Giusi, Giusina e Giusina in cucina: i nomi con cui è conosciuta

Nei cataloghi editoriali compare come Giusi Battaglia; il pubblico televisivo la riconosce soprattutto come Giusina o Giusina in cucina. Sono denominazioni riferite alla stessa persona. Il catalogo delle sue opere su IBS la presenta come giornalista e cuoca, mentre il nome del programma è diventato anche il riferimento con cui firma il proprio racconto gastronomico sul web.

La sua figura unisce attività differenti: comunicazione, televisione e scrittura. Non è diventata conosciuta attraverso una gara fra cuochi, ma mostrando preparazioni legate alla propria esperienza familiare e alla Sicilia. Il punto di partenza della carriera resta però il giornalismo e il lavoro negli uffici stampa, precedente all’esordio ai fornelli davanti alle telecamere.

Per orientarsi nella biografia conviene seguire questo ordine: prima il lavoro dietro le quinte, poi le ricette pubblicate sui social e la proposta televisiva, infine l’espansione verso libri e programmi sul territorio. Le diverse attività si affiancano, anziché cancellarsi a vicenda.

Le origini palermitane, gli studi e la vita a Milano

Giusina nasce a Palermo nel 1976. Il catalogo IBS riporta una laurea in Scienze della Comunicazione. La sua formazione è quindi legata al mondo dei media, non a un esordio professionale nelle brigate di un ristorante. Palermo rimane il riferimento delle origini, mentre Milano diventa il centro della vita lavorativa.

Nella biografia sul sito ufficiale si descrive come palermitana da tempo residente a Milano, con una propria agenzia di comunicazione e uffici stampa. Il trasferimento non interrompe il rapporto con la terra d’origine: i piatti che prepara in televisione e le storie che raccoglie nei libri diventano anzi un modo per mantenerlo vivo.

La distanza fra le due città è uno dei fili della sua storia. La Sicilia non è soltanto uno sfondo da mostrare in estate, ma un repertorio di ricette, parole e abitudini che porta anche nella quotidianità milanese. Da questa doppia appartenenza nasce una parte riconoscibile della sua proposta televisiva.

Che lavoro faceva prima della televisione

Prima di essere un volto della cucina in TV, Battaglia si occupa di comunicazione e uffici stampa. Nell’intervista al Corriere del 19 febbraio 2024 ricorda il lavoro con protagonisti dello spettacolo come Ficarra e Picone e Alessandro Siani. Il suo percorso si sviluppa a contatto con personaggi e produzioni da presentare ai media, prima di diventare lei stessa protagonista delle interviste.

Nell’intervista a Gambero Rosso del 2 aprile 2025 racconta anche gli anni di giornalismo precario e l’importanza dell’opportunità professionale legata a Ficarra e Picone nella scelta di trasferirsi. È un passaggio che aiuta a non scambiare la visibilità conquistata nel 2020 con l’inizio assoluto del suo lavoro.

Il rovesciamento è significativo: chi era abituata a organizzare la presenza pubblica degli altri si trova davanti alla telecamera. Conoscere i meccanismi della comunicazione è parte del bagaglio che porta con sé, ma il nuovo ruolo richiede anche di esporsi personalmente e di costruire un rapporto diretto con gli spettatori.

Il lockdown del 2020 e la nascita di Giusina in cucina

Il racconto sul sito ufficiale fa risalire la svolta al lockdown: alcune fotografie delle ricette condivise online attirano l’attenzione del gruppo Discovery, che le propone un piccolo formato casalingo. Le prime sei preparazioni vengono riprese con gli smartphone, insieme al marito. Da quell’esperimento nasce Giusina in cucina – Gusto e tradizione palermitana.

Un articolo di Vanity Fair del 2020 documenta il debutto del 2 maggio su Food Network e descrive riprese realizzate nell’abitazione con due telefoni e un cavalletto. Non c’è inizialmente la normale struttura di uno studio televisivo: la situazione domestica, imposta dalle restrizioni, entra nella forma del programma.

Quell’origine spiega il tono della trasmissione. La cucina mostrata è uno spazio abitato, non una gara in cui una giuria assegna voti. Il gesto quotidiano di preparare qualcosa per la famiglia diventa un racconto condiviso. Il successivo sviluppo professionale del progetto non deve far dimenticare quanto fosse essenziale il punto di partenza.

È una chef? Come presenta il proprio modo di cucinare

Nell’intervista a Panorama del novembre 2020 Battaglia si presenta come appassionata di cucina, non come chef. Il riferimento è a una preparazione domestica resa accessibile a chi guarda: ricette della tradizione e ingredienti riconoscibili, spiegati senza trasformare ogni piatto in una prova di virtuosismo.

Chiamarla cuoca e divulgatrice gastronomica descrive quindi meglio il suo ruolo televisivo rispetto all’attribuzione automatica di una carriera da chef di ristorante. La conduzione di un programma non equivale, da sola, alla gestione professionale di una cucina aperta al pubblico o a un riconoscimento di una guida gastronomica.

La familiarità è parte del linguaggio del programma, non una garanzia che una preparazione riesca senza attenzione. Le ricette richiedono comunque di seguire ingredienti, passaggi e tempi. Il suo stile cerca piuttosto di ridurre la distanza fra chi racconta il piatto e chi vorrebbe provarlo nella propria cucina.

La madre, Cerda e il legame fra ricette e memoria

La madre è il primo riferimento culinario ricordato nella biografia ufficiale. Nell’intervista a Gambero Rosso, Giusina parla del ricettario materno e della storia familiare legata anche a un bar del padre a Cerda. Il cibo, nel suo racconto, conserva il ricordo delle persone e delle occasioni in cui veniva preparato.

A Cucchiaio d’Argento, nel luglio 2023, racconta inoltre il ritorno televisivo nei luoghi della propria infanzia, fra Cerda e le Madonie. È una prospettiva diversa dalla semplice selezione di paesaggi belli da filmare: l’itinerario incrocia un’esperienza personale, che dà un significato particolare alle tappe.

Questa dimensione aiuta a capire perché spesso presenti una ricetta insieme alla sua storia. Il piatto non viene separato dal paese, dalla famiglia o dall’usanza in cui si inserisce. È anche il motivo per cui il suo repertorio non si esaurisce in un elenco dei piatti siciliani più famosi.

Dalla cucina di casa a Seacily Edition e ai viaggi nell’Isola

Il progetto si amplia con edizioni girate fuori dalla cucina domestica. L’intervista di Cucchiaio d’Argento del 2023 documenta Giusina in cucina – Seacily Edition, che associa ricette, mare e luoghi siciliani. Le nuove ambientazioni aggiungono al gesto ai fornelli l’incontro con il territorio da cui i piatti provengono.

Il passaggio cambia il punto di osservazione: a casa gli ingredienti arrivano sul piano di lavoro; in viaggio diventa possibile raccontare anche i luoghi, le persone e le abitudini che li circondano. La preparazione rimane importante, ma non è più l’unico elemento della puntata.

Non tutte le edizioni e gli spin-off vanno considerati lo stesso programma con un titolo abbreviato. Seacily, i percorsi on the road e i progetti successivi condividono la protagonista e l’interesse per la Sicilia, ma hanno cornici riconoscibili. Per ritrovare un episodio è utile cercare anche il titolo dell’edizione, non soltanto il nome Giusina.

Ci vediamo al bar con Paolo Briguglia

Un altro titolo del suo percorso è Ci vediamo al bar, con Paolo Briguglia su Food Network. La presentazione della seconda edizione su TvBlog descrive il confronto fra bar attraverso l’assaggio di specialità. Qui il centro del racconto non è soltanto la dimostrazione di una ricetta, ma ciò che i locali preparano e propongono.

È una declinazione particolarmente adatta a una cultura gastronomica in cui il bar non coincide esclusivamente con la pausa caffè. La presenza di dolci e prodotti salati permette di raccontare preparazioni diverse e il loro rapporto con il luogo. L’incontro con chi li realizza porta nel programma un’altra forma di esperienza rispetto alla cucina familiare.

La collaborazione con Briguglia appartiene a questo progetto televisivo: non va confusa con la storia familiare della conduttrice o con la conduzione dei suoi altri programmi. Titoli e compagni di viaggio aiutano a distinguere le diverse tappe della carriera.

Sagre d’Italia: il viaggio con Antonino La Spina

Nel 2025 il percorso si allarga oltre la Sicilia con Sagre d’Italia, insieme ad Antonino La Spina, presidente UNPLI. Il comunicato del comitato lombardo delle Pro Loco documenta il programma su Food Network e la puntata dedicata, fra l’altro, a Gorgonzola e Soncino. Il filo conduttore sono prodotti, feste e comunità locali.

La sagra viene raccontata come evento collettivo, non come un ristorante da visitare. Entrano in scena il lavoro dei volontari, le preparazioni legate a una ricorrenza e il modo in cui un paese presenta sé stesso. Per Giusina è un ampliamento del racconto territoriale già sperimentato nella propria regione.

La presenza di La Spina collega il viaggio alla rete delle Pro Loco. Il programma aggiunge così al suo curriculum una prospettiva nazionale: l’interesse per le tradizioni non scompare, ma viene applicato a luoghi e prodotti diversi da quelli siciliani con cui il pubblico l’ha conosciuta.

La Sicilia segreta di Giusina in cucina nel 2026

Il 27 giugno 2026 La Cucina Italiana presenta La Sicilia segreta di Giusina in cucina, condotto con Lello Analfino. L’itinerario si concentra anche sulle province di Enna e Caltanissetta, con tappe come Nicosia, Sperlinga, Leonforte, Agira, Mussomeli e Villalba. Il programma porta l’attenzione su luoghi meno immediatamente associati all’immagine turistica dell’Isola.

I programmi di Giusina Battaglia: come distinguerliFonte: Sintesi da Vanity Fair, Cucchiaio d’Argento, TvBlog, UNPLI Lombardia, La Cucina Italiana e RaiPlay.
ProgrammaImpostazioneRiferimento
Giusina in cucinaRicette legate alla tradizione sicilianaDebutto nel 2020 su Food Network
Seacily EditionRicette e luoghi della SiciliaEdizione documentata anche nel 2023
Ci vediamo al barConfronto fra specialità dei barCon Paolo Briguglia
Sagre d’ItaliaProdotti, feste e comunitàCon Antonino La Spina
La Sicilia segreta di Giusina in cucinaViaggio nei territori dell’IsolaCon Lello Analfino, 2026
È sempre mezzogiornoInterventi culinari nel programma di Rai 1Conduzione di Antonella Clerici

Elenco selettivo, non palinsesto aggiornato in tempo reale. Le presenze a È sempre mezzogiorno non significano che Giusina conduca la trasmissione.

Il progetto è collegato al lavoro di ricerca confluito nel libro La Sicilia dei sapori segreti. Libro e trasmissione sono però prodotti distinti: la guida raccoglie un percorso di lettura, mentre il viaggio televisivo dà voce e volto ad alcuni degli incontri. Non è necessario aver seguito tutte le precedenti edizioni per riconoscere questa impostazione.

Il ruolo di Analfino appartiene a questo viaggio. Non va sostituito con Paolo Briguglia o Antonino La Spina nelle sintesi della carriera: ciascuno affianca Giusina in una diversa cornice, rispettivamente fra bar, sagre e itinerari siciliani.

La presenza a È sempre mezzogiorno su Rai 1

L’archivio ufficiale RaiPlay documenta la presenza di Giusina a È sempre mezzogiorno, il programma condotto da Antonella Clerici. Per esempio, l’11 settembre 2026 presenta la pasta con i tenerumi. Il video della cassata al forno del 13 aprile 2026 mostra un’altra preparazione legata alla sua tradizione culinaria.

La trasmissione quotidiana la inserisce in un contesto corale: non è il suo programma personale e non tutte le ricette della puntata sono sue. Le schede dei singoli video sono particolarmente utili perché associano il nome del piatto, l’autrice e la data, evitando confusioni con altre cuoche e altri cuochi del cast.

La cucina familiare ha una lunga storia sul piccolo schermo italiano. Fra i percorsi precedenti, pur molto diversi dal suo, c’è quello raccontato nella scheda di Wilma De Angelis. Il confronto aiuta a collocare Giusina in un filone televisivo più ampio, senza suggerire una collaborazione fra le due.

I libri: cinque titoli per seguire l’evoluzione del suo racconto

Fra il 2021 e il 2025 pubblica cinque libri per Cairo. La pagina ufficiale dedicata ai volumi permette di riconoscere i primi titoli, mentre le schede dell’editore documentano i successivi. Il percorso passa dal ricettario siciliano alle preparazioni quotidiane, dai lievitati alla guida narrativa del territorio.

I cinque libri di Giusi Battaglia pubblicati fra il 2021 e il 2025Fonte: Anni e titoli dal catalogo bibliografico; contenuti dal sito dell’autrice e dalle schede Cairo di Le ricette della mia vita, Sicilia, acqua e farina e La Sicilia dei sapori segreti.
AnnoTitoloTema principale
2021Giusina in cucina. La Sicilia è servitaRicette e tradizione siciliana
2022Viaggio in Sicilia. Giusina in cucinaRepertorio dell’Isola e street food
2023Le ricette della mia vitaCucina siciliana e cucina di tutti i giorni
2024Sicilia, acqua e farinaLievitati salati e dolci della tradizione
2025La Sicilia dei sapori segretiGuida narrativa a cibo, luoghi e persone

Tutti i titoli indicati sono pubblicati da Cairo. Il prospetto non riporta prezzi, disponibilità o classifiche di vendita.

La differenza è utile a chi vuole scegliere cosa leggere: cercare una ricetta da riprodurre non è la stessa esigenza di trovare storie e luoghi da scoprire. Anche quando il nome dell’autrice è lo stesso, argomento e struttura del libro possono cambiare. La tabella riassume le prime edizioni citate, non le ristampe o tutti i formati commerciali.

La Sicilia è servita e Viaggio in Sicilia: i primi ricettari

Il primo libro, Giusina in cucina. La Sicilia è servita, esce nel 2021. La presentazione ANSA dell’ottobre di quell’anno lo collega all’esperienza televisiva e a un modo di spiegare le ricette basato su coinvolgimento e semplicità. Il passaggio sulla pagina consente al lettore di tornare alle preparazioni senza dipendere dal ritmo di una puntata.

Nel 2022 arriva Viaggio in Sicilia. La presentazione sul sito dell’autrice comprende antipasti, primi, secondi, lievitati e dolci, con una parte dedicata allo street food. Il repertorio raccoglie sia piatti conosciuti fuori dall’Isola sia specialità più legate ai singoli territori.

La tradizione gastronomica raccontata nei libri non nasce con la televisione. Per un approfondimento storico distinto dalle ricette di Giusina si può leggere anche chi ha inventato gli spaghetti, che ricostruisce il ruolo della Sicilia nella storia della pasta.

Le ricette della mia vita: non soltanto i piatti delle feste

Con Le ricette della mia vita, pubblicato nel 2023, il racconto si avvicina anche alla cucina di tutti i giorni. La scheda di Cairo presenta, accanto alle specialità siciliane, i piatti preparati per familiari e amici e una sezione sulle basi: creme, frolle e impasti per pizza, focaccia e brioche.

Il cambiamento non significa abbandonare la Sicilia, ma mostrare che un’identità culinaria non coincide solo con le preparazioni più ricche o festive. Il libro permette di seguire anche il repertorio ordinario, quello da cui si costruisce un pranzo in casa e non necessariamente una tavola per un’occasione speciale.

Per chi conosce Giusina soltanto attraverso dolci e rosticceria, è una prospettiva diversa: il volume mostra un insieme di abitudini, non un singolo piatto simbolo. La raccolta delle basi offre inoltre un criterio di consultazione differente rispetto al cercare ogni volta una ricetta isolata.

Sicilia, acqua e farina: lievitati dolci e salati

Il volume del 2024 Sicilia, acqua e farina concentra l’attenzione sui lievitati e sulle preparazioni della tradizione. Il tema riporta a uno degli elementi riconoscibili della sua storia televisiva: impastare, attendere e trasformare ingredienti semplici in specialità che cambiano da un territorio all’altro.

Un ricettario tematico ha una funzione diversa da una raccolta generale: permette di confrontare prodotti accomunati da tecniche e materie prime, invece di passare dagli antipasti ai dolci seguendo la struttura di un menu. Per chi è interessato soprattutto a pane, focacce e dolci da forno, questa impostazione rende più leggibile il percorso.

Il titolo non va inteso come la promessa che bastino sempre due ingredienti o che tutte le lavorazioni abbiano gli stessi tempi. Il suo senso è richiamare una cultura degli impasti, nella quale anche piccole differenze di forma, farcitura e lavorazione identificano preparazioni diverse.

La Sicilia dei sapori segreti: dal ricettario alla guida sentimentale

Nel 2025 esce La Sicilia dei sapori segreti, con il sottotitolo Guida sentimentale al cibo, ai borghi e alla bellezza dell’Isola magnifica. Il libro non si limita a raccogliere ricette: organizza un viaggio in cui prodotti, persone e luoghi entrano nello stesso racconto.

Nell’intervista a La Cucina Italiana dell’ottobre 2025, Battaglia spiega di aver voluto condividere le scoperte fatte durante il lavoro e rispondere alle domande ricevute sulla Sicilia. Il percorso attraversa le nove province e affianca alle indicazioni gastronomiche riferimenti alle bellezze artistiche e architettoniche.

La parola sentimentale segnala proprio il punto di vista dell’autrice. Non è un censimento di ogni indirizzo esistente, ma una selezione che nasce dall’esperienza. È il titolo che rende più evidente il passaggio dal mostrare come si prepara un piatto al raccontare perché un luogo e le persone che lo abitano meritino attenzione.

Il riconoscimento dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani

Il 4 luglio 2026 Cuochi Siciliani Magazine documenta la nomina di Giusina a socia onoraria dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Il riconoscimento riguarda il suo lavoro di divulgazione della cultura gastronomica dell’Isola, non l’assegnazione di una stella o l’esito di una competizione televisiva.

Nell’intervista collegata alla notizia emerge anche l’interesse per ricette poco conosciute e preparazioni conventuali che rischiano di essere dimenticate. Il recupero della memoria culinaria aggiunge un altro livello al suo lavoro: non soltanto riproporre ciò che è già popolare, ma cercare storie che hanno una circolazione più limitata.

Questa attenzione collega le puntate, i libri e gli incontri pubblici. I mezzi cambiano, ma il tema rimane quello di un patrimonio fatto non solo di ingredienti, bensì di persone che custodiscono e trasmettono conoscenze. È una chiave utile per leggere l’evoluzione di Giusina oltre la prima stagione casalinga.

Il marito Sergio e l’aggiornamento del 19 ottobre 2026

Il 19 ottobre 2026 Antonella Clerici, in apertura di È sempre mezzogiorno, ha comunicato che il marito di Giusina, Sergio, è morto improvvisamente nel fine settimana. Il resoconto di BlogSicilia della stessa giornata riporta l’annuncio e il messaggio di vicinanza alla conduttrice e ai suoi due figli. La data è quella dell’annuncio pubblico, non una data del decesso stabilita da questa scheda.

Sergio, che aveva lavorato come cameraman, aveva collaborato alle prime riprese domestiche del programma. La coppia si era sposata nel 2010 e aveva avuto due gemelli nel 2016. Il suo contributo all’inizio di Giusina in cucina appartiene quindi anche alla storia professionale raccontata dalla moglie.

Le fonti citate non precisano una causa medica del decesso: non attribuiamo malattie o circostanze non confermate. L’aggiornamento rende attuale la parte familiare della biografia, senza trasformare un lutto in una ricostruzione della vita privata dei figli.

Dove trovare le ricette e i video ufficiali

Il riferimento diretto per le preparazioni è il sito ufficiale Giusina in cucina, con ricette organizzate per categorie. Per gli interventi nel programma di Rai 1 si può usare l’archivio RaiPlay, cercando nome del piatto e data. Un articolo che trascrive una ricetta televisiva non è necessariamente una pagina gestita dall’autrice o dall’emittente.

Distinguere questi canali aiuta anche a riconoscere i suoi lavori: il sito raccoglie le preparazioni, la televisione conserva il racconto e la dimostrazione, i libri offrono raccolte o itinerari con un’organizzazione propria. Nessuno di questi strumenti, da solo, riassume tutte le attività di Giusina Battaglia.

La sua storia tiene insieme competenze maturate nella comunicazione e una passione familiare diventata lavoro pubblico. Il successo del 2020 è la svolta più visibile, ma per capire chi sia oggi bisogna includere anche ciò che lo precede e i progetti che da allora hanno portato la sua cucina fuori dalle mura domestiche.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Biografia raccontata dall’autrice

Giusina in cucina

02
Dati biografici e catalogo delle opere

IBS

03
Intervista sul lavoro nella comunicazione e sul percorso

Gambero Rosso

04
Intervista del febbraio 2024

Corriere della Sera

05
L’esordio televisivo nel maggio 2020

Vanity Fair

06
Intervista: il ruolo di appassionata di cucina

Panorama

07
Seacily Edition e i luoghi dell’infanzia

Cucchiaio d’Argento

08
Ci vediamo al bar: la seconda edizione

TvBlog

09
Sagre d’Italia e la collaborazione con le Pro Loco

UNPLI Lombardia

10
La Sicilia segreta: intervista del giugno 2026

La Cucina Italiana

11
Pasta con i tenerumi, 11 settembre 2026

RaiPlay

12
Cassata al forno, 13 aprile 2026

RaiPlay

13
Le ricette della mia vita

Cairo Libri

14
Sicilia, acqua e farina

Cairo Libri

15
La Sicilia dei sapori segreti

Cairo Libri

16
Nomina a socia onoraria, luglio 2026

Unione Regionale Cuochi Siciliani

17
Annuncio del lutto familiare, 19 ottobre 2026

BlogSicilia