La differenza in una frase
Enclave descrive un territorio guardando ciò che lo circonda; exclave descrive un territorio guardando lo Stato al quale appartiene. Nel primo caso conta l’accerchiamento da parte di un altro Paese, nel secondo la separazione dal resto del proprio Paese.
Le due parole non sono quindi sempre alternative. Quando una porzione di Stato è staccata dal territorio principale e interamente racchiusa in un solo Stato straniero, può essere contemporaneamente un’enclave e un’exclave.
Che cos’è un’enclave
In senso geografico-politico, un’enclave è un territorio completamente circondato dal territorio di un altro Stato. L’idea centrale è quella di uno spazio chiuso dentro un Paese diverso da quello che vi esercita la sovranità.
Campione d’Italia è un’enclave italiana in Svizzera. Anche il Comune spagnolo di Llívia è un’enclave in territorio francese. Esistono poi Stati sovrani interamente racchiusi in un solo altro Stato: la Città del Vaticano e San Marino sono enclave all’interno dell’Italia, mentre il Lesotho è un’enclave all’interno del Sudafrica.
Che cos’è un’exclave
Un’exclave è una parte del territorio di uno Stato che non è collegata al suo corpo principale e che può essere raggiunta via terra soltanto attraversando uno o più Stati stranieri. Qui il riferimento non è il Paese che la circonda, ma lo Stato sovrano dal quale quella porzione è separata.
Campione d’Italia è quindi un’exclave dell’Italia; Llívia è un’exclave della Spagna. L’oblast’ di Kaliningrad è un’exclave della Russia, separata dal resto del Paese e affacciata sul Mar Baltico. Poiché confina con più Stati e con il mare, Kaliningrad non è un’enclave nel significato più rigoroso del termine.
Campione d’Italia è entrambe le cose
Campione d’Italia, Comune della provincia di Como, offre l’esempio più semplice per ricordare la distinzione. Il suo territorio appartiene all’Italia, ma è interamente circondato dal Canton Ticino: la Commissione europea lo definisce un’exclave italiana in Svizzera.
Dal punto di vista della Svizzera è un’enclave italiana contenuta nel territorio elvetico; dal punto di vista dell’Italia è un’exclave separata dal resto del Paese. Il luogo non cambia: cambia la relazione geografica che si vuole mettere in evidenza.
Perché Vaticano, San Marino e Lesotho non sono exclave
La Città del Vaticano e San Marino sono Stati indipendenti, non pezzi distaccati dell’Italia. Sono completamente circondati dal territorio italiano e perciò sono enclave, ma non exclave: non esiste un loro territorio principale situato altrove dal quale siano separati.
Lo stesso ragionamento vale per il Lesotho, Stato sovrano interamente circondato dal Sudafrica. La sua posizione lo rende un’enclave e anche un Paese senza sbocco sul mare, ma non un’exclave di un altro Stato.
Exclave costiere e semi-enclave
Alcuni territori sono separati dal proprio Stato e confinano con Paesi stranieri, ma hanno anche un accesso al mare. Vengono spesso chiamati exclave costiere o semi-enclave. Kaliningrad per la Russia e Ceuta per la Spagna sono esempi noti, pur avendo storie e condizioni giuridiche molto diverse.
L’accesso al mare impedisce di considerarli completamente racchiusi da un singolo Stato. Per questo le classificazioni possono variare tra atlanti e studiosi: prima di usare il termine enclave conviene verificare se la definizione adottata considera soltanto i confini terrestri oppure anche quelli marittimi.
Cosa non è un’enclave
Un Paese senza sbocco sul mare non è automaticamente un’enclave. La Svizzera, per esempio, è circondata da più Stati e quindi non è racchiusa dentro un solo Paese. Un’isola separata dal territorio principale non è normalmente definita exclave se la separazione è costituita soltanto dal mare.
Neppure un’ambasciata diventa territorio sovrano dello Stato che rappresenta: gode di protezioni e immunità previste dal diritto internazionale, ma resta nel territorio dello Stato ospitante. Infine, espressioni come “enclave culturale” o “enclave linguistica” usano la parola in senso sociale e non indicano necessariamente un confine politico.
Un metodo semplice per ricordarle
Pensa alla prima lettera: enclave mette in evidenza un territorio racchiuso “entro” un altro Stato; exclave mette in evidenza una parte “esterna” e separata dal proprio Stato. È una regola mnemonica, non l’origine linguistica esatta dei termini, ma aiuta a non confonderli.
In sintesi: Vaticano, San Marino e Lesotho sono soltanto enclave; Kaliningrad è un’exclave russa ma non un’enclave in senso stretto; Campione d’Italia e Llívia sono sia enclave sia exclave.
Casi particolari
- Campione d’Italia è un’enclave in Svizzera e un’exclave dell’Italia.
- Llívia è un’enclave in Francia e un’exclave della Spagna.
- Vaticano, San Marino e Lesotho sono enclave, ma non exclave.
- Kaliningrad è un’exclave russa con accesso al mare, non un’enclave in senso stretto.
- Un Paese senza sbocco sul mare non è necessariamente un’enclave.
- Un’ambasciata non è territorio sovrano dello Stato che rappresenta.
- Enclave culturali o linguistiche non coincidono necessariamente con enclave politiche.
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Fonti ufficiali e affidabili
01Treccani – Vocabolario
Treccani – Vocabolario
Consiglio dell’Unione europea
Stato della Città del Vaticano
Governo del Lesotho