Il messaggio del 26 ottobre 2026 dopo l’intervento

Il 26 ottobre 2026 Venditti ha rassicurato il pubblico dopo la notizia di un intervento chirurgico a Roma. Nel messaggio sui social, riportato dall’ANSA, ha scritto «Sto benissimo» e ha ringraziato per le manifestazioni d’affetto, facendo riferimento ai prossimi concerti e a un nuovo album. È una dichiarazione dell’artista sul proprio stato, successiva alle prime notizie circolate nella mattinata.

La causa dell’operazione non è stata resa pubblica nelle informazioni disponibili alla data di questo aggiornamento. Non è quindi possibile attribuirgli una diagnosi o descrivere un intervento specifico. Anche il riferimento al nuovo disco resta un annuncio: non fornisce, da solo, un titolo definitivo o una data d’uscita. Il programma dei concerti va verificato con l’organizzatore.

Nome, età e origini: un cantautore romano

Il nome anagrafico è Antonio Venditti, mentre Antonello è quello con cui è conosciuto nella musica. Nasce a Roma l’8 marzo 1949. La scheda di Rockol conferma data e luogo di nascita: ha compiuto 77 anni nel marzo 2026. La sua formazione artistica si sviluppa nella capitale, in particolare nell’ambiente dei cantautori che si incontrano nei piccoli locali fra gli anni Sessanta e Settanta.

Il pianoforte è il suo strumento di riferimento. La biografia del promotore Friends & Partners ricorda le lezioni iniziali e il passaggio alla composizione. Il rapporto fra tastiera e voce rimarrà centrale anche quando gli arrangiamenti diventeranno più ampi: il pianoforte accompagna il racconto, ne sostiene le accelerazioni e lascia spazio ai ritornelli.

La romanità non si esaurisce nell’accento. Roma entra nei titoli, nei luoghi evocati, nel rapporto con gli studenti e nell’immaginario del calcio. Allo stesso tempo, il successo fuori dalla città nasce da sentimenti facilmente riconoscibili altrove: amicizia, separazioni, memoria della scuola, speranze e delusioni della vita adulta.

Il Folkstudio e Theorius Campus con Francesco De Gregori

Il Folkstudio è uno dei luoghi decisivi degli esordi: consente a giovani autori di presentare le proprie canzoni davanti a un pubblico e di incontrare altri musicisti. Venditti frequenta quell’ambiente insieme a Francesco De Gregori e Giorgio Lo Cascio. Prima dei grandi palchi c’è quindi un circuito di ascolto ravvicinato, nel quale la canzone deve reggersi sulla scrittura e sull’interpretazione.

Nel 1972 esce Theorius Campus, il disco condiviso con De Gregori che Treccani identifica come esordio discografico. L’album comprende Roma capoccia e Sora Rosa nel repertorio di Venditti. Non è l’inizio di un gruppo destinato a pubblicare stabilmente sotto lo stesso nome: i due autori svilupperanno percorsi autonomi.

Il punto di partenza comune aiuta a comprendere i successivi incontri, ma non annulla le differenze fra le loro scritture. In Venditti diventano riconoscibili l’apertura melodica e l’espressione diretta dei sentimenti. Il confronto con De Gregori accompagnerà per decenni il racconto pubblico delle loro carriere, fino al progetto di concerti insieme iniziato nel 2022.

Lilly e Compagno di scuola: il successo degli anni Settanta

Dopo il debutto condiviso arrivano i dischi solisti, fra cui L’orso bruno e Le cose della vita. Una svolta di popolarità è Lilly, del 1975. La presentazione Sony Music ricorda che la canzone del titolo racconta una ragazza vittima della tossicodipendenza. Il dolore privato si intreccia così a una ferita sociale, senza essere ridotto al semplice tema di una canzone d’amore.

Nello stesso album compare Compagno di scuola. L’accostamento è significativo: una storia drammatica e la memoria degli anni di formazione possono abitare lo stesso disco. Il mondo giovanile non è soltanto un’età felice da rimpiangere, ma anche un luogo di conflitti, scelte e fragilità. La voce di Venditti porta questi temi verso un pubblico ampio.

La sua produzione comprende anche una componente civile. La ricostruzione discografica di Elite Agency ricorda Canzone per Seveso, inserita in Ullàlla nel 1976 dopo il disastro ambientale. È una tappa utile per comprendere la varietà degli esordi: accanto ai legami personali ci sono fatti di cronaca e domande rivolte alla società.

Sotto il segno dei pesci e Buona domenica

Nel 1978 esce Sotto il segno dei pesci. La recensione d’archivio di Rockol ne ricostruisce la posizione dopo la prima fase alla RCA e la presenza, nello stesso album, della canzone del titolo, Bomba o non bomba, Sara, Giulia e Francesco. È uno dei dischi più adatti per avvicinarsi al Venditti degli anni Settanta.

Il suo interesse sta anche nel contrasto fra dimensione collettiva e racconto individuale. Alcuni brani invitano al canto condiviso; altri seguono relazioni, figure e ricordi con un tono più raccolto. Ascoltare l’album intero permette di cogliere questi cambiamenti, che una selezione dei soli ritornelli più celebri tende a nascondere.

Buona domenica, nel 1979, prosegue il percorso. Il titolo è entrato nel linguaggio comune della sua musica, ma il disco comprende anche Modena e Stai con me. Tra canzoni immediatamente riconoscibili e pagine più amare, Venditti costruisce un repertorio che continuerà a riprendere nei concerti molto dopo la prima pubblicazione.

Cuore, Lucio Dalla e la svolta degli anni Ottanta

Cuore, del 1984, contiene Notte prima degli esami, Ci vorrebbe un amico, Piero e Cinzia e Stella. La recensione della riedizione per il quarantennale sottolinea il ruolo di tastiere, sintetizzatori e pianoforti elettrici nel suono del disco. Il pianoforte del cantautore si inserisce in una produzione capace di dialogare con il pop del decennio.

Ci vorrebbe un amico è legata all’amicizia con Lucio Dalla, che lo aiutò in un periodo difficile successivo alla fine del matrimonio con Simona Izzo. Il brano porta al centro il bisogno di una presenza concreta quando un rapporto sentimentale si interrompe. Non coincide quindi con una generica dichiarazione romantica: amicizia e amore assumono funzioni differenti.

La ristampa del 2024 aggiunge Di’ una parola, versione italiana di Say Something. Il confronto fra il disco originario e questa appendice permette di vedere due attività complementari: Venditti autore delle proprie canzoni e Venditti interprete che rielabora materiale altrui. Per ricostruire le uscite conviene distinguere sempre l’album originale dalla sua edizione celebrativa.

Perché Notte prima degli esami accompagna i maturandi

Notte prima degli esami appartiene a Cuore, non nasce come canzone per un film degli anni Duemila. Il servizio della TGR Lazio per i quarant’anni del brano ne fissa l’origine nel 1984 e documenta il progetto celebrativo del 2024. La sua vita musicale precede di molti anni le successive riprese nel cinema e nella cultura popolare.

La forza della canzone sta nel raccontare una soglia: si guarda al futuro mentre il mondo della scuola sta per diventare un ricordo. Per questo l’esame è insieme un evento preciso e un’immagine del passaggio all’età adulta. Chi la ascolta da studente e chi la ritrova molti anni dopo può riconoscervi emozioni differenti.

Nel 2024 l’anniversario ha riportato quel repertorio all’Arena di Verona e alle Terme di Caracalla. La vicinanza fra un concerto di giugno e gli esami di Stato rinnova il legame con gli studenti. La continuità dipende anche da questo uso collettivo: una canzone pubblicata in un’epoca precedente viene adottata da persone che non erano ancora nate.

Grazie Roma: la città, il calcio e una data da conoscere

Roma capoccia e Grazie Roma raccontano due aspetti distinti del suo rapporto con la capitale. La seconda ha un legame particolarmente forte con la squadra giallorossa. L’archivio ufficiale dell’AS Roma precisa che fu composta nel novembre 1982 e registrata l’8 marzo 1983, prima che lo scudetto fosse conquistato. Non fu dunque scritta soltanto dopo la vittoria del campionato.

Questa sequenza restituisce il senso di un ringraziamento anticipato e di un’appartenenza vissuta con fiducia. La squadra e la città si sovrappongono nell’esperienza di chi canta. Le successive celebrazioni sportive rafforzano il legame, ma non esauriscono l’identità di un autore che affronta anche scuola, sentimenti e società.

Per orientarsi nella cultura romanista si può leggere anche la biografia di Francesco Totti, protagonista di un’altra stagione della storia del club. Il collegamento riguarda l’immaginario comune del tifo: non significa che il calciatore abbia partecipato alla composizione della canzone.

Da Ricordati di me ad Alta marea: i grandi successi

La seconda metà degli anni Ottanta porta Venditti e segreti, del 1986, con Giulio Cesare, e In questo mondo di ladri, del 1988, con Ricordati di me. Il catalogo ragionato del programma Profili di Rai Radio consente di collegare i brani ai dischi d’origine. È un riferimento utile quando raccolte e registrazioni dal vivo ripropongono la stessa canzone con una data più recente.

Benvenuti in Paradiso, pubblicato nel 1991, comprende Amici mai e Alta marea. Quest’ultima rielabora in italiano Don’t Dream It’s Over dei Crowded House. Non va quindi descritta come una composizione musicale interamente originale di Venditti: il suo lavoro comprende qui la riscrittura e l’interpretazione di una canzone preesistente.

Questi titoli mostrano quanto sia vario il suo modo di raccontare i legami: la richiesta di essere ricordati, la difficoltà di trasformare un amore in amicizia, il desiderio di vicinanza. Le melodie ampie e i ritornelli riconoscibili permettono a vicende personali di diventare canto di gruppo, soprattutto nell’esecuzione dal vivo.

Gli album essenziali: una cronologia per iniziare

Per conoscere Venditti è utile alternare alcuni album originali alle registrazioni dei concerti. Il prospetto seleziona passaggi della carriera, distinguendo il debutto condiviso, i dischi in studio e i live. Non comprende tutta la discografia e riporta gli anni delle prime edizioni, non quelli di ogni ristampa.

Antonello Venditti: selezione di album e registrazioni dal vivo, dal 1972 al 2026Fonte: Treccani; discografia Rockol; Friends & Partners: Il Concerto; Sony Music: Daje!.
AnnoDiscoPer orientarsi
1972Theorius CampusEsordio discografico condiviso con Francesco De Gregori
1975LillyInclude Lilly e Compagno di scuola
1978Sotto il segno dei pesciInclude Bomba o non bomba, Sara e Giulia
1984CuoreIl disco di Notte prima degli esami e Ci vorrebbe un amico
1988In questo mondo di ladriInclude Ricordati di me
1991Benvenuti in ParadisoInclude Amici mai e Alta marea
2003Che fantastica storia è la vitaComprende il duetto Io e mio fratello con De Gregori
2015TortugaAlbum in studio seguito dal concerto all’Olimpico
2023Il ConcertoAlbum dal vivo con Francesco De Gregori
2026Daje!Live dei tour celebrativi di Cuore e Notte prima degli esami

Selezione non esaustiva. Un live, una raccolta e una riedizione celebrativa non equivalgono a un nuovo album in studio.

Una raccolta offre un accesso rapido ai successi, mentre l’album conserva l’ordine scelto per un determinato progetto. Cuore permette, per esempio, di ascoltare i brani meno presenti nelle playlist accanto a quelli più noti. Il Concerto mostra invece come due repertori autonomi possano essere ripensati per una band e un palco condivisi.

Dagli anni Novanta a Tortuga: continuità e nuovi progetti

Dopo i grandi successi del decennio precedente, il percorso prosegue con Prendilo tu questo frutto amaro nel 1995, che contiene Ogni volta, e con Antonello nel paese delle meraviglie nel 1997. Quest’ultimo rilegge il repertorio con un’orchestra sinfonica. La biografia discografica ricorda la direzione di Renato Serio: cambia la veste musicale di canzoni già note, senza cancellarne il nucleo melodico.

Nel nuovo secolo arrivano Che fantastica storia è la vita, Dalla pelle al cuore e Unica. Il confronto con un cantautore come Roberto Vecchioni aiuta a esplorare un panorama nel quale la parola cantata può incontrare il racconto e la memoria con stili molto differenti. La durata di una carriera non implica che tutti gli autori seguano la stessa evoluzione.

Tortuga esce nel 2015. Sony Music documenta il disco e il concerto all’Olimpico del 5 settembre, con ospiti annunciati come Biagio Antonacci e Briga. È una tappa che affianca nuovi brani e celebrazione del percorso precedente. La successiva uscita di un live non modifica retroattivamente l’anno dell’album in studio.

Il ritorno con De Gregori: il tour e Il Concerto

Cinquant’anni dopo Theorius Campus, Venditti e De Gregori tornano a costruire un progetto comune. Il tour si apre il 18 giugno 2022 allo Stadio Olimpico di Roma. Nell’intervista di presentazione a Sky TG24 spiegano la scelta di condividere una band e di affrontare anche le canzoni dell’altro, oltre l’alternanza di due esibizioni separate.

L’interesse del progetto sta proprio nello scambio delle voci. Un brano conosciuto può cambiare accento quando viene affidato all’altro autore, mentre la presenza di musicisti comuni crea continuità fra repertori diversi. Le canzoni restano riconducibili alle rispettive storie, ma vengono ascoltate dentro una nuova sequenza e con un altro equilibrio sul palco.

Nel dicembre 2023 esce Il Concerto, registrazione dal vivo con diciassette brani selezionati durante la tournée. Comprende, fra gli altri, Bomba o non bomba, Generale, La donna cannone, Rimmel e Roma capoccia. Il titolo identifica un album live dei due artisti: non è una ristampa di Theorius Campus né un nuovo disco di inediti scritto interamente in coppia.

Simona Izzo, il figlio Francesco e il racconto autobiografico

Venditti è stato sposato con Simona Izzo dal 1975 al 1978. Dalla loro unione è nato Francesco, attore e doppiatore. RaiPlay conserva l’intervista di Francesco Venditti a La volta buona del 12 gennaio 2024, nella quale parla anche della propria famiglia. Sono dati pubblici che aiutano a distinguere la vicenda familiare dalla carriera musicale del padre.

Un’altra prospettiva arriva da L’importante è che tu sia infelice, pubblicato da Mondadori nel 2009. La recensione contemporanea di Rockol descrive un’autobiografia costruita anche attorno al rapporto complesso con la madre. Nel libro il musicista ripercorre ricordi e incontri: il lettore incontra il punto di vista dell’autore sulla propria vita.

Il registro autobiografico non rende ogni canzone una trascrizione letterale di un fatto privato. Un personaggio può riunire esperienze diverse e un ricordo può essere trasformato dalla scrittura. Per questo il testo di un brano, da solo, non basta a identificare con certezza una persona reale o a ricostruire una relazione non raccontata pubblicamente.

Sanremo 2025: il Premio alla carriera

Il 15 febbraio 2025 Venditti riceve all’Ariston il Premio alla carriera Città di Sanremo, durante la finale del Festival. La registrazione pubblicata da RaiNews documenta l’esibizione e la consegna del riconoscimento. Sono protagoniste due canzoni molto note, Amici mai e Ricordati di me, che il pubblico accompagna cantando.

La presenza è quella di un ospite premiato, distinta dalla partecipazione alla gara. Il riconoscimento riguarda un percorso già consolidato, non la vittoria con una canzone in concorso. È un passaggio utile per chi lo ha scoperto proprio attraverso quella serata e vuole collegare l’apparizione televisiva ai decenni di attività precedenti.

Il palco del Festival offre inoltre un esempio della circolazione del suo repertorio: brani nati su album differenti vengono accostati e riconosciuti nello stesso momento. Per gli ascoltatori più giovani può diventare un punto di accesso ai dischi originali; per chi li conosce già, una rilettura pubblica di ricordi personali.

Daje!, il disco dal vivo del 2026

Nel 2026 viene pubblicato Daje!, che Sony Music presenta come album dal vivo tratto dai recenti tour dedicati al quarantennale di Cuore e Notte prima degli esami. La scaletta comprende sedici registrazioni, dal brano associato alla maturità fino a Grazie Roma, passando per Stella, Peppino, Unica e Alta marea.

Non è quindi un album di nuove composizioni. Il suo valore documentario riguarda il modo in cui il repertorio viene eseguito in questa fase della carriera: durata dei brani, partecipazione del pubblico e continuità della scaletta appartengono all’esperienza del concerto. Per un primo ascolto può essere confrontato con le versioni in studio, senza considerarne una automaticamente sostitutiva dell’altra.

Il titolo richiama un’espressione romana di incoraggiamento coerente con il linguaggio pubblico dell’artista. Accanto ai dischi nuovi, concerti e riedizioni mantengono disponibili canzoni di epoche lontane: una parte importante dell’attività di Venditti consiste anche nel riportarle davanti a un pubblico che cambia.

Il tour annunciato per il 2027 e dove verificare le date

Alla data del 26 ottobre 2026 è annunciata per l’8 marzo 2027, al Palazzo dello Sport di Roma, la partenza del tour In questo mondo gli esseri più umani sono gli animali. Il giorno coincide con il suo prossimo compleanno: compirà 78 anni. Il calendario ufficiale di Friends & Partners comprende successive tappe nei palasport, con conclusione prevista a Messina il 22 maggio.

Si tratta di appuntamenti futuri, non di concerti già svolti. Per organizzare una serata occorre controllare la singola data sul sito del promotore e sul circuito di biglietteria indicato, perché orari e programmi possono cambiare. La foto di questa scheda è invece un’immagine d’archivio del 2008, con autore e licenza indicati nella didascalia.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Antonello Venditti: biografia e opere

Treccani

02
Profilo, dati biografici e discografia

Rockol

03
Profili: Antonello Venditti, ascolti e album d’origine

Rai Radio / RaiPlay

04
Lilly: descrizione e scaletta

Sony Music

05
Sotto il segno dei pesci: recensione d’archivio

Rockol

06
Cuore: recensione della riedizione del 2024

Rockol

07
I quarant’anni di Notte prima degli esami

Rai TGR Lazio

08
La composizione e la registrazione di Grazie Roma

AS Roma

09
Ricostruzione del percorso discografico

Elite Agency Group

10
Tortuga e il concerto allo Stadio Olimpico nel 2015

Sony Music Italy

11
Venditti e De Gregori presentano il tour del 2022

Sky TG24

12
Il Concerto: presentazione dell’album del 2023

Friends & Partners

13
Francesco Venditti ospite a La volta buona, 12 gennaio 2024

RaiPlay

14
L’importante è che tu sia infelice: recensione del 2009

Rockol

15
Sanremo 2025: esibizione e Premio alla carriera

RaiNews

16
Daje!: album live del 2026

Sony Music

17
Biografia e calendario ufficiale dei concerti

Friends & Partners

18
Il messaggio sulle condizioni di salute del 26 ottobre 2026

ANSA