Quando torna l’ora solare nel 2026: risposta breve

L’ora solare torna in Italia nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Quando scattano le 3:00 bisogna riportare l’orologio sulle 2:00. In altre parole, le lancette si spostano indietro di un’ora.

Cambio tra ora legale e ora solare in ItaliaFonte: Commissione europea, calendari ufficiali 2022–2026 e 2027–2031
PassaggioDataChe cosa fare in Italia
Ritorno all’ora solareDomenica 25 ottobre 2026Alle 3:00 riportare le lancette sulle 2:00
Inizio dell’ora legaleDomenica 28 marzo 2027Alle 2:00 portare le lancette sulle 3:00
Ritorno all’ora solareDomenica 31 ottobre 2027Alle 3:00 riportare le lancette sulle 2:00

Le date europee sono fissate alle 1:00 UTC. Gli orari riportati nella terza colonna sono quelli locali italiani.

Il cambio avviene nello stesso istante in tutti i Paesi dell’Unione europea che applicano l’ora legale: le 3:00 italiane corrispondono all’1:00 UTC. La data del 25 ottobre è indicata nel calendario ufficiale pubblicato dalla Commissione europea per il periodo 2022–2026.

Da quel momento l’Italia lascia l’ora legale dell’Europa centrale, indicata con CEST o UTC+2, e torna all’ora standard dell’Europa centrale, CET o UTC+1. Il prossimo passaggio all’ora legale è previsto domenica 28 marzo 2027.

Le lancette vanno avanti o indietro?

Con il ritorno all’ora solare le lancette vanno indietro: alle 3:00 diventano di nuovo le 2:00. Un modo semplice per ricordarlo è associare l’autunno al ritorno indietro e la primavera al salto in avanti.

Nel passaggio di ottobre l’ora compresa tra le 2:00 e le 3:00 si ripete. La domenica del cambio ha quindi formalmente 25 ore. Chi non ha impegni può dormire un’ora in più, ma questo non significa necessariamente che ogni persona dormirà davvero più a lungo.

A marzo avviene il contrario: l’orologio viene portato avanti di sessanta minuti e un’ora locale non compare. Il meccanismo dipende dalla rotazione convenzionale degli orari, non da un cambiamento improvviso nella durata del giorno astronomico.

Che differenza c’è tra ora solare e ora legale

L’espressione ora solare viene comunemente usata per indicare l’ora standard adottata in Italia durante l’autunno e l’inverno. Il suo nome internazionale è Central European Time, abbreviato CET, e si trova un’ora avanti rispetto al Tempo universale coordinato: UTC+1.

L’ora legale estiva porta invece gli orologi avanti di un’ora rispetto allo standard. In Italia è la Central European Summer Time, CEST, equivalente a UTC+2. Non cambia il fuso geografico di base: viene applicato uno spostamento stagionale per utilizzare diversamente le ore di luce.

Il Sole continuerà a sorgere e tramontare secondo il ciclo stagionale. L’orologio fa apparire alba e tramonto circa un’ora prima rispetto al giorno precedente. Le differenze nella durata della luce dipendono dall’inclinazione dell’asse terrestre, spiegata nella scheda su perché ci sono le stagioni.

Smartphone e computer si aggiornano da soli?

Smartphone, tablet e computer impostati sul fuso orario automatico si aggiornano normalmente da soli. Devono però avere selezionato il fuso corretto, per esempio Roma o Europa centrale, e non un orario fissato manualmente.

Anche smartwatch, televisori connessi e alcuni sistemi di bordo delle automobili possono sincronizzarsi automaticamente. È comunque prudente controllare l’ora al risveglio, soprattutto se il dispositivo è rimasto spento, non è collegato alla rete oppure usa impostazioni manuali.

Orologi da parete, sveglie tradizionali, timer, forni, microonde, caldaie e altri elettrodomestici spesso devono essere regolati a mano. Conviene verificare anche eventuali programmi orari di riscaldamento, illuminazione e irrigazione.

Cosa succede a sveglie, appuntamenti, treni e voli

Le sveglie impostate su uno smartphone aggiornato automaticamente continuano a suonare all’ora locale indicata. Su una sveglia tradizionale, invece, è necessario cambiare prima l’orario oppure tenere conto dello spostamento.

Calendari digitali e appuntamenti dovrebbero adattarsi se l’evento contiene un fuso orario corretto. Un orario salvato come semplice testo, una riunione creata in un altro fuso o un programma non sincronizzato può però generare equivoci. Per eventi nella notte del cambio è utile indicare anche CET, CEST o UTC.

Biglietti ferroviari e aerei mostrano normalmente l’ora locale prevista dal vettore. Non bisogna correggerla autonomamente: occorre seguire l’orario sul titolo di viaggio e controllare eventuali comunicazioni della compagnia. La ripetizione dell’ora tra le 2:00 e le 3:00 viene gestita nei sistemi di esercizio.

Si dorme davvero un’ora in più?

Dal punto di vista dell’orologio, la notte del ritorno all’ora solare contiene un’ora in più. Se una persona va a letto e si alza agli stessi orari indicati dalle lancette, dispone teoricamente di sessanta minuti aggiuntivi.

L’organismo segue però anche ritmi biologici e abitudini. Alcune persone si svegliano all’ora consueta del proprio corpo e avvertono per qualche giorno sonnolenza anticipata la sera o un risveglio più precoce al mattino.

Può essere utile mantenere orari regolari per sonno e pasti ed esporsi alla luce naturale durante il giorno. Chi ha disturbi persistenti del sonno o condizioni mediche specifiche dovrebbe parlarne con un professionista sanitario, senza attribuire automaticamente ogni sintomo al cambio d’ora.

Alba e tramonto dopo il cambio d’ora

Domenica 25 ottobre il Sole sembrerà sorgere e tramontare circa un’ora prima secondo l’orologio rispetto al sabato. Ci sarà quindi più luce nelle prime ore del mattino e farà buio prima nel pomeriggio.

L’orario esatto di alba e tramonto non è uguale in tutta Italia. Dipende dalla longitudine, dalla latitudine, dall’altitudine e dall’orizzonte locale. Torino, Roma, Bari e Palermo, per esempio, non condividono gli stessi minuti di levata e calata del Sole.

Nelle settimane successive le giornate continuano ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno per ragioni astronomiche indipendenti dall’orologio civile. Il cambio d’ora modifica soltanto il modo in cui distribuiamo convenzionalmente la luce rispetto alle attività quotidiane.

Perché l’ora solare torna sempre di domenica

La direttiva europea stabilisce che il periodo di ora legale termini l’ultima domenica di ottobre alle 1:00 UTC. La domenica e l’orario notturno riducono l’impatto immediato su uffici, scuole, mercati e gran parte degli spostamenti quotidiani.

Il passaggio è coordinato a livello europeo per evitare orari diversi tra Paesi vicini. Una regola comune è particolarmente importante per trasporti, telecomunicazioni, sistemi informatici e attività commerciali transfrontaliere.

Nel 2026 l’ultima domenica di ottobre cade il giorno 25. Per questo il ritorno all’ora solare avviene in quella data e non nel fine settimana successivo.

Il cambio d’ora è stato abolito?

No. Nel 2018 la Commissione europea propose di interrompere i cambi stagionali e il Parlamento europeo si espresse nel 2019, ma il nuovo sistema non è entrato in vigore. La direttiva 2000/84/CE continua quindi a disciplinare l’inizio e la fine dell’ora legale.

Una prova aggiornata viene dallo stesso calendario europeo: nel marzo 2026 la Commissione ha pubblicato le date dei cambi d’ora dal 2027 al 2031. La pubblicazione conferma che, finché non verrà approvata una disciplina diversa, gli orologi continueranno a cambiare l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre.

Non è quindi corretto presentare il passaggio del 2026 come l’ultimo cambio certo. Eventuali decisioni future dovranno essere adottate formalmente e coordinate tra gli Stati membri; un annuncio politico o una proposta non equivalgono a una norma già applicabile.

Da quando esiste l’ora legale in Italia

L’uso dell’ora legale ha avuto applicazioni discontinue in Europa durante le guerre mondiali. La documentazione della Commissione europea ricorda che l’Italia introdusse il sistema moderno nel 1966, prima della successiva armonizzazione comunitaria.

Dal 1980 le regole europee hanno progressivamente uniformato date e modalità che prima variavano tra gli Stati. La direttiva 2000/84/CE ha stabilito il quadro oggi in vigore: inizio l’ultima domenica di marzo e fine l’ultima domenica di ottobre.

L’orario ufficiale italiano è collegato alla scala UTC(IT), realizzata dall’Istituto nazionale di ricerca metrologica attraverso i propri orologi atomici. L’INRiM mette inoltre a disposizione server per la sincronizzazione precisa dei dispositivi.

Domande frequenti

Quando torna l’ora solare nel 2026? Domenica 25 ottobre, nella notte tra sabato e domenica.

A che ora si spostano le lancette? Alle 3:00, che tornano a essere le 2:00.

Le lancette vanno avanti o indietro? Indietro di un’ora.

Si dorme un’ora in più? La notte dura formalmente un’ora in più; il sonno effettivo dipende dalle abitudini individuali.

Il telefono cambia ora da solo? Sì, in genere, se data, ora e fuso sono impostati automaticamente.

Quando tornerà l’ora legale? Domenica 28 marzo 2027: alle 2:00 italiane si passerà alle 3:00.

L’ora solare resta per sempre? No. Con le regole attuali resta fino all’ultima domenica di marzo, quando ricomincia l’ora legale.

L’Unione europea ha abolito il cambio d’ora? No: la proposta è stata discussa, ma la disciplina stagionale è ancora in vigore.

Fonti e data di aggiornamento

Scheda verificata l’8 settembre 2026. La data del 25 ottobre 2026 proviene dalla comunicazione 2021/C 149/01 della Commissione europea, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il calendario 2027–2031 è stato pubblicato il 18 marzo 2026.

La regola generale è contenuta nella direttiva 2000/84/CE: il periodo di ora legale inizia alle 1:00 UTC dell’ultima domenica di marzo e termina alla stessa ora dell’ultima domenica di ottobre. Per il riferimento temporale nazionale è stato consultato l’Istituto nazionale di ricerca metrologica.

Date e orari sono espressi per l’Italia. Chi viaggia deve controllare le regole e il fuso della destinazione, perché non tutti i Paesi del mondo applicano il cambio stagionale e le date possono essere diverse.

Casi particolari

  • Nel 2026 l’ora solare torna domenica 25 ottobre.
  • Alle 3:00 italiane le lancette vanno riportate sulle 2:00.
  • L’Italia passa da CEST, UTC+2, a CET, UTC+1.
  • Smartphone e computer si aggiornano normalmente da soli se il fuso è automatico.
  • Il cambio stagionale non è stato abolito nell’Unione europea.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Calendario dell’ora legale 2022–2026

Commissione europea — EUR-Lex

02
Direttiva 2000/84/CE sull’ora legale

Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea — EUR-Lex

03
Calendario dell’ora legale 2027–2031

Commissione europea — EUR-Lex

04
Proposta europea sui cambi stagionali

Commissione europea — EUR-Lex

05
Ora esatta e scala di tempo italiana

INRiM — Istituto nazionale di ricerca metrologica