Chi è Sarah Felberbaum

Sarah Felberbaum è un’attrice e conduttrice nata a Londra e cresciuta in Italia. Il pubblico televisivo la conosce soprattutto per Livia Burlando in Il giovane Montalbano, Nicoletta Rengoni in Una grande famiglia e Tina Anselmi nel film Rai dedicato alla prima donna ministro della Repubblica. Al cinema ha lavorato nella commedia, nel dramma e nel thriller.

La sua carriera comincia prima della relazione con Daniele De Rossi. Negli anni Duemila passa dalle campagne pubblicitarie alla conduzione musicale, poi costruisce un percorso da interprete. Il ruolo in Il gioiellino le procura nel 2011 una candidatura ai David di Donatello come migliore attrice protagonista: un riconoscimento professionale distinto dalla notorietà della coppia.

Per orientarsi nella sua filmografia conviene distinguere tre filoni. Le fiction di lunga durata la fanno entrare nelle case degli spettatori; le commedie cinematografiche le affidano personaggi sentimentali e familiari; il film su Tina Anselmi la mette al centro di un racconto storico. Negli anni più recenti torna anche alla commedia seriale con Maschi veri.

Età, origini e nome completo

Il nome completo riportato nelle biografie cinematografiche è Sarah Frances Rose Felberbaum. È nata a Londra il 20 marzo 1980: al 30 settembre 2026 ha 46 anni. La data è indicata concordemente dalle schede di ComingSoon e Film.it. La famiglia si trasferisce in Italia quando lei è ancora molto piccola, a circa un anno.

È spesso descritta come un’attrice britannica attiva in Italia: la nascita londinese e la crescita italiana spiegano entrambe le definizioni. Non va confusa l’origine geografica con il luogo in cui si sviluppa una carriera. Nel suo caso, programmi televisivi, fiction e gran parte dei film appartengono all’industria audiovisiva italiana.

Il cognome può suggerire un’interprete arrivata dall’estero già adulta, ma non è questo il suo percorso. Il rapporto con la televisione italiana inizia da giovane e precede il debutto nelle produzioni di maggiore richiamo. L’Italia non è quindi soltanto il mercato in cui lavora: è il contesto nel quale cresce e costruisce il proprio profilo pubblico.

Gli inizi da modella e la conduzione televisiva

Prima della recitazione, Felberbaum lavora come modella e prende parte a pubblicità e videoclip. Le biografie collocano l’inizio di questa attività intorno ai quindici anni. Nel 2000 conduce Top of the Pops su Rai 2, programma legato alle classifiche musicali che segna una delle sue prime esperienze televisive di grande visibilità.

Il curriculum dell’agenzia ITC2000 documenta poi la conduzione di Unomattina Estate nel 2002 e di Sky Cine News con Luca Argentero nel periodo 2003-2004. Sono trasmissioni diverse fra loro: la prima appartiene all’informazione e all’intrattenimento del mattino, la seconda è dedicata al cinema. La conduzione occupa dunque una fase concreta della sua attività, non una comparsa occasionale.

Nello stesso periodo comincia ad avvicinarsi alla recitazione televisiva, con la sitcom Via Zanardi 33. È importante non trasformare questa cronologia in un passaggio istantaneo: conduzione e primi ruoli si sovrappongono, mentre le fiction successive danno progressivamente più spazio al lavoro da attrice.

Il curriculum ricorda anche Baby Vogue, un libro pubblicato nei primi anni Duemila. È una parentesi della sua produzione, mentre il percorso più continuativo si sviluppa davanti alla macchina da presa. La biografia professionale comprende quindi più attività, ma non tutte hanno lo stesso peso nella notorietà conquistata negli anni.

Caterina e le sue figlie e il ritorno a Rivombrosa

Una delle prime fiction che la rende riconoscibile è Caterina e le sue figlie, dove interpreta Carlotta, la figlia più giovane del personaggio di Virna Lisi. La serie, avviata nel 2005, le permette di lavorare in un racconto familiare e di tornare nello stesso universo narrativo nelle stagioni successive.

Nel 2007 è protagonista di La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa. Il titolo riprende il mondo della precedente Elisa di Rivombrosa, ma sposta l’attenzione sulla generazione seguente. Per Felberbaum è un ruolo di primo piano in un melodramma in costume, diverso dalle situazioni contemporanee della fiction familiare.

Questi due lavori aiutano a capire la prima affermazione televisiva: non arriva attraverso un solo personaggio o un unico genere. Da una parte ci sono relazioni fra madri, figlie e sorelle; dall’altra una storia sentimentale dentro un’ambientazione storica. Nel curriculum dello stesso periodo compaiono anche Caravaggio e Mal’aria.

Quando si consultano vecchi curriculum può capitare di trovare anni differenti da quelli riportati nelle guide televisive. Un’opera può essere girata in un anno e trasmessa in quello successivo. Per questa ragione la cronologia della scheda privilegia, dove disponibile, l’anno dell’uscita o della prima trasmissione e non confonde le due fasi.

Il debutto al cinema e i film del 2010

Il primo lungometraggio cinematografico è Cardiofitness, diretto da Fabio Tagliavia e uscito nel 2007. Nel 2010 la filmografia si amplia con Due vite per caso di Alessandro Aronadio, Ti presento un amico di Carlo Vanzina e Maschi contro femmine di Fausto Brizzi. Sono titoli registrati nel catalogo di Filmitalia, il portale di Cinecittà dedicato al cinema italiano.

La sequenza mostra una presenza in produzioni differenti prima del ruolo che le vale la candidatura ai David. Due vite per caso appartiene a un percorso drammatico, mentre le altre due opere la inseriscono in commedie corali. Non tutte queste partecipazioni corrispondono a un ruolo protagonista: una filmografia va letta distinguendo centralità del personaggio e semplice appartenenza al cast.

Il cinema aggiunge così un secondo ambito alla sua attività televisiva. La progressione dei titoli non richiede di immaginare un abbandono delle fiction: Felberbaum continua a lavorare su entrambi i fronti. È questa alternanza, più di una separazione netta fra piccolo e grande schermo, a caratterizzare il suo percorso.

Il gioiellino e la candidatura ai David di Donatello

Il gioiellino, diretto da Andrea Molaioli e distribuito nel 2011, è una tappa importante. Felberbaum interpreta Laura Aliprandi e recita con Toni Servillo e Remo Girone. Il film racconta un’azienda agroalimentare in espansione, le sue relazioni di potere e una gestione finanziaria destinata a precipitare.

La vicenda è liberamente ispirata al dissesto Parmalat, ma impiega personaggi e nomi di finzione. Non è quindi corretto presentare Laura Aliprandi come una persona reale interpretata dall’attrice. Il contesto economico è riconoscibile, mentre la costruzione narrativa resta quella di un film.

Per questa interpretazione Sarah Felberbaum entra fra le candidate al David di Donatello 2011 per la migliore attrice protagonista. La precisazione conta: una candidatura non equivale alla vittoria del premio. La scheda della Fondazione Ente dello Spettacolo registra esplicitamente la nomination, insieme alle altre candidature ottenute dall’opera.

Il ruolo documenta anche un registro differente da quello delle commedie sentimentali. In questo caso il personaggio appartiene a un sistema aziendale e familiare, dove le relazioni personali si intrecciano alla gestione del denaro e al potere. È uno dei film da cui partire per conoscere la sua carriera oltre le fiction più popolari.

Livia nel Giovane Montalbano

Dal 2012 Felberbaum interpreta Livia Burlando in Il giovane Montalbano, con Michele Riondino nei panni del commissario. La serie è un prequel: racconta gli inizi del personaggio creato da Andrea Camilleri, non una continuazione delle indagini del Montalbano maturo interpretato da Luca Zingaretti.

Il catalogo Rai spiega che la prima stagione ricostruisce il trasferimento a Vigàta e la nascita del rapporto con Livia. Il personaggio di Felberbaum appartiene quindi alla formazione sentimentale del commissario e alla sua vita fuori dall’ufficio, dentro un racconto che conserva la componente investigativa.

La distinzione fra le due serie evita un equivoco frequente. Sarah Felberbaum è la Livia del giovane Montalbano, non l’unica interprete di Livia nell’intero universo televisivo. Il ritorno nel ruolo anche nella seconda stagione consolida il legame del pubblico con questa versione della coppia.

Per chi cerca un titolo attraverso cui riconoscerla, Il giovane Montalbano è dunque una risposta particolarmente utile: collega un volto a un personaggio preciso e a un contesto narrativo molto noto, senza sovrapporre produzioni diverse.

Nicoletta Rengoni in Una grande famiglia

Un’altra presenza importante è Una grande famiglia, trasmessa a partire dal 2012. Felberbaum interpreta Nicoletta Rengoni nella saga centrata su una famiglia di imprenditori della Brianza. Il cast comprende, fra gli altri, Stefania Sandrelli, Alessandro Gassmann, Gianni Cavina e Stefania Rocca.

La produzione descrive la serie come un romanzo familiare contemporaneo: patrimonio, rapporti sentimentali, segreti e responsabilità si intrecciano alla vita dell’impresa. La scomparsa di Edoardo avvia una catena di eventi che mette in discussione l’equilibrio dei Rengoni.

Nicoletta è una delle figure della generazione dei figli. Rispetto a una protagonista isolata, il personaggio va letto dentro una rete di parentela: le sue scelte assumono significato in rapporto ai genitori, ai fratelli e al mondo familiare. La serie si sviluppa in tre stagioni e offre a Felberbaum una continuità televisiva significativa.

È un buon esempio della differenza fra film e serialità. Nel lungometraggio un arco narrativo si concentra in poche ore; in una saga familiare lo spettatore segue gli stessi personaggi attraverso molte situazioni e cambiamenti. Per l’attrice, le due forme di racconto convivono negli stessi anni.

Il principe abusivo e Poli opposti

Nel 2013 Felberbaum interpreta la principessa Letizia in Il principe abusivo, esordio alla regia di Alessandro Siani. Il film costruisce una commedia sull’incontro fra una principessa e un uomo lontano dal mondo della corte, con differenze sociali che alimentano equivoci e situazioni sentimentali.

Lo stesso anno compare in Una piccola impresa meridionale di Rocco Papaleo. Nel 2015 è protagonista di Poli opposti, diretto da Max Croci, accanto a Luca Argentero. Il personaggio di Claudia è un’avvocata divorzista, mentre quello di Argentero si occupa di terapia di coppia: due professioni che osservano la crisi sentimentale da prospettive opposte.

Accostare questi titoli serve a distinguere personaggi che vengono talvolta ricordati sotto la sola etichetta di commedia romantica. Letizia appartiene a una favola contemporanea; Claudia lavora dentro conflitti di coppia riconoscibili. Le ambientazioni e le funzioni narrative non sono intercambiabili, anche quando il racconto conserva un tono leggero.

I Medici e gli altri lavori fra cinema e televisione

Nel 2016 entra nel cast di I Medici nel ruolo di Maddalena. La produzione la mette dentro un racconto storico internazionale con Richard Madden e Dustin Hoffman. Anche qui occorre tenere separati interprete e personaggio: le vicende sentimentali appartengono alla storia messa in scena, non alla biografia dell’attrice.

Fra i successivi film registrati da Cinecittà figurano Tu mi nascondi qualcosa, Nessuno come noi e Uno di famiglia nel 2018; Bentornato Presidente e Non sono un assassino nel 2019. La successione comprende commedie e thriller e amplia il ventaglio della sua filmografia.

Nel 2021 recita in Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, diretto da Riccardo Milani. Nel 2022 arriva Sposa in rosso di Gianni Costantino. Questa cronologia è una selezione delle opere principali, non un elenco di ogni apparizione televisiva o di ogni episodio in cui compare.

Una selezione ragionata è più utile di un conteggio indifferenziato: aiuta a riconoscere il titolo cercato, la fase della carriera e il genere. I cataloghi cinematografici e le schede delle singole produzioni, riportati fra le fonti, permettono di approfondire cast e trame senza attribuire all’attrice lavori non documentati.

Non mi lasciare: Giulia Vianello

Nel 2022 Sarah Felberbaum è nel cast di Non mi lasciare, fiction Rai diretta da Ciro Visco, con Vittoria Puccini e Alessandro Roia. Interpreta Giulia Vianello in una storia ambientata a Venezia che ruota intorno a un’indagine e al ritorno della protagonista Elena nella città del suo passato.

La presentazione ufficiale di RaiPlay colloca la serie nel thriller investigativo. Il ritrovamento di un ragazzo morto in laguna avvia il racconto e porta Elena, specialista di reati contro i minori, a confrontarsi con persone e legami che aveva lasciato.

È un contesto diverso da quello di Una grande famiglia o delle commedie cinematografiche. Il personaggio di Felberbaum si inserisce nelle relazioni private che accompagnano la vicenda criminale. Per chi ricorda il suo volto ma non il titolo, l’ambientazione veneziana e il cast sono due elementi utili per identificare la produzione.

La descrizione si ferma alla premessa della fiction: sapere chi interpreta l’attrice non richiede di anticipare le rivelazioni dell’indagine. La pagina RaiPlay è il riferimento ufficiale per la serie e per verificare la disponibilità degli episodi.

Tina Anselmi: una protagonista della storia italiana

Nel 2023 Felberbaum interpreta Tina Anselmi nel film televisivo Una vita per la democrazia, diretto da Luciano Manuzzi e proposto da Rai 1 il 25 aprile. È un ruolo biografico: al centro c’è una figura reale della storia repubblicana, partigiana, sindacalista e prima donna a diventare ministro in Italia.

Il passaggio è significativo perché la protagonista non nasce da un romanzo o da una sceneggiatura interamente di finzione. Il film porta sullo schermo un’esperienza politica e civile riconoscibile, con il compito di avvicinarla anche a spettatori che conoscono Anselmi soprattutto per il nome.

Rai Com identifica esplicitamente Felberbaum come l’interprete della protagonista. Questo titolo permette di distinguere il lavoro da attrice dalla sua precedente esperienza di conduzione: non presenta un documentario parlando a proprio nome, ma veste i panni della donna al centro del racconto.

Come per ogni film biografico, rappresentazione televisiva e ricostruzione storica non sono la stessa cosa. Il ruolo offre una porta d’ingresso alla vicenda di Anselmi, mentre gli approfondimenti storici richiedono fonti specifiche. Nella carriera di Felberbaum resta un esempio particolarmente chiaro di un personaggio diverso da quelli sentimentali con cui molti la identificano.

Maschi veri e il personaggio di Ilenia

Tra i lavori recenti c’è Maschi veri, commedia Netflix arrivata nel 2025. Felberbaum interpreta Ilenia, un’avvocata legata sentimentalmente a Riccardo, il personaggio di Francesco Montanari. La serie segue quattro amici adulti alle prese con relazioni, lavoro e cambiamenti sociali.

La prima stagione, diretta da Matteo Oleotto e Letizia Lamartire, comprende otto episodi. Il progetto è un adattamento della serie spagnola Machos alfa. La scheda della Commissione nazionale valutazione film chiarisce il ruolo di Ilenia e il contesto del rapporto con Riccardo.

La pagina ufficiale Netflix conferma la presenza di Felberbaum nel cast insieme a Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Pietro Sermonti e altri interpreti. Per verificare stagioni ed episodi effettivamente disponibili è opportuno usare il catalogo della piattaforma: annunci, trailer e disponibilità possono riferirsi a momenti diversi.

Fra i cameo della prima stagione c’è anche Ilary Blasi. La sua partecipazione è distinta dal ruolo continuativo di Felberbaum. Maschi veri rappresenta un ulteriore ritorno alla commedia, questa volta attraverso una produzione pensata per la distribuzione in streaming.

Daniele De Rossi, il matrimonio e i figli

Sarah Felberbaum è sposata con Daniele De Rossi, ex calciatore della Roma e della Nazionale italiana, poi diventato allenatore. La loro relazione viene fatta risalire al 2011; il matrimonio si celebra alle Maldive nel dicembre 2015, con una cerimonia privata.

La coppia ha due figli: Olivia Rose, nata nel 2014, e Noah, nato nel 2016. Sono informazioni rese pubbliche e riprese anche da Mediaset Infinity attraverso i messaggi familiari condivisi dall’attrice. De Rossi è inoltre padre di Gaia, nata dalla precedente relazione: non va indicata come figlia di Sarah Felberbaum.

Il matrimonio spiega una parte dell’interesse del pubblico, ma non è il punto di partenza della sua notorietà. Quando la coppia si forma, Felberbaum ha già lavorato nella conduzione, nelle fiction e al cinema. La candidatura ai David appartiene allo stesso periodo e riguarda la sua interpretazione, non la relazione sentimentale.

Le carriere dei due attraversano mondi diversi, spettacolo e calcio, entrambi esposti all’attenzione mediatica. Per la biografia dell’attrice è sufficiente distinguere i dati familiari verificati dai commenti sulla coppia: le voci non confermate non diventano fatti solo perché vengono ripetute.

Da quale film o serie iniziare per conoscerla

Chi la conosce soltanto attraverso la vita privata può seguire un percorso fra quattro opere molto diverse. Il gioiellino mostra il versante drammatico e coincide con la candidatura ai David; Il giovane Montalbano restituisce il personaggio di Livia; Poli opposti appartiene alla commedia sentimentale; Tina Anselmi – Una vita per la democrazia è centrato su una figura storica.

Una grande famiglia consente invece di osservare il lavoro dentro un cast corale e una saga prolungata. Maschi veri aggiunge una commedia contemporanea distribuita in streaming. Non è una graduatoria dei suoi migliori lavori, ma una mappa dei generi e dei personaggi che ricorrono nella sua carriera.

La disponibilità di un film su una piattaforma può cambiare nel tempo. Le pagine ufficiali Rai e Netflix collegate nella scheda sono un punto di partenza per cercare le rispettive produzioni; un titolo presente nella filmografia non implica che sia sempre visibile gratuitamente o incluso in qualsiasi abbonamento.

Per altri percorsi nel cinema e nella televisione italiana si può leggere anche la biografia di Francesca Neri. Sono carriere differenti, accomunate dal lavoro fra produzioni cinematografiche e televisive, non da un legame professionale che questa scheda non documenta.

Domande frequenti su Sarah Felberbaum

Quanti anni ha? Sarah Felberbaum è nata il 20 marzo 1980 e ha 46 anni al 30 settembre 2026.

Dove è nata? A Londra. Si è trasferita in Italia con la famiglia quando era ancora molto piccola.

Che lavoro fa? È soprattutto un’attrice. All’inizio della carriera ha lavorato anche come modella e conduttrice, con programmi come Top of the Pops e Unomattina Estate.

Chi interpreta nel Giovane Montalbano? Livia Burlando, la compagna del giovane commissario interpretato da Michele Riondino.

Chi è in Una grande famiglia? Nicoletta Rengoni, uno dei personaggi della famiglia al centro della saga.

Ha vinto un David di Donatello? Per Il gioiellino ha ottenuto una candidatura come migliore attrice protagonista nel 2011; candidatura e vittoria sono due risultati distinti.

Chi interpreta in Maschi veri? Ilenia, avvocata e compagna di Riccardo nella commedia Netflix.

Chi è suo marito e quanti figli hanno? È sposata con Daniele De Rossi dal dicembre 2015. I loro figli sono Olivia Rose e Noah.

Ha interpretato Tina Anselmi? Sì, nel film Rai del 2023 diretto da Luciano Manuzzi e dedicato alla sua vita politica e civile.

Da sapere

  • La candidatura ai David di Donatello 2011 non equivale a una vittoria.
  • Sarah Felberbaum interpreta Livia nel Giovane Montalbano, il prequel con Michele Riondino.
  • Le date della filmografia privilegiano uscita o prima trasmissione, non l’anno delle riprese.
  • Gaia è figlia di Daniele De Rossi dalla precedente relazione, non di Sarah Felberbaum.
  • La disponibilità di film ed episodi in streaming può cambiare.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Biografia e dati anagrafici

ComingSoon

02
Scheda anagrafica e filmografia

Film.it

03
Curriculum professionale

ITC2000

04
Filmografia cinematografica

Cinecittà / Filmitalia

05
Il gioiellino: cast e candidatura ai David

Fondazione Ente dello Spettacolo

06
Il giovane Montalbano, prima stagione

Rai Home Video

07
Il giovane Montalbano, pressbook seconda stagione

Palomar

08
Una grande famiglia

Cross Productions

09
Poli opposti

Film.it

010
Una piccola impresa meridionale

Film.it

011
Non mi lasciare

RaiPlay

012
Il film televisivo su Tina Anselmi

Rai Com

013
Maschi veri: cast e catalogo

Netflix

014
Maschi veri: personaggi e produzione

Commissione nazionale valutazione film

015
Matrimonio con Daniele De Rossi

La Gazzetta dello Sport

016
I figli Olivia Rose e Noah

Mediaset Infinity

017
Ritratto con licenza CC BY-SA 4.0

Wikimedia Commons