Chi è Matteo Berrettini

Matteo Berrettini è un tennista professionista italiano nato a Roma il 12 aprile 1996. È uno dei giocatori più importanti nella storia recente del tennis azzurro: ha raggiunto il numero 6 del ranking mondiale, ha disputato la finale di Wimbledon 2021 e ha vinto dieci tornei del circuito ATP.

È destro, gioca il rovescio a due mani ed è alto 1,96 metri. Il suo tennis è costruito soprattutto su un servizio molto potente e su un diritto carico e aggressivo, caratteristiche che lo hanno reso particolarmente competitivo sull’erba.

Al 3 settembre 2026 occupa la posizione numero 43 della classifica ATP con 1.115 punti. Il ranking viene aggiornato ogni settimana e può quindi cambiare dopo i tornei successivi.

Età, altezza e famiglia

Berrettini ha 30 anni. È nato il 12 aprile 1996 a Roma da Luca Berrettini e Claudia Bigo. Ha un fratello minore, Jacopo, anche lui tennista professionista, con il quale ha condiviso allenamenti e alcune esperienze nel circuito.

È alto 196 centimetri e pesa circa 95 chilogrammi secondo il profilo ATP. Gioca con la mano destra e usa il rovescio a due mani; ha iniziato a praticare il tennis da bambino, dopo avere provato anche nuoto, calcio e judo.

L’ATP racconta che fu proprio Jacopo a convincerlo, intorno agli otto anni, a tornare con continuità sul campo. Matteo indica nella famiglia una base fondamentale della propria carriera.

La crescita e l’ingresso tra i migliori

Dopo i primi successi nei tornei Futures e Challenger, Berrettini ha vinto il primo titolo ATP a Gstaad nel 2018. Nel 2019 ha conquistato Budapest e Stoccarda e ha raggiunto la semifinale degli US Open, dove è stato fermato da Rafael Nadal.

La stagione 2019 gli ha permesso di qualificarsi per la prima volta alle ATP Finals. È stato inoltre il primo italiano a vincere un incontro nel torneo di fine anno, battendo Dominic Thiem nel girone.

La combinazione tra servizio, diritto e capacità di accorciare gli scambi lo ha portato stabilmente nella top 10, con risultati importanti su cemento, terra battuta e soprattutto erba.

La finale di Wimbledon 2021

Il risultato più celebre della carriera di Berrettini è la finale di Wimbledon del 2021. Superando Hubert Hurkacz in semifinale, è diventato il primo italiano nel singolare maschile a raggiungere l’ultimo atto del torneo londinese.

In finale è stato sconfitto da Novak Djokovic in quattro set, dopo avere vinto il primo al tie-break. Quella corsa arrivò poche settimane dopo il successo al Queen’s, torneo che Berrettini avrebbe conquistato nuovamente nel 2022.

Con quattro dei suoi dieci titoli ottenuti sull’erba e due vittorie consecutive al Queen’s, Berrettini è considerato uno dei migliori specialisti italiani di sempre su questa superficie.

Best ranking e risultati negli Slam

Berrettini ha raggiunto il best ranking di numero 6 del mondo il 31 gennaio 2022, dopo la semifinale agli Australian Open. Prima di lui, nell’era del ranking computerizzato ATP, soltanto Adriano Panatta era salito più in alto tra gli italiani.

Oltre alla finale di Wimbledon 2021 e alla semifinale degli US Open 2019, ha raggiunto i quarti di finale in tutti e quattro i tornei del Grande Slam. È stato il primo tennista italiano nel singolare maschile a riuscirci.

Il percorso è stato più volte interrotto da problemi fisici, tra cui infortuni addominali, alla caviglia e alla mano destra, operata nel 2022. I rientri e le nuove pause hanno provocato forti oscillazioni nel ranking.

Quanti titoli ha vinto

Berrettini ha vinto dieci titoli ATP in singolare. Il primo è arrivato a Gstaad nel 2018; nel 2019 ha conquistato Budapest e Stoccarda, nel 2021 Belgrado e Queen’s e nel 2022 nuovamente Stoccarda e Queen’s.

Nel 2024 è tornato al successo dopo una lunga fase condizionata dagli infortuni, vincendo Marrakech, Gstaad e Kitzbühel. I tre trofei e il ritorno tra i primi 40 gli sono valsi il premio ATP Comeback Player of the Year.

Sei dei dieci titoli sono arrivati sulla terra battuta e quattro sull’erba. Alla data di aggiornamento non ha ancora vinto un torneo ATP sul cemento, pur avendo raggiunto su questa superficie semifinali Slam e altri risultati di rilievo.

La Coppa Davis con l’Italia

Berrettini ha debuttato in Coppa Davis nel 2019. Dopo avere seguito da bordo campo il successo italiano del 2023 perché non era in condizione di giocare, è tornato protagonista nelle due edizioni successive.

Secondo la biografia ATP aggiornata nell’agosto 2026, ha ottenuto otto vittorie senza sconfitte nelle campagne che hanno portato l’Italia ai titoli del 2024 e del 2025. Nel 2024 ha vinto incontri decisivi sia in semifinale sia in finale.

I successi consecutivi hanno rafforzato il suo ruolo nel gruppo azzurro, accanto alla generazione composta tra gli altri da Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi.

La stagione 2026 e gli US Open

Nel 2026 Berrettini ha ritrovato continuità e risultati importanti. Al Roland Garros ha raggiunto i quarti di finale, il primo piazzamento tra gli ultimi otto in uno Slam dagli US Open 2022, ma si è ritirato durante il match contro Matteo Arnaldi per un problema fisico.

A Wimbledon è arrivato al terzo turno. Agli US Open ha superato Stan Wawrinka 7-6, 7-6, 6-0 nel primo turno, nell’ultima apparizione dello svizzero in un torneo del Grande Slam a New York.

Il 2 settembre è stato eliminato al secondo turno da Mariano Navone con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-6. La scheda è aggiornata al 3 settembre 2026, quando il ranking ufficiale ATP lo colloca al numero 43.

Come gioca Matteo Berrettini

Il servizio è il colpo che caratterizza maggiormente Berrettini. Grazie all’altezza, alla velocità e alla varietà delle traiettorie ottiene molti punti diretti e può prendere rapidamente il controllo dello scambio.

Il diritto è l’altra arma principale: lo colpisce con grande peso e cerca spesso di spostarsi verso sinistra per usarlo anche dalla zona del rovescio. Il rovescio bimane è meno esplosivo, ma la palla tagliata gli consente di cambiare ritmo, difendersi e tenere bassa la traiettoria sull’erba.

Il rendimento migliore è arrivato sui campi veloci in erba, ma sei titoli sulla terra dimostrano che il suo gioco può adattarsi anche alle superfici lente.

Allenatori e vita privata

Berrettini è stato allenato per molti anni da Vincenzo Santopadre, con il quale è cresciuto fino alla finale di Wimbledon e alla top 10. Dal 2024 ha lavorato con Francisco Roig; nel profilo ATP aggiornato ad agosto 2026 risultano come allenatori Alessandro Bega e Umberto Rianna.

Nella vita privata sono state pubbliche le precedenti relazioni con la tennista Ajla Tomljanović e con la conduttrice Melissa Satta. In seguito la stampa ha attribuito al giocatore altre frequentazioni, ma alla data di questa scheda non risulta una relazione confermata ufficialmente che sia opportuno presentare come fatto.

Berrettini è appassionato di basket e calcio, tifa Fiorentina e ha indicato Roger Federer e Rafael Nadal tra i propri riferimenti sportivi. Sostiene inoltre ActionAid.

Domande frequenti

Quanti anni ha Matteo Berrettini? Ha 30 anni: è nato il 12 aprile 1996.

Quanto è alto? Il profilo ATP indica 1,96 metri.

Qual è il suo best ranking? Numero 6 del mondo, raggiunto il 31 gennaio 2022.

Quanti titoli ATP ha vinto? Dieci in singolare: sei sulla terra battuta e quattro sull’erba.

Ha vinto Wimbledon? No. Ha raggiunto la finale nel 2021 ed è stato sconfitto da Novak Djokovic.

Qual è il ranking attuale? È numero 43 ATP nella classifica disponibile il 3 settembre 2026.

Chi è il fratello? Jacopo Berrettini, anche lui tennista professionista.

Chi sono i suoi allenatori? Il profilo ATP aggiornato nell’agosto 2026 indica Alessandro Bega e Umberto Rianna.

Fonti e aggiornamento

La scheda è aggiornata al 3 settembre 2026. Dati anagrafici, caratteristiche di gioco, ranking, titoli e risultati di carriera sono stati verificati attraverso ATP Tour, Davis Cup e siti ufficiali dei tornei del Grande Slam.

I risultati più recenti degli US Open 2026 sono stati verificati sul sito ufficiale del torneo e sulle schede dei risultati. La fotografia è di Vbrunophotog, scattata al Miami Open 2025 e pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0; l’immagine è stata ridimensionata e compressa.

Da sapere

  • Matteo Berrettini è nato a Roma il 12 aprile 1996 e ha 30 anni.
  • È alto 1,96 metri, gioca con la mano destra e usa il rovescio a due mani.
  • Ha raggiunto il numero 6 del ranking ATP il 31 gennaio 2022.
  • È stato il primo italiano nel singolare maschile a raggiungere la finale di Wimbledon, nel 2021.
  • Ha raggiunto almeno i quarti di finale in tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
  • Ha vinto 10 titoli ATP: sei sulla terra battuta e quattro sull’erba.
  • Ha vinto la Coppa Davis con l’Italia nel 2024 e nel 2025.
  • Al 3 settembre 2026 è numero 43 ATP con 1.115 punti.
  • Agli US Open 2026 ha battuto Stan Wawrinka ed è stato eliminato al secondo turno da Mariano Navone.
  • Il fratello minore Jacopo è anch’egli un tennista professionista.
  • Il profilo ATP aggiornato nell’agosto 2026 indica Alessandro Bega e Umberto Rianna come allenatori.
  • Non viene indicata come attuale una relazione sentimentale non confermata ufficialmente.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Profilo e biografia di Matteo Berrettini

ATP Tour

02
Ranking ATP degli italiani

ATP Tour

03
Titoli e finali di Matteo Berrettini

ATP Tour

04
Berrettini e la famiglia

ATP Tour

05
Berrettini al Roland Garros 2026

ATP Tour

06
Berrettini-Wawrinka agli US Open 2026

ATP Tour

07
Berrettini-Navone, secondo turno US Open 2026

US Open

08
Profilo della squadra italiana di Coppa Davis

Davis Cup

09
Foto di Matteo Berrettini al Miami Open 2025

Vbrunophotog – Wikimedia Commons