuori dall’Italia.

L’album Volevo essere un duro e le Targhe Tenco

L’album “Volevo essere un duro” esce il 21 marzo 2025. Non è costruito soltanto attorno al brano di Sanremo: raccoglie personaggi, ricordi veri e inventati, amicizie e luoghi, e continua la ricerca sul confine tra esperienza quotidiana e fantasia.

Nel 2025 il Club Tenco assegna a Corsi due Targhe: “Volevo essere un duro” vince come migliore album in assoluto e come migliore canzone singola. È un doppio riconoscimento particolarmente significativo per un autore arrivato nello stesso anno al pubblico televisivo più ampio.

Secondo le certificazioni FIMI, nel 2026 l’album ha raggiunto il disco di platino. Il successo commerciale si è quindi affiancato ai premi della critica senza modificare il nucleo della sua scrittura.

Che genere musicale fa Lucio Corsi

Definire Lucio Corsi soltanto come artista indie è riduttivo. La sua musica parte dalla canzone d’autore italiana, ma incorpora folk, blues, rock e glam, con arrangiamenti nei quali chitarra, pianoforte e armonica hanno spesso un ruolo evidente.

La caratteristica più riconoscibile è il modo di dare una voce alle cose: animali, notti, vestiti, strade e ricordi diventano interlocutori. L’ironia non cancella la malinconia e la dimensione fiabesca serve a parlare di fragilità, crescita e desiderio.

Anche l’immagine di scena è parte dell’opera. Trucco, abiti e gesti richiamano la teatralità del rock, ma non funzionano come maschera separata dalla persona: traducono visivamente la libertà e la trasformazione già presenti nei testi.

Discografia e progetti più recenti

La discografia principale comprende gli EP “Vetulonia Dakar” e “Altalena Boy” del 2015 e gli album “Bestiario musicale” del 2017, “Cosa faremo da grandi?” del 2020, “La gente che sogna” del 2023 e “Volevo essere un duro” del 2025.

Nell’ottobre 2025 presenta alla Festa del Cinema di Roma il film concerto “La chitarra nella roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano”, diretto da Tommaso Ottomano. Il relativo album dal vivo esce nel novembre dello stesso anno, seguito dal singolo “Notte di Natale”.

Nel marzo 2026 viene ristampato “Bestiario musicale”, il disco che più direttamente racconta gli animali selvatici della Maremma. Il ritorno a quel lavoro chiude idealmente il cerchio tra le origini del suo immaginario e la notorietà raggiunta negli anni successivi.

Da sapere

  • Lucio Corsi è nato a Grosseto il 15 ottobre 1993 ed è cresciuto nella Maremma.
  • Nel 2012 si è trasferito a Milano e ha avviato il percorso solista.
  • I suoi primi EP, “Vetulonia Dakar” e “Altalena Boy”, sono usciti nel 2015.
  • Il primo album ufficiale è “Bestiario musicale” del 2017.
  • La sua musica unisce canzone d’autore, folk, rock e glam rock.
  • A Sanremo 2025 è arrivato secondo e ha vinto il Premio della Critica “Mia Martini”.
  • Ha rappresentato l’Italia all’Eurovision 2025, classificandosi quinto.
  • Nel 2025 “Volevo essere un duro” ha vinto due Targhe Tenco: migliore album e migliore canzone.
  • Nel 2026 l’album “Volevo essere un duro” è stato certificato disco di platino dalla FIMI.
  • Tommaso Ottomano è il suo principale collaboratore per video, immagini e diversi progetti musicali.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Sito ufficiale e discografia

Lucio Corsi

02
Biografia e carriera di Lucio Corsi

Sugar Music

03
Corsi, Lucio

Treccani

04
Sanremo 2025: classifica finale

Rai

05
Eurovision 2025: il quinto posto di Lucio Corsi

RadioCorriereTV – Rai

06
Vincitori delle Targhe Tenco 2025

Club Tenco

07
Certificazione di Volevo essere un duro

FIMI

08
Lucio Corsi: album, tour ed Eurovision

RadioCorriereTV – Rai