Chi è Carlos Alcaraz: la risposta breve
Carlos Alcaraz è uno dei tennisti più importanti della sua generazione. Nato il 5 maggio 2003 a El Palmar, vicino a Murcia, è diventato professionista nel 2018 e ha raggiunto il numero uno mondiale il 12 settembre 2022, subito dopo avere vinto il suo primo US Open.
A 19 anni e 129 giorni è stato il più giovane numero uno nella storia del ranking ATP, introdotto nel 1973. Nel febbraio 2026 ha aggiunto il primo Australian Open ai successi già ottenuti a Roland Garros, Wimbledon e US Open, completando così il Career Grand Slam a 22 anni.
Al 9 settembre 2026 il suo palmarès comprende sette titoli del Grande Slam e 26 titoli ATP in singolare. Dopo quasi cinque mesi lontano dai tornei per un problema al polso destro, è rientrato agli US Open 2026 e ha raggiunto i quarti, dove Ben Shelton lo ha battuto al tie-break del quinto set.
Età, altezza e luogo di nascita
Il nome completo è Carlos Alcaraz Garfia. È nato il 5 maggio 2003 a El Palmar, una frazione del comune di Murcia, e al 9 settembre 2026 ha 23 anni. Rappresenta la Spagna nel circuito internazionale.
Il profilo ATP indica un’altezza di 1,83 metri e un peso di circa 74 chilogrammi. Gioca con la mano destra e usa il rovescio a due mani. È professionista dal 2018.
Nel mondo del tennis è spesso chiamato Carlitos. Il soprannome non è un nome d’arte: è il diminutivo spagnolo con cui familiari, squadra e pubblico distinguono affettuosamente il giocatore dal padre, che si chiama anch’egli Carlos.
La famiglia e i primi passi nel tennis
Alcaraz è cresciuto in una famiglia legata al tennis. Il padre Carlos Alcaraz González aveva giocato a livello agonistico ed è stato direttore della scuola del Real Sociedad Club de Campo de Murcia; il nonno e un prozio avevano contribuito alla storia del circolo di El Palmar.
Ha cominciato a giocare a quattro anni, seguendo il padre e il fratello maggiore Álvaro. Ha altri due fratelli, Sergio e Jaime. L’ATP riporta questi dati nella biografia ufficiale, mentre la scheda evita di trasformare la vita dei familiari non pubblici in cronaca personale.
Da adolescente si è trasferito per gli allenamenti all’Equelite Sport Academy di Villena. Nel 2018 ha iniziato a lavorare con l’ex numero uno del mondo Juan Carlos Ferrero: la collaborazione ha accompagnato tutta la prima parte della sua ascesa professionale.
L’esordio e la rapida crescita fino al 2021
Alcaraz ha debuttato nel circuito ATP a Rio de Janeiro nel febbraio 2020, a 16 anni, battendo Albert Ramos-Viñolas. Nella stessa stagione è salito dal numero 491 al numero 141 del ranking e ha ricevuto dall’ATP il premio di esordiente dell’anno.
Nel 2021 ha vinto a Umago il primo titolo ATP. A 18 anni era il più giovane campione del circuito dai tempi di Kei Nishikori nel 2008 e il più giovane spagnolo a riuscirci dopo Rafael Nadal.
Agli US Open dello stesso anno ha eliminato Stefanos Tsitsipas e raggiunto i quarti di finale. Ha poi chiuso la stagione vincendo le Next Gen ATP Finals e arrivando al numero 32 del mondo: i risultati che lo hanno trasformato da promessa a protagonista del circuito maggiore.
Il 2022: primo Slam e numero uno del mondo
Il salto definitivo è arrivato nel 2022. Alcaraz ha vinto i Masters 1000 di Miami e Madrid; nella capitale spagnola ha battuto Rafael Nadal e Novak Djokovic in due giorni consecutivi, diventando il più giovane a sconfiggerli entrambi e il primo a farlo nello stesso torneo sulla terra rossa.
A settembre ha conquistato gli US Open battendo Casper Ruud in finale. Il titolo valeva anche la prima posizione mondiale: il 12 settembre, a 19 anni e 129 giorni, è diventato il più giovane numero uno del ranking ATP.
Ha terminato il 2022 al primo posto, altro primato di precocità nella storia ATP. La stagione si è chiusa in anticipo per una lesione addominale, ma i cinque titoli e il successo a New York avevano già cambiato la dimensione della sua carriera.
Wimbledon, Roland Garros e i sette titoli del Grande Slam
Nel 2023 Alcaraz ha vinto Wimbledon superando Novak Djokovic in una finale di cinque set. Ha confermato il titolo nel 2024, di nuovo contro Djokovic, dopo avere conquistato poche settimane prima il suo primo Roland Garros battendo Alexander Zverev.
| Torneo | Anni vinti | Titoli |
|---|---|---|
| Australian Open | 2026 | 1 |
| Roland Garros | 2024, 2025 | 2 |
| Wimbledon | 2023, 2024 | 2 |
| US Open | 2022, 2025 | 2 |
| Totale | 2022–2026 | 7 |
Sono conteggiati soltanto i titoli di singolare maschile nei quattro tornei del Grande Slam.
Nel 2025 ha difeso il titolo a Parigi in una finale storica contro Jannik Sinner: ha annullato tre match point, rimontato due set di svantaggio e vinto dopo cinque ore e 29 minuti, la finale maschile più lunga del Roland Garros nell’era Open. Nello stesso anno è tornato campione agli US Open, ancora contro Sinner.
Il 1° febbraio 2026 ha battuto Novak Djokovic nella finale degli Australian Open. È stato il settimo Slam e il primo a Melbourne: con almeno un titolo in ciascuno dei quattro tornei principali, Alcaraz è diventato il più giovane uomo dell’era Open a completare il Career Grand Slam.
La medaglia olimpica a Parigi 2024
Alle Olimpiadi di Parigi 2024 Alcaraz ha rappresentato la Spagna sia in singolare sia in doppio. Nel singolare ha raggiunto la finale senza perdere set e ha conquistato la medaglia d’argento dopo la sconfitta contro Novak Djokovic.
Nel doppio ha giocato con Rafael Nadal. La coppia spagnola, molto attesa perché riuniva due generazioni, è arrivata fino ai quarti di finale, dove è stata eliminata dagli statunitensi Austin Krajicek e Rajeev Ram.
L’argento olimpico non è compreso nei titoli ATP o nei sette Slam. È un risultato della nazionale spagnola e completa un palmarès già capace di attraversare cemento, terra rossa ed erba.
Il 2025, la rivalità con Sinner e il ritorno al numero uno
Il 2025 è stato, fino a quel momento, l’anno più ricco di titoli della carriera: otto trofei ATP, fra cui Roland Garros, US Open, Roma, Monte Carlo e Cincinnati. Alcaraz ha chiuso la stagione da numero uno mondiale per la seconda volta.
La rivalità con Jannik Sinner ha assunto un ruolo centrale. Nel 2025 i due si sono affrontati nelle finali di Roland Garros, Wimbledon e US Open: Alcaraz ha vinto a Parigi e New York, mentre Sinner si è imposto a Londra.
Il confronto non rende i due giocatori identici. Alcaraz costruisce molti punti con variazioni, accelerazioni di diritto, palle corte e frequenti cambi di posizione; Sinner tende a imporre una pressione più lineare da fondo. Risultati e testa a testa cambiano, ma le grandi finali giocate insieme hanno già segnato il tennis degli anni Venti.
Il 2026: Australian Open, infortunio al polso e US Open
La stagione 2026 era iniziata con due titoli consecutivi: Australian Open e Doha. In aprile, nel primo turno del torneo di Barcellona, Alcaraz ha riportato un infortunio al polso destro che lo ha costretto a fermarsi per quasi cinque mesi e a rinunciare anche a Roland Garros e Wimbledon.
È tornato in singolare agli US Open. Ha battuto Roman Safiullin, Jaime Faria, Wu Yibing e Tommy Paul, raggiungendo i quarti con un solo set perso. Il percorso era particolarmente significativo perché arrivava senza tornei di preparazione dopo la lunga assenza.
Nella notte italiana del 9 settembre Ben Shelton lo ha eliminato 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6. L’incontro è durato quattro ore e 28 minuti ed è terminato oltre le 3:30 a New York, diventando la partita conclusa più tardi nella storia degli US Open. La sconfitta ha impedito ad Alcaraz di difendere il titolo del 2025.
Chi è il suo allenatore
L’allenatore di Alcaraz nel 2026 è Samuel López. Il tecnico era entrato formalmente nella squadra prima della stagione 2025 e, dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero annunciata il 17 dicembre 2025, ha continuato a guidare il tennista spagnolo.
Ferrero aveva seguito Alcaraz dal 2018 al 2025. In sette anni insieme sono arrivati 24 titoli ATP e sei Slam, oltre al primo posto mondiale. La separazione è stata comunicata come la chiusura di una lunga fase professionale, non come la cancellazione del ruolo avuto dall’ex campione nella sua crescita.
Con López sono arrivati gli Australian Open e Doha 2026. Come per ogni giocatore di vertice, il lavoro non dipende da una sola persona: la squadra comprende anche preparatori atletici, fisioterapisti e professionisti che accompagnano allenamento, recupero e programmazione.
Come gioca Carlos Alcaraz
Alcaraz è un giocatore completo e molto esplosivo. Il diritto può produrre accelerazioni ad alta velocità sia in diagonale sia lungolinea; la rapidità negli spostamenti gli permette di difendere lontano dalla linea di fondo e trasformare rapidamente la difesa in attacco.
La palla corta è uno dei colpi più riconoscibili del suo repertorio. La usa non soltanto come sorpresa, ma per costringere l’avversario a cambiare posizione dopo scambi profondi. A rete possiede buona sensibilità e non rinuncia a serve and volley e variazioni nei momenti opportuni.
I titoli conquistati su tutte le superfici mostrano che non è uno specialista della sola terra rossa. Il tennis aggressivo richiede però grande intensità fisica e gestione accurata del calendario: gli infortuni del 2022, 2024 e 2026 ricordano quanto recupero e prevenzione incidano sulla continuità.
Vita privata e interessi fuori dal campo
Alcaraz mantiene la propria base personale in Spagna e conserva un forte legame con El Palmar e Murcia. Nelle biografie ufficiali indica il Real Madrid come squadra di calcio preferita e cita golf, musica reggaeton e cinema fra gli interessi fuori dal tennis.
Le domande sulla vita sentimentale producono spesso indiscrezioni non confermate. Questa scheda non attribuisce ad Alcaraz una compagna e non presenta voci di cronaca come fatti: eventuali informazioni personali vanno considerate attendibili soltanto quando sono rese pubbliche direttamente o confermate da fonti solide.
La sua immagine pubblica è legata soprattutto al modo espressivo di giocare e alla frequente interazione con il pubblico. Nel 2025 ha ricevuto anche lo Stefan Edberg Sportsmanship Award dell’ATP, assegnato attraverso il voto dei colleghi.
Domande frequenti su Carlos Alcaraz
Quanti anni ha Carlos Alcaraz? È nato il 5 maggio 2003 e ha 23 anni al 9 settembre 2026. Dove è nato? A El Palmar, nel comune di Murcia, in Spagna.
Quanti Slam ha vinto? Sette: due Roland Garros, due Wimbledon, due US Open e un Australian Open. Qual è il suo miglior ranking? Il numero uno ATP, raggiunto per la prima volta il 12 settembre 2022.
Chi è il suo allenatore? Samuel López. Juan Carlos Ferrero lo ha allenato dal 2018 al 2025. Ha vinto una medaglia olimpica? Sì, l’argento nel singolare a Parigi 2024.
Che cosa è successo agli US Open 2026? Dopo il rientro da quasi cinque mesi di stop per un infortunio al polso, è arrivato ai quarti ed è stato battuto da Ben Shelton in cinque set.
Fonti e aggiornamento
Scheda aggiornata il 9 settembre 2026 dopo il quarto di finale degli US Open. Dati anagrafici, altezza, ranking, titoli e carriera sono verificati sul profilo ATP e sugli archivi ufficiali dei tornei del Grande Slam.
Le informazioni su Australian Open 2026, rientro dall’infortunio e risultati a New York provengono da ATP Tour, US Open e dal resoconto Associated Press pubblicato da CBS News. Il numero di titoli e la posizione nel ranking possono cambiare con i tornei successivi.
La fotografia è stata scattata da Kuberzog durante il Roland Garros 2025 ed è disponibile su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione–Condividi allo stesso modo 4.0. L’immagine usata da Risposta.info è stata ridimensionata e ricompressa.
Da sapere
- Carlos Alcaraz ha 23 anni al 9 settembre 2026.
- Il nome completo è Carlos Alcaraz Garfia e il luogo di nascita è El Palmar, Murcia.
- È stato il più giovane numero uno nella storia del ranking ATP e il più giovane uomo dell’era Open a completare il Career Grand Slam.
- Al 9 settembre 2026 ha vinto sette titoli del Grande Slam e 26 tornei ATP in singolare.
- Nel 2026 è allenato da Samuel López; la collaborazione con Juan Carlos Ferrero si è conclusa nel dicembre 2025.
- Agli US Open 2026 è stato eliminato da Ben Shelton nei quarti dopo quasi cinque mesi di assenza per un infortunio al polso.
- La fotografia proviene da Wikimedia Commons ed è utilizzata con licenza CC BY-SA 4.0.
Verifica le informazioni
Fonti ufficiali e affidabili
01ATP Tour
ATP Tour
ATP Tour
ATP Tour
Roland-Garros
Roland-Garros
ATP Tour
US Open
Associated Press — CBS News
ATP Tour
ATP Tour
Kuberzog — Wikimedia Commons
