Che cosa significa sesquipedale

Sesquipedale è un aggettivo che descrive qualcosa di eccezionalmente grande, enorme o sproporzionato. Nell’italiano corrente compare soprattutto in senso figurato e spesso ironico: “un errore sesquipedale” è un errore clamoroso, mentre “uno sproposito sesquipedale” è un’affermazione enormemente sbagliata o assurda.

La parola può riferirsi anche alla lunghezza eccessiva del linguaggio. Una parola sesquipedale è molto lunga, ricercata e talvolta inutilmente difficile; un discorso sesquipedale è prolisso, altisonante o ampolloso.

Non è un termine molto comune nella conversazione quotidiana. Proprio per il suo suono insolito e per la sua lunghezza viene spesso scelto con intento scherzoso o per dare particolare enfasi.

Da dove viene la parola

Sesquipedale deriva dal latino sesquipedalis, formato da sesqui-, che indica una volta e mezzo, e pedalis, legato a pes, pedis, cioè “piede”. Il significato letterale è quindi “di un piede e mezzo”.

Nell’antica Roma l’aggettivo poteva indicare, per esempio, un laterizio con il lato lungo un piede e mezzo. Da una misura concreta la parola è poi passata a descrivere ciò che appare fuori misura.

Treccani collega l’uso riferito ai paroloni all’espressione latina sesquipedalia verba dell’Ars poetica di Orazio: letteralmente parole lunghe un piede e mezzo, diventate l’immagine di un linguaggio pomposo ed esagerato.

Come si pronuncia e come si scrive

La pronuncia è se-squi-pe-dà-le, con l’accento tonico sulla a: sesquipedàle. La grafia corretta contiene il gruppo iniziale sesqui- e una sola p.

È un aggettivo con la stessa forma al maschile e al femminile singolare: un errore sesquipedale, una sciocchezza sesquipedale. Al plurale diventa sesquipedali: errori sesquipedali, parole sesquipedali.

L’accento grafico normalmente non si scrive: “sesquipedale” è la forma ordinaria. Scrivere “sesquipedàle” serve soltanto quando si vuole indicare esplicitamente la pronuncia.

Esempi d’uso

“Dire che Roma si trova in Francia è un errore sesquipedale”: qui significa enorme e clamoroso.

“Ha pronunciato un parolone sesquipedale che nessuno ha capito”: indica una parola molto lunga, ricercata o ampollosa.

“La relazione è diventata sesquipedale”: il testo o il discorso è cresciuto oltre misura ed è diventato eccessivamente lungo.

“Hanno costruito un edificio di proporzioni sesquipedali”: uso meno frequente, ma corretto, nel senso di gigantesco o fuori scala.

L’aggettivo tende a rafforzare il sostantivo più di parole neutre come grande o lungo. Per questo è adatto a un registro espressivo, ironico o letterario, ma può risultare ricercato in un testo molto semplice.

Sinonimi e parole da non confondere

Nel senso di “molto grande”, i sinonimi più vicini sono enorme, smisurato, gigantesco, mastodontico e spropositato. In riferimento al linguaggio si possono usare prolisso, ampolloso, altisonante, enfatico o inutilmente complicato, a seconda del contesto.

Sesquipedale non significa semplicemente importante o autorevole. Un discorso può essere sesquipedale proprio perché troppo lungo e pomposo, senza essere né chiaro né significativo.

Non va confuso con “sproporzionato” in tutti i contesti: sesquipedale aggiunge spesso una sfumatura enfatica o ironica. Dire “un costo sesquipedale” non indica una misura tecnica, ma sottolinea che il costo appare esageratamente alto.

Domande frequenti

Che cosa vuol dire “errore sesquipedale”? Vuol dire errore enorme, clamoroso, fuori dal comune.

Si può dire “parola sesquipedale”? Sì. È uno degli usi tradizionali e indica una parola molto lunga, spesso ricercata o ampollosa.

Dove cade l’accento? Sulla a: sesquipedàle.

Qual è il plurale? Sesquipedali.

È una parola offensiva? Non in sé. Può però assumere un tono critico o ironico quando descrive l’errore, lo sproposito o il linguaggio di qualcuno.

Perché è una parola curiosa? Perché è essa stessa piuttosto lunga e viene usata anche per parlare di parole eccessivamente lunghe: contiene quindi una componente ironica quasi naturale.

Casi particolari

  • Il significato più comune è “enorme, smisurato, fuori dal comune”, spesso con tono ironico.
  • L’espressione “errore sesquipedale” indica un errore clamoroso.
  • Riferito al linguaggio, può descrivere una parola molto lunga e ampollosa o un discorso eccessivamente prolisso.
  • Deriva dal latino sesquipedalis, letteralmente “di un piede e mezzo”.
  • Si pronuncia sesquipedàle, con l’accento tonico sulla a.
  • Al singolare vale per maschile e femminile; il plurale è sesquipedali.
  • L’accento grafico non si scrive nella forma ordinaria.
  • Non significa automaticamente importante o autorevole: può sottolineare soprattutto eccesso e sproporzione.

Verifica le informazioni

Fonti ufficiali e affidabili

01
Sesquipedale: significato, etimologia e usi

Treccani – Vocabolario on line

02
Sesquipedale: pronuncia, datazione e significati

Dizionario italiano De Mauro

03
Ars poetica: il testo latino con sesquipedalia verba

Perseus Digital Library – Tufts University