Che cos’è la cache del browser e a cosa serve

La cache è uno spazio in cui il browser conserva temporaneamente copie di immagini, fogli di stile, script e altre parti delle pagine visitate. Quando torni su un sito, può riutilizzarle invece di scaricarle ogni volta, rendendo il caricamento più rapido e riducendo il traffico dati.

A volte una copia diventa obsoleta o danneggiata. Il sito può allora mostrare un aspetto vecchio, elementi fuori posto, errori dopo un aggiornamento o una pagina che non si carica correttamente. In questi casi svuotare la cache costringe il browser a scaricare nuovamente le risorse.

La cache non è la stessa cosa della cronologia, dei cookie o delle password. Sono categorie diverse e quasi tutti i browser permettono di scegliere quali cancellare.

Prima di cancellare tutto: prova un aggiornamento forzato

Se il problema riguarda una sola pagina, prova prima a ricaricarla. Su molti browser per Windows e Linux l’aggiornamento forzato si esegue con Ctrl+F5 oppure Ctrl+Maiusc+R; su molti browser per macOS con Comando+Maiusc+R. La combinazione esatta può cambiare in base al browser e al sistema.

Puoi anche aprire la pagina in una finestra privata o in incognito. Se lì funziona, il problema può dipendere da cache, cookie o estensioni del profilo normale.

Questi tentativi sono meno invasivi: non eliminano dati salvati in massa. Se non bastano, passa alla cancellazione della cache o, per un problema circoscritto, rimuovi soltanto i dati del sito interessato.

Come svuotare la cache di Chrome su PC e Mac

Apri Chrome, seleziona il menu con i tre puntini in alto a destra e scegli “Elimina dati di navigazione”. Seleziona l’intervallo: per una pulizia completa scegli “Dall’inizio” o “Sempre”, secondo la versione e la lingua del browser.

Apri le opzioni disponibili e lascia selezionata “Immagini e file memorizzati nella cache”. Deseleziona cronologia, cookie e altri dati dei siti, password e dati della compilazione automatica se non vuoi cancellarli. Conferma con “Elimina dati”.

Puoi raggiungere rapidamente la finestra con Ctrl+Maiusc+Canc su Windows e Linux; su Mac la scorciatoia comunemente usata è Comando+Maiusc+Backspace. I nomi dei comandi possono cambiare leggermente dopo un aggiornamento, ma la voce “Elimina dati di navigazione” resta il riferimento.

Come svuotare la cache di Edge

In Microsoft Edge apri il menu con i tre puntini, poi vai in Impostazioni, “Privacy, ricerca e servizi”. Nella sezione “Cancella dati di navigazione” seleziona “Scegli cosa cancellare”.

Imposta l’intervallo di tempo e seleziona “Immagini e file memorizzati nella cache”. Lascia deselezionate le altre categorie che vuoi conservare e premi “Cancella ora”.

Se la sincronizzazione è attiva, alcune categorie sincronizzate possono essere eliminate anche dagli altri dispositivi. Microsoft raccomanda di decidere prima se si vuole intervenire soltanto sul dispositivo in uso o sui dati sincronizzati. La cache locale, invece, serve principalmente al dispositivo sul quale è stata creata.

Come svuotare la cache di Firefox

Apri il menu di Firefox e scegli Impostazioni, quindi “Privacy e sicurezza”. Nella sezione relativa a cookie, dati dei siti o dati di navigazione seleziona “Cancella dati”.

Imposta l’intervallo su “Tutto” se vuoi eliminare l’intera cache e seleziona soltanto “File e pagine temporanei memorizzati nella cache”, o la dicitura equivalente. Togli la spunta da cookie e dati dei siti se vuoi mantenere gli accessi, poi conferma con “Cancella”.

In alternativa apri il menu, scegli Cronologia e “Cancella la cronologia recente”, selezionando sempre soltanto la voce della cache. Firefox permette anche di eliminare automaticamente questi dati alla chiusura, ma questa impostazione può rendere più lento il primo caricamento dei siti a ogni nuova sessione.

Come svuotare cache e dati dei siti in Safari su Mac

In Safari apri Safari > Impostazioni e seleziona Privacy. Premi “Gestisci dati siti web”, attendi il caricamento dell’elenco, seleziona uno o più siti e scegli “Rimuovi”; “Rimuovi tutto” cancella i dati di tutti i siti.

Il pannello Privacy di Safari gestisce insieme dati dei siti e cookie, non soltanto i file temporanei. Apple avverte che la rimozione può disconnettere dagli account o modificare il comportamento dei siti e può influire su dati utilizzati anche da altre app.

Se il problema riguarda un solo dominio, rimuovi soltanto quello invece di usare “Rimuovi tutto”. È l’opzione più prudente per conservare le sessioni aperte sugli altri siti.

Come svuotare la cache su Android

In Chrome per Android tocca i tre puntini accanto alla barra degli indirizzi e scegli “Elimina dati di navigazione”. Per scegliere in modo preciso cosa rimuovere, apri “Altre opzioni”.

Seleziona l’intervallo di tempo e “Immagini e file memorizzati nella cache”. Deseleziona cronologia, schede, cookie, password, compilazione automatica e impostazioni dei siti se vuoi conservarli, quindi tocca “Elimina dati”.

Non confondere questo comando con Impostazioni Android > App > Chrome > Archiviazione > Cancella dati: quest’ultima operazione può azzerare molti più dati dell’app. “Svuota cache” nelle impostazioni di Android elimina invece i file temporanei dell’app, ma la procedura interna di Chrome offre un controllo più chiaro sui dati di navigazione.

Come svuotare la cache su iPhone e iPad

In Chrome per iPhone e iPad tocca il menu con i tre puntini, poi “Elimina dati di navigazione”. Scegli l’intervallo, entra in “Dati di navigazione”, seleziona “Immagini e file memorizzati nella cache”, deseleziona ciò che vuoi mantenere, conferma e avvia l’eliminazione.

In Safari, nelle versioni attuali di iOS e iPadOS, apri l’app, entra nei segnalibri e nella cronologia, tocca il menu e scegli “Cancella”, quindi imposta l’intervallo. Apple precisa che questa operazione elimina anche cronologia, cookie e autorizzazioni concesse ai siti. In alcune versioni il comando equivalente si trova in Impostazioni > App > Safari.

Se vuoi conservare il più possibile, elimina i dati di un singolo sito dalle impostazioni avanzate di Safari, quando disponibili, invece di cancellare tutta la cronologia e i dati web.

Cache, cookie e cronologia: che cosa cambia

La cache contiene copie temporanee delle risorse delle pagine. Eliminarla non cancella normalmente preferiti, file scaricati o password e può risolvere problemi grafici e di caricamento. Al primo accesso successivo alcuni siti saranno più lenti perché devono scaricare di nuovo le risorse.

I cookie e i dati dei siti conservano sessioni di accesso, preferenze, carrelli e altre informazioni locali. Eliminarli può disconnettere dagli account e azzerare consensi o impostazioni. La cronologia è invece l’elenco delle pagine visitate.

Password, passkey e dati di compilazione automatica sono categorie separate. Non selezionarle per errore. Prima di una pulizia ampia assicurati di conoscere le credenziali necessarie e, se usi la sincronizzazione, controlla su quali dispositivi può avere effetto la cancellazione.

Si può cancellare la cache di un solo sito?

Sì, ed è spesso la scelta migliore quando il problema riguarda una sola pagina. Chrome, Edge e Firefox permettono di gestire i dati memorizzati per sito dalle impostazioni di privacy o dall’icona accanto all’indirizzo; Safari offre “Gestisci dati siti web” nel pannello Privacy.

Cancellare i dati di un dominio può rimuovere sia cache sia cookie di quel sito e quindi effettuare il logout soltanto lì. Leggi la conferma mostrata dal browser prima di procedere.

Dopo la rimozione chiudi la scheda, riaprila e accedi di nuovo se necessario. Se il difetto resta, prova ad aggiornare il browser, disattivare temporaneamente le estensioni o verificare se il servizio è indisponibile.

Quando serve davvero e quando non serve

Svuotare la cache è utile quando un sito mostra contenuti vecchi, layout errati, immagini mancanti, errori dopo un aggiornamento o funziona in modalità privata ma non nella finestra normale. Può anche liberare un po’ di spazio locale.

Non è una manutenzione da eseguire ogni giorno: la cache esiste per velocizzare la navigazione e viene gestita automaticamente. Cancellarla spesso può aumentare temporaneamente tempi di caricamento e consumo di dati.

Se tutti i siti sono lenti, controlla prima connessione, memoria libera, aggiornamenti ed estensioni. Se un servizio non risponde anche su altri dispositivi o reti, la causa può essere il sito e non la cache del tuo browser.

Domande frequenti

Svuotare la cache cancella le password? Non se selezioni soltanto immagini e file in cache; le password sono una categoria distinta.

Perdo i preferiti? No, i preferiti non fanno parte della cache.

Vengo disconnesso dai siti? Di norma no eliminando soltanto la cache; può succedere se cancelli anche cookie e dati dei siti.

Perché il sito è più lento dopo? Il browser deve riscaricare immagini, script e altri file; dalle visite successive tornerà a usare la nuova cache.

Devo scegliere “Sempre”? Solo se vuoi una pulizia completa. Per un problema appena comparso può bastare un intervallo più breve o la rimozione dei dati del singolo sito.

La modalità in incognito svuota la cache? No: usa una sessione separata e cancella i dati della sessione privata alla chiusura, ma non ripulisce automaticamente la cache del profilo normale.

Fonti e aggiornamento 2026

Questa guida è stata aggiornata il 31 agosto 2026 usando le istruzioni ufficiali di Google Chrome, Apple Safari, Microsoft Edge e Mozilla Firefox.

Interfacce, nomi dei menu e posizione dei comandi possono cambiare con gli aggiornamenti. Se la voce non coincide esattamente, cerca “dati di navigazione”, “privacy”, “cache” o “dati siti web” nelle impostazioni del browser e controlla sempre le categorie selezionate prima di cancellare.

Casi particolari

  • Per conservare gli accessi, seleziona soltanto immagini e file in cache.
  • Cookie, cronologia, password e compilazione automatica sono categorie diverse.
  • Per un solo sito prova prima l’aggiornamento forzato o rimuovi soltanto i suoi dati.
  • Chrome ed Edge usano il pannello Elimina dati di navigazione.
  • Firefox chiama la cache File e pagine temporanei memorizzati nella cache.
  • Safari può rimuovere insieme cookie e dati dei siti e quindi disconnettere dagli account.
  • Su Android usa preferibilmente la procedura interna del browser per scegliere i dati.
  • Su iPhone la cancellazione della cronologia Safari rimuove anche cookie e permessi dei siti.
  • Dopo la pulizia il primo caricamento può essere più lento.
  • Non serve svuotare la cache ogni giorno.
  • La cache non cancella i preferiti.
  • Controlla la sincronizzazione prima di eliminare dati associati all’account.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Eliminare i dati di navigazione in Chrome – computer

Google Chrome Help

02
Eliminare i dati di navigazione in Chrome – Android

Google Chrome Help

03
Eliminare i dati di navigazione in Chrome – iPhone e iPad

Google Chrome Help

04
Cancellare cache e cookie in Safari su Mac

Apple Support

05
Cancellare cache e cookie su iPhone

Apple Support

06
Visualizzare ed eliminare la cronologia in Microsoft Edge

Microsoft Support

07
Come cancellare la cache di Firefox

Mozilla Support